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#1 (permalink) |
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Legal Opinionist
Data registrazione: May 2000
Messaggi: 9,648
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Quando il Toshiba non ha tutti i pixel
Un caso strano che riguarda molti consumatori. Il prodotto è riconosciuto difettoso (nel caso di specie, uno o più pixel sono bruciati al momento della consegna del PC portatile Toshiba PS 20 311 ) ma la casa madre (in Italia) sostiene che vi è un limite alla garanzia per un n. di pixel inferiore a 7. Alla domanda <<quindi riconoscete che i Vostri computer possono presentare dei pixel bruciati?>>, secca è stata la smentita: <<anche un solo pixel bruciato sarebbe un difetto! i nostri computer sono perfetti>>.
Evidente la contraddizione: se è un difetto, perchè non risconoscere la sostituzione del prodotto in garanzia nei primi otto giorni? Peraltro, il difetto è stato accertato appena aperto lo scatolo!!!!!!!!!!!!!! Ed infatti, la disciplina sulla vendita dei beni di consuno tutela l'acquirente nei confronti del diretto venditore. Anche qui la stranezza. Mentre il venditore, nella fattispecie soggetto serio, anche perchè ha contatti diretti con la clientela, provvede al ritiro del prodotto, il distributore invece eccepisce che il prodotto non può essere a sua volta ritirato dal venditore. In sostanza, secondo l'assunto del distributore (e della casa madre?) il venditore dovrebbe "piazzare ad un altro" il prodotto difettoso. Meno male che nella specie il venditore è persona seria ed è disposto a far causa al distributore ed a Toshiba. ALLARMI ALLARMI, dunque! In circolazione possono esserci prodotti difettosi piazzati sul mercato, perchè in Italia non sono ritirati dalla rete di distribuzione. Colpa della Toshiba? |
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#2 (permalink) |
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Legal Opinionist
Data registrazione: May 2000
Messaggi: 9,648
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Come difendersi: lettera aperta del consumatore
In relazione al "portatile Toshiba" in oggetto, da me ordinato per le caratteristiche tecniche di alta definizione e qualità del monitor (di 17 pollici come reclamizzato), ho immediatamente evidenziato, all'apertura della confezione, in data 6 maggio u.s., la carenza di qualità del monitor, per pixel bianchi presenti sullo stesso. Chiamata immediatamente la Toshiba al n. (omissis) mi è stato riferito che la sostituzione dipende dal numero di pixel bruciati, pari al minimo di sette, ma l'operatore ha confermato che, comunque, i monitor della Toshiba non devono presentare pixel bruciati, perché diversamente, indipendentemente dal numero, si tratterrebbe in ogni caso di un difetto. Successivamente, il 7 maggio u.s., richiamata personalmente la Toshiba per comunicare più precisamente la tipologia di difetto riscontrata, mi è stato confermato che anche per un solo pixel bruciato vi è difetto di costruzione e che il numero minimo di pixel necessario per rendere operativa la garanzia si riduce a quattro, se sul monitor compaiono puntini bianchi (e non colorati) come nel mio caso.
A questo punto, poiché in ogni caso il mio computer è difettoso, come confermato da Toshiba, e mi si indicano limiti "variabili" di garanzia per incomprensibili (ed improbabili) "procedure interne" all'azienda produttrice (così mi è stato riferito al telefono), sono giunto alla conclusione - anche indipendentemente dal conteggio del numero di pixel difettosi presenti sul monitor e rappresentanti difetto- che la Toshiba non è soddisfacente nei rapporti commerciali con la clientela finale, in quanto vorrebbe far ricadere sul consumatore i difetti del monitor (non è detto che in seguito a sostituzione, anche il successivo computer presenti difetti analoghi, con il rischio di non far operare la garanzia se il numero di pixel bruciati è inferiore a quello indicati unilateralmente ed ex post dalla Toshiba!). Di conseguenza dichiaro di non voler concludere la vendita, e comunque di recedere ai sensi della disciplina sulla vendita dei beni di consumo, in presenza di vizi e mancanza di qualità. La presente è rivolta sia al venditore Quikkopy sia al distributore ed alla casa madre, in quanto l'inidoneità del bene (la presenza dei difetti) e l'inefficienza dei soggetti deputati per Toshiba ai contatti con i clienti non sono direttamente imputabili al venditore finale (omissis), il quale ha senz'altro azione di regresso spettante per legge e non rinunziabile (art. 1519-quinquies). Va altresì precisata l'invalidità e/o inefficacia di qualsiasi deroga alla disciplina prevista dalla legge, anche relativamente ai limiti di responsabilità o deroghe territoriali alla competenza dell'autorità giudiziaria, dovendo le stesse clausole essere espressamente pattuite per iscritto ed approvate specificamente clausola per clausola da ciascun soggetto coinvolto nella catena di distribuzione. Resto in attesa di avere conferma per il ritiro del prodotto entro mercoledì p.v. da parte dei destinatari della presente. Distinti saluti. |
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#3 (permalink) |
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Joker&Lando ®
Data registrazione: Oct 2001
Messaggi: 13,395
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La questione del numero minimo di pixel bruciati affinchè il monitor sia riconosciuto difettoso non riguarda solo Toshiba.
