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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jun 2000
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parere legale
nel caso di comproprietà di un immobile (l'immobile appartiene al marito per il 60% e alla moglie per il 40%) e' possibile in caso di mancato accordo tra le parti e nell'impossibilità sia che l'altra parte che ha il 60% acquisti sia che dia il suo consenso a vendere a terzi l'immobile, in modo da poter soddisfarsi in proporzione alle rispettive quote ,ottenere una sentenza del giudice che disponga in tal senso?
grazie |
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#4 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jul 2002
Messaggi: 21,553
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concordo
una divisione giudiziale non è cosa consigliabile, sia in termine di tempi che di costi. Ma soprattutto di tempi, che incrementi i costi nell'indisponibilità di fatto dell'immobile in attesa di sentenza
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#5 (permalink) |
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Legal Opinionist
Data registrazione: May 2000
Messaggi: 9,648
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L'applicazione della disciplina della comunione impone l'unanimità per gli atti dispositivi e la maggioranza per quelli di gestione. Nel caso de quo, senza consenso dell'altro, si può solo vendere la quota o chiedere la divisione. Meglio perdere un 20% in termini economici (sia per acquisiare che per vendere le quote) con un accordo veloce, che procedere in giudizio per la divisione. Chi lo occupa, comunque, è tenuto a pagare l'indennità di occupazione all'altro (nella percentuale)
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#6 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jun 2000
Messaggi: 1,052
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il problema sta in questi termini :due coniugi si stanno separando e il marito oltre a passare un assegno mensile sarebbe intenzionato a cedere alla moglie il 40 % dell'appartamento di sua proprietà ,dove attualmente vivono.
Stavo valutando la proposta anche se mi sono fatto l'idea che sia una proposta svantaggiosa dal momento che l'assegno ,rispetto al tenore di vita del marito (ovviamente 740 da poveraccio e tutto intestato a prestanome) oltre a essere tassato e' una miseria e che la proprietà dell'appartamento da quello che mi avete detto, o la ritira lui cosa che non farà o farà a un prezzo stracciato o l'alternativa e' ricorrere in giudizio con le conseguenze di costi che verrebbero a pesare sulla parte piu' debole ! grazie ancora a tutti |
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