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Vecchio 16-11-04, 12:00   #1 (permalink)
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tutela assicurativa atti terrorismo

Importante precedente fissato dall'Avvocato Generale presso la Corte di Giustizia comunitaria in un caso avente ad oggetto la protezione degli edifici istituzionali dell'Unione Europea: attentati dell'11 settembre, illegittimo il recesso da parte delle compagnie assicurative per aggravamento del rischio derivante da attentati, necessario che l'assicuratore fornisca piena prova che non avrebbe assolutamente coperto il rischio così determinatosi se questo fosse stato noto prima della sottoscrizione delle polizze
http://www.ipsoa.it/lalegge/news/con...iueC125-02.pdf
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Vecchio 19-11-04, 11:07   #2 (permalink)
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11 settembre: ammontano a 20 mln $ i risarcimenti pagati dalle assicurazioni
19/11/2004

Lo rivela uno studio di Rand Corporation

Le vittime dell'attacco terroristico dell'11 settembre hanno ricevuto almeno 38,1 miliardi di dollari di risarcimenti, secondo uno studio di RAND Corporation. Le compagnie assicurative e il governo federale hanno provveduto al 90% di tale somma.

Le società di New York hanno ricevuto il 62% dei risarcimenti totali. Tra tutte le persone uccise o gravemente danneggiate, i soccorritori e le loro famiglie hanno ricevuto più di altri civili e delle rispettive famiglie che hanno sofferto simili perdite. In media i primi soccorritori hanno ricevuto circa 1,1 milioni di dollari pro capite in più rispetto ai civili che hanno subito perdite economicamente simili.

Lo schianto degli aerei di linea nel World Trade Center, nel Pentagono e in un'area della Pennsylvania complessivamente hanno costituito il più grande attacco terroristico della storia americana, uccidendo 2551 civili e ferendone gravemente altri 215. L'attacco provocò anche la morte o gravi lesioni a 460 soccorritori.

"Il risarcimento pagato alle vittime dell'attacco al World Trade Center, al Pentagono e in Pennsylvania è senza precedenti sia per il suo target che per il mix di sistemi usati per il pagamenti," ha detto Lloyd Dixon, economista senior della RAND Corporation e principale autore del rapporto. "Il sistema ha sollevato molte domande che non hanno risposte ovvie sull'equità e sulla giustizia. Sollevare ora queste argomentazioni aiuterà la nazione ad essere più preparata agli attacchi terroristici futuri."

L'indagine dimostra che:

· Le compagnie assicurative si aspettano di pagare circa 19,6 miliardi di dollari (pari a cica il 51% del valore totale in risarcimenti).
· I pagamenti governativi si avvicinano ai 15,8 miliardi di dollari (il 42% del totale). Ciò include i pagamenti dai governi locali, statali e federali, più i pagamenti provenienti dal Fondo Risarcimenti per le vittime dell'11 settembre 2001 che fu istituito dal governo federale per risarcire le persone uccise o lese psicologicamente dagli attacchi. Il totale non include i pagamenti per ripulire il sito del World Trade Center o per ripristinare le infrastrutture nella città di New York.
· I versamenti provenienti dai gruppi di beneficenza coprono solamente il 7% del totale, nonostante il fatto che gli istituti di beneficenza elargirono una somma senza precedenti pari a 2,7 miliardi di dollari alle vittime degli attacchi.

RAND ha scoperto che le aziende colpite dagli attacchi hanno ricevuto il risarcimento più grande che abbia potuto quantificare. Al secondo posto i risarcimenti per le famiglie dei civili uccisi e di coloro che sono rimasti lesi gravemente.

Lo studio ha scoperto che:

· Le aziende della città di New York, in particolare nella parte bassa di Manhattan vicino al World Trade Center, hanno ricevuto 23,3 miliardi di dollari di risarcimento per i danni causati alle proprietà, per i danni da interruzione di attitvitiàed incentivi economici. Circa il 75%v di questi sono provenuti dalle compagnie assicurative. Più di 4,9 miliardi di dollari sono stati impiegati per ripristinare le aziende della Lower Manhattan.
· I civili rimasti uccisi o lesi gravemente hanno ricevuto un totale di 8,7 miliardi di dollari, in media circa per beneficiario. Molti di questi provengono dal fondo per il risarcimento delle vittime, ma i pagamenti provengono anche dalle compagnie assicurative, dai datori di lavoro e dagli istituti di beneficenza.
· Circa 3,5 miliardi di dollari sono stati dati ai residenti evacuati, ai lavoratori che persero il lavoro, o altri i quali hanno subito traumi psicologici o che sono stati esposti a rischi ambientali.
· I soccorritori che sono rimasti uccisi o feriti gravemente hanno ricevuto in totale 1,9 miliardi di dollari dei quali la parte maggiore proviene dal governo. In media sono stati versati circa 1,1 milioni di dollari in più per persona rispetto ai civili i quali hanno subito perdite economiche simili di cui la gran parte dei risarcimenti è costituita da fondi di associazioni di beneficenza.

Mentre le compagnie assicurative hanno provveduto alla maggior parte dei risarcimenti, RAND fa notare che nell'eventualità di attacchi terroristici futuri, le assicurazioni potrebbero essere meno presenti. Mentre prima del 2001 gli attacchi terroristici venivano compresi automaticamente nelle polizze assicurative, in seguito a questo evento viene offerto come una tipologia di copertura separata, e molte società non le hanno sottoscritte. Inoltre attacchi chimici, biologici e nucleari ora sono comunemente escluse.

La ricerca spiega che decidere ora quale procedimento dovrebbe essere utilizzato per risarcire le vittime di futuri attacchi terroristici potrebbe condurre ad un miglio impiego delle risorse e ad una minore duplicazione degli sforzi.

La ricerca sostiene che un miglior sistema di risarcimento per le vittime del terrorismo potrebbe anche aiutare la nazione a far fronte alle conseguenze di un futuro attacco terroristico. Ad esempio, gli indennizzi possono ridurre la vulnerabilità dell'economia nei confronti del terrorismo producendo effetti sulla velocità del contraccolpo economico causato da un attacco e può creare incentivi per adottare misure per l'incolumità e potenzialmente ridurre il panico e la dirompenza.

http://www2.assinews.it:8080/testi/t...191104var.html
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