10 febbraio 2005
Arriva in parlamento la proposta di legge Anmil.
Un nuovo T.u. sugli infortuni
Dopo 40 anni, l'Italia deve darsi nuove regole sull'assicurazione degli infortuni sui luoghi di lavoro. Che estendano la copertura assicurativa ai nuovi lavoratori flessibili e a quelli della pubblica amministrazione, e che prevedano parametri di indennizzo del danno più aderenti alla realtà e ai bisogni del lavoratore invalido, al quale l'Inail deve assicurare non solo una rendita ma anche idonee misure per il reinserimento al lavoro. È con queste finalità che l'Anmil, l'Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro, ha presentato ieri in parlamento 75 mila firme a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare per la stesura di un nuovo T.u. sugli infortuni sul lavoro e le malattie professionali che punta a riscrivere il dpr 1124/65 e il più recente dlgs 38/2000. Una proposta, quella illustrata ieri dal presidente dell'Anmil, Pietro Mercandelli, e dal direttore generale Sandro Giovannelli, che ha riscosso un apprezzamento bipartisan. Come quello del presidente della commissione lavoro della camera, Domenico Benedetti Valentini: ´È doveroso e opportuno apportare modifiche al testo unico. Il mercato del lavoro, infatti, è profondamente cambiato e la normativa deve essere adeguata al più presto. Come presidente della commissione lavoro mi impegno a dare una corsia preferenziale a questa proposta di legge. Nel momento in cui sarà formalizzato il testo, verrà calendarizzato in commissione da qui a un mese'. Analogo impegno a portare avanti il pdl entro la legislatura è stato assunto da Cesare Campa, capogruppo di Forza Italia in commissione lavoro della camera, da Renzo Innocenti, vicepresidente del gruppo dei deputati Ds, da Dario Galli, capogruppo Lega Nord in commissione, da Elena Cordoni (Ds), da Maura Cossutta (Pdci), Luigi Giacco (Ds), Emilio Delbono (Margherita), Pietro Gasperoni (Ds) e dal senatore Luigi Fabbri (Fi), relatore del testo unico sulla sicurezza. Tutti, seppure con dei distinguo per esempio sul come vadano utilizzati gli avanzi di gestione Inail, circa 860 milioni di euro (per i rappresentanti del centrodestra in favore di una riduzione del carico contributivo delle aziende, per quelli di centrosinistra per gli interventi in favore dei lavoratori). Anche l'Inail, intanto, sta lavorando a un T.u. sulla sicurezza sul lavoro. ´Entro il 31 marzo', ha detto il presidente del Civ, Giovanni Guerisoli, ´una nostra commissione dovrebbe completare l'esame della proposta, i cui contenuti sono in linea con quelli dell'Anmil'
http://www.assinews.it/rassegna/arti...o100205in.html