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Sinistro: per esperti assicurazioni auto
A seguito di un sinistro avvenuto fra una autovettura e una moto, il conducente della moto si è assentato 10 giorni dal lavoro.
Al conducente della moto è stata subito riconosciuta ragione e l'assicurazione ha regolarmente pagato.
Tuttavia sia all'automobilista che all' assicurazione è poi perventa lettera da parte dell'ENEL, di cui il motociclista infortunato è dipendente, che così afferma:
"poichè il citato dipendente è assicurato presso l'INAIL, ci riserviamo di richiedere l'importo del danno subito in relazione ai giorni di assenza del dipendente sulla scorta dell'importo che verrà eventualmente liquidato dal citato Istituto e di quanto viceversa erogato dall'ENEL a titolo di retribuzione e contributi previdenziali"
Io capisco che se l'INAIL paga all'ENEL meno di quanto l'ENEL esborsa per il periodo di assenza del dipendente, l'ENEL pretende la differenza.
Ma chiedo: non è forse un po' eccessivo da parte dell'ENEL indirizzare una lettera del genere anche all'assicurato, oltre che alla sua assicurazione?
Infatti l'assicurato riceve questa lettera, al pari della propria assicurazione, come destinatario e non per conoscenza, quasi che l'ENEL voglia dire: "se non paga l'assicurazione, paghi tu".
Infine, perchè l'ENEL non dovrebbe accontentarsi di quanto l'INAIL le paga?
Grazie a chi vorrà rispondere
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