Cassazione: discoteca rumorosa crea disturbi psichici, i gestori risarciscano danni
12/01/2005
La discoteca troppo rumorosa può creare ''disturbi psichici''. I gestori dei locali da ballo che non tengono sotto controllo il volume rischiano pertanto l'arresto e una condanna a rifondere i condomini per il disturbo arrecato. Lo sancisce la Corte di Cassazione, che ha condannato A. F., gestore di una discoteca romana a ''dieci giorni di arresto'' e a risarcire con 2600 euro i condomini che avevano protestato per i disturbi del locale.
Per la Suprema Corte, ''il reato è configurabile anche quando si verifichi un esercizio smodato di un mestiere rumoroso e, quindi, indipendentemente dall'osservanza o meno della specifica disciplina''.
Assolto dal Tribunale di Roma, il gestore della discoteca era stato condannato per disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone (reato previsto dall'art. 659 c.p.) dalla Corte d'appello della capitale, nel febbraio 2003. Contro la condanna, il gestore ha protestato in Cassazione, facendo notare che ''l'attività svolta rientra nella categoria delle professioni e dei mestieri rumorosi sicchè il fatto non è più sanzionato penalmente''.
Tesi bocciata dalla Prima sezione penale che, nella sentenza 50230/04, ha evidenziato come i ''rumori intollerabili nei confronti di una pluralità indeterminata di persone'' sono causa di ''disagi o disturbi alla sfera fisica e psichica, valutabili secondo un criterio di media sensibilità''.
Il gestore della discoteca, che si è visto respingere il ricorso, è stato condannato a ''dieci giorni di arresto'' e a rifondere i condomini disturbati, costituitisi parte civile nel procedimento, con 2600 euro.
http://www2.assinews.it:8080/testi/t...120105tec.html