Messaggi e allegati saranno come delle ricevute
Anche in banca la nuova «e-mail certificata»
Innovazione per le banche: le operazioni avverranno tramite posta elettronica. Messaggi «con valore giuridico»
ROMA - Sempre meno code agli sportelli bancari, da oggi in poi. Le operazioni avverranno sempre più spesso via e-mail, ma con le dovute garanzie e certificazioni. Si tratta di un nuovo sistema di posta elettronica (Pec, ovvero Posta elettronica certificata) con elevate caratteristiche di sicurezza e in conformità alle normative ministeriali sulla «trasmissione di documenti informatici». Il servizio è stato presentato a Roma dall'Abi (Associazione Bancaria Italiana), e sviluppato da Abi Lab, il consorzio per lo sviluppo delle tecnologie bancarie.
Il nuovo servizio si chiama «Pac»
POSTA SICURA - Le e-mail «Pec» avranno valore di certificato. Ciascun messaggio sarà corredato da un documento, con valenza legale, che attesta l'invio e la consegna del messaggio stesso, come prova della spedizione e degli eventuali documenti allegati. Quando il messaggio perviene al destinatario, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta consegna con precise indicazioni temporali. Nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni viene conservata per un lungo periodo di tempo, definito dai gestori, e avrà lo stesso valore giuridico delle ricevute.
SEMPLICITA' - Secondo l'associazione di categoria, il servizio «sarà in grado di sostituire la comunicazione tradizionale tra Banca e cliente, perchè semplificherà vari i passaggi». Meno carta in circolazione, dunque: estratti conto, saldi e operazioni potranno viaggiare via Internet in tutta tranquillità e saranno monitorate da un server che le terrà in archivio per mesi.
L'ITER - Il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, quello per la Funzione Pubblca e il Consiglio dei Ministri avevano approvato, lo scorso 25 marzo, un provvedimento per disciplinare l'utilizzo della «posta sicura», non solo tra le varie istituzioni, ma anche tra privati cittadini. L'iter normativo si è concluso nella seconda metà di ottobre, quando le Comissioni Parlamentari competenti hanno approvato il Dpr sull'argomento. I costi di apertura di una casella di 30 MB di spazio disponibile, per i privati, si aggirano attorno ai 5 euro al mese. Resta da vedere quale sarà il costo del servizio per le banche: più semplice è spesso sinonimo di più costoso.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/S...tasicura.shtml