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Furto dell'Urlo di Munch: copertura assicurativa?
24 agosto 2004
L´INTERVISTA
"In Italia il rischio è totale nessuna opera è coperta"
CARLO PICOZZA
«In Italia non c´è museo che assicuri le opere d´arte». Massimo Maggio, corrispondente dei Lloyd´s di Londra, consiglia di «non scandalizzarsi troppo del fatto che "L´Urlo" e "Madonna" siano coperti solo contro i rischi di incendio e allagamenti»: «Da noi non ci sono neanche queste garanzie di base. E tra un po´, si potrà fare a meno anche di assicurare le mostre temporanee... ».
Perché?
«In forza del recente Codice per i Beni culturali che, voluto dal governo in contraddizione con la sua politica delle privatizzazioni, stabilisce che sia lo Stato a sopportare un eventuale danno alle opere d´arte».
Gli stessi responsabili Polizze per il Comune di Oslo, proprietario dei quadri, sostengono l´inutilità dell´assicurazione per opere come quelle che non possono essere commercializzate...
«È una sciocchezza: una polizza offrirebbe maggiori chance di rientrare in possesso dei quadri. Tanto più che alla base di furti come questo c´è la smania di possesso di un collezionista senza scrupoli o l´obiettivo del riscatto. In quest´ultimo caso, la copertura contro il furto permetterebbe di gestire una trattativa o di mettere delle taglie per individuare gli autori della rapina e tornare in possesso del bene».
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