Al di là del fatto che non mi pare legale negare la garanzia, se uno si rifiuta di ritirare il prodotto il negoziante mica ti può obbligare farlo. Per chi acquista online invece basta esercitare il diritto di recesso, che non necessita di motivazioni. |
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#4 (permalink) |
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Fermiamo L'Orrore
Data registrazione: Mar 2000
Messaggi: 11,186
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i 7 pixel devono essere non contigui
come regola generale.
un bel punto bianco non corrisponde ad un pixel bruciato ma ben di +, la regola inoltre x chi fa commercio all'ingrosso, varia a seconda della tipologia di pannello che si va ad acquistare. vado un po a memoria in quanto affermo, se siete interessati ad approfondire, domani posso postare le regole generali applicate su un pannello classe "A". |
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#5 (permalink) |
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Member
Data registrazione: May 2004
Messaggi: 97
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Re: Quando il Toshiba non ha tutti i pixel
Il mio display Toshiba presenta un discreto numero di pixel difettosi di colore bianco. Posso chiederne la sostituzione?
Dipende dal numero dei pixel difettosi. Esistono degli standard qualitativi della Tecnologia Schermi TFT che regolamentano l’eventuale difettosità (in termini di punti, pixel, non funzionanti sullo schermo) e quindi la sostituzione dello schermo. Per saperne di più in merito e vedere la tabella degli standard qualitativi Type I (2 ppm) Type II (2 ppm) Type III (5 ppm) 240 x 320 Pixel difettosi per 230.400 transitors 1 1 1 XGA (1024 x 768) Pixel difettosi per 2.359.296 transitors 2 2 4 SXGA (1400 x 1028) Pixel difettosi per 3.932.160 transitors 3 3 7 UXGA (1600 x 1200) Pixel difettosi per 5.760.000 transitors 4 4 10 PIXEL DIFETTOSI Secondo lo standard ISO i pixel difettosi possono essere di tre tipi: * il primo si ha quando un pixel è completamente illuminato (al massimo due per un milione); * il secondo tipo include i pixel spenti, quindi neri (al massimo due ogni milione); * il terzo tipo si verifica quando uno dei tre subpixel rimane sempre acceso o sempre spento o lampeggia (al massimo cinque ogni milione). |
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#6 (permalink) |
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Tutto non è che fumo
Data registrazione: Sep 2003
Messaggi: 7,742
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Norma ISO 13406-2
La costruzione dei pannelli LCD è un'operazione delicata e può capitare che qualche pixel non funzioni a dovere. Un difetto di questo genere appare come un puntino illuminato o completamente nero. Ogni produttore ha una propria politica per determinare quando sostituire un monitor. Recentemente è stata introdotta una normativa, la ISO 13406-2, che divide i pannelli LCD in quattro classi, secondo le caratteristiche di qualità e d'ergonomia, ed a ogni classe abbina un livello di tolleranza di pixel difettosi. Gli LCD di classe I hanno un ottimo angolo di visuale e sono indicati per la visione contemporanea di diversi utenti. I classe II sono idonei per lavori generici mentre gli appartenenti alla classe III posseggono un limitato angolo di visione e così a scendere fino alla IV La norma identifica 3 tipi di difetti nei pixel: il tipo 1 è una cella permanentemente alimentata, il 2 è una cella in una condizione permanente di mancanza d'alimentazione (che in base alla tecnologia del monitor può apparire come un punto bianco su sfondo nero o viceversa) mentre l'errore di tipo 3 consiste in uno dei tre pixel (rosso, verde o blu) della cella sempre illuminato o spento oppure intermittente. -CLASSE I: in un display di classe I non vi sono celle o pixel guasti. -CLASSE II: in uno di classe II vi sono al massimo