Cala il sipario sui libretti al portatore
(06/01/2005)
Cala il sipario sui cari, vecchi libretti al portatore? Anche se non è proprio così, la ricezione della direttiva comunitaria antiriciclaggio lascia pensare che gli italiani saranno sempre meno propensi a mettere i loro soldi in questa particolare tipologia di strumento di risparmio.
Entro il 31 gennaio, infatti, dovranno essere estinti tutti i libretti che hanno un saldo superiore ai 12 e 500 euro. E questo perché tra riciclaggio e lotta a l terrorismo i libretti al portatore danno poche garanzie nell’identificazione del reale beneficiario del denaro contenuto nel deposito.
Da ricordare, infatti, che il libretto di deposito può essere nominativo o al portatore. Nel primo solo l’intestatario del deposito e gli eventuali delegati possono prelevare l’importo depositato.
Nel secondo caso invece, dopo essere stato identificato, può prelevare chiunque abbia la disponibilità del libretto stesso. Ecco che su questo eccesso di libertà scatta la scure dell’Unione europea sempre più impegnata a dare trasparenza alle varie transazioni finanziarie.
Le sanzioni, inoltre, saranno sicuramente un forte deterrente per chi volontariamente o per distrazione non dovesse provvedere ad estinguere il deposito. La sanzione oscillerà tra il 20 e il 40% dell’importo detenuto.
Ma non basta. I rendimenti dei libretti di deposito sono un altro elemento che negli anni ha sempre più disincentivato gli oculati risparmiatori del Belpaese dal mettere i propri soldi nel vecchio deposito.
La Cassa depositi e prestiti ha, infatti, da poco dato un’ulteriore sforbiciata a queste percentuali. A oggi il tasso è del 1,15%. Ben al di sotto dell’attuale tasso di inflazione.
http://www.miaeconomia.it/retrieval/...darticle=73110