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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Aug 2004
Messaggi: 53
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successione
un padre ed una madre hanno 3 figli.
ad uno donano due appartamenti nello stesso condominio di circa 250 mq compresi terrazzi,(valore circa 200.000 euro o poco piu) all'altro un appartamento valore 140.000 piu un terzo di una casa che venderanno alla morte della nonna (circa 40.000 euro). al terzo la casa in cui vivono valore circa 250.000 euro. se al figlio con 140.000 non andasse bene potrebbe rifarsi sulle proprita immobiliari degli altri due(la donazione da 200.000 ormai ha 7 anni e molti altri ne passeranno) oppure richiedere una differenza in denaro? se la vendita di 40.000 non venisse trattenuta dal padre, gli altri due figli potrebbero impossessarsene? il figlio con la casa donata da duecentomila euro(i due appartamenti potrebbe fare il furbo come se la casa fosse sempre stata sua?(per evitare questo bisognerebbe ricorre ad un atto notarile dicendo che rinuncia alle altre proprieta immobili?(ma se il padre all'ultimo spende tutto per un albergo?) per ultimo una volta fatte le divisioni ed ammettendo che tutti fossero d'accordo sarebbe sempre una buona idea un atto notarile dove si dice che tutti sono soddisfatti della propria parte immobiliare? in quanto tempo si prescrive l'azione giudiziaria di un fratello nei confronti dell'altro per le successioni immobiliari ed anche per quelle finanziarie? e nello specifico in quanto tempo si prescrive l'azione giudiziaria sul fratello che ha avuto la donazione da 7 anni? grazie |
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#3 (permalink) |
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nel blù ..
Data registrazione: Mar 2000
Messaggi: 2,144
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Non sono un esperto, quindi fabio galletti o v&s potrebbero darti una risposta + esauriente, ma la prima cosa da capire è se gli appartamenti sono stati trasferiti con un vero e prorpio atto di donazione o con una compravendita come si usa di solito per evitare nel seguito discussioni. Se si tratta di donazioni la questione si complica per tutti, perché al momento del decesso del donante i beni donati possono essere riammessi nell'asse ereditario con il meccanismo della collazione. Non mi pare che si applichi la prescrizione, per cui la situazione rimane non defintiva finché non si apre la successione del donante. Ben diverso è il caso di donazione travestita da compravendita, dove, soprattutto a distanza di anni, non è facile poter dimostrare che si trattasse di donazione.
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