due errori di tipo 1 e 2 e cinque di tipo 3 sparsi e non più di due tipo 3 adiacenti. -CLASSE III: un LCD di classe III tipo 1, quindici di tipo 2 e cinquanta di tipo 3 e non oltre cinque di tipo 3 adiacenti. -CLASSE IV: in uno di classe IV il massimo di pixel difettosi è rispettivamente di cinquanta, centocinquanta e cinquecento per pixel sparsi mentre sono ammessi fino a cinque pixel di tipo 1 o 2 e cinquanta di tipo 3 adiacenti. Il produttore che aderisce a questa normativa (l'adeguamento alla ISO 13406-2 non è obbligatorio), deve specificare la classe del display ed è obbligato a sostituire il componente se il numero di pixel o celle difettosi supera il numero massimo della classe dichiarata. |
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#7 (permalink) |
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Legal Opinionist
Data registrazione: May 2000
Messaggi: 9,648
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Iettavill (garanzia si) o Tenitavill (garanzia no). In medio stat Toshiba
Mi chiedo: se acquisto un'autovettura nuova, pretendo che non vi sia un graffio. E' ovvio che appena la porterò in strada, la polvere o altri eventi determineranno il consumo della carrozzeria. na l'auto la ho acquistata nuova! E la ho pagata per nuova. Nel caso del PC, il monitor non dovrebbe (credo) essere soggetto ad ulteriori perdite di pixel... per strada.
Ed allora non c'è alternativa: o si dice a caratteri cubitali ATTENZIONE, i nostri PC - ad esempio, come è avvenuto con TOSHIBA - possono presentare questo o quel pixel mancante E a caratteri cubitali deve essere scritto FUORI dello scatolo che in tal caso VE LO DOVETE TENERE (e ditelo!!!!) oppure non si può sostenere che il limite della garanzia è.... dentro lo scatolo.... una volta aperto.... tenitavill (quando te lo sei comprato e lo hai pagato!) O è un difetto oppure no. In medio stat Toshiba |
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#8 (permalink) | |
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Fermiamo L'Orrore
Data registrazione: Mar 2000
Messaggi: 11,186
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Re: Iettavill (garanzia si) o Tenitavill (garanzia no). In medio stat Toshiba
Citazione:
oppure dobbiamo constatare che x avere una tecnologia lcd tft a prezzi "ragionevoli", si deve pagare lo scotto della probabile difettosità del prodotto senza alcuna garanzia di sostituzione? c'è un produttore ben preciso che "sforna" pannelli lcd con difettosità rasente zero, guarda caso esiste e non è conosciuto x l'economicità ma x la qualità del prodotto. x chi non ha esperienza alcuna su questi prodotti se non da utilizzatore, si sappia che il medesimo produttore, sul medesimo modello di prodotto, sovente utilizza marchi diversi di lcd tft, non credo vi siano ragioni legate alla politica dei prezzi, bensì grossi problemi di shortage di prodotto sui tagli da 15", che risultano infatti praticamente introvabili come monitor (vista l'elevata richiesta dei produttori di notebook) per lunghi periodi nell'arco dell'anno, vi lascio immagginare quale % di difettosità possano avere quei pochi monitor lcd reperibili ..... |
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#9 (permalink) |
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Legal Opinionist
Data registrazione: May 2000
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VERMA LA NOTIZIA
Il venditore, ricevuto il prodotto difettoso dal consumatore, ha chiesto al distributore ed a Toshiba idi riprenderselo. Il distributore non vuole avere il "reso" (subire il regresso): dice di rivolgersi a Toshiba, ma Toshiba non risponde!
Ecco perchè i venditori sono costretti a rimettere sul mercato il prodotto difettoso Toshiba: perchè il distributore e Toshiba non lo vogliono indietro. Insomma: al telefono dicono al consumatore che ha diritto di "recesso" (correttamente, risoluzione del contratto) perchè