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Assicurazione gas e dintorni
Assicurazione gas e dintorni
12/01/2005 A cura di Honny Il TAR Lombardia, accogliendo un ricorso di Confedlizia, ha annullato il provvedimento dell'Autorità per l'energia del dicembre 2003 in materia di di assicurazione gas, che fin dal 1991 prevede la copertura obbligatoria degli incidenti per 18 milioni di famiglie, al costo di 40 centesimi di euro l'anno conteggiati in tariffa. Così Repubblica del 30 dicembre scorso, che, peraltro, dava pure notizia del ricorso dell'Authority al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR Lombardia. Concordo col TAR, essendo contrario a questa forma di assicurazione obbligatoria, così come lo sono per quella contro gli infortuni delle casalinghe, che asta indebitamente arricchendo le casse dell'INAIL. Chi ritiene di assicurarsi contro i rischi del gas lo può fare con una banale multirischi famiglia, che ha anche il pregio di coprire una enormemente più vasta area di rischi, rispetto alla polizza obbligatoria. Secondo il Comitato Italiano Gas, infatti, nel 2003 si sono verificati soltanto 188 incidenti, di cui 26 mortali. Facciamo alcuni semplicissimi conti. Il premio annuo dell'assicurazione obbligatoria ammonta, per 18 milioni di famiglie ammonta a € 7.200.000; ponendo che ogni morto costi soltanto € 300.000, l'ammontare dei risarcimenti sarà di € 7.800.000, a cui aggiungersi i risarcimenti per le lesioni personali non mortali e per i danni a cose. A spanne, i sinistri causati dal gas dovrebbero costare complessivamente almeno una cifra doppia, come a dire 15-16 milioni di euro. E' quindi da prevedere, se il Consiglio di Stato accoglierà il ricorso dell'Authority, ripristinando l'obbligatorietà, che il premio annuo per famiglia sarà almeno triplicato. Il sistema del primo premio estremamente contenuto, con la evidente volontà di successivamente adeguarlo, è vecchio come il cucco. Tanto chi mai potrà controllare l'ammontare complessivo dei risarcimenti, in presenza di sinistri di responsabilità civile di definizione necessariamente lunga? Quanto all'assicurazione delle casalinghe (che copre soltanto le invalidità permanenti di grado superiore al 30%), c'è qualcuno in grado di dire se e quanti sinistri abbia finora liquidato l'INAIL e quale sia il bilancio tecnico di questa gestione, di cui nessuno (come nel gaso del gas) sentiva la necessità?http://www2.assinews.it:8080/testi/hon244_120105pa.html |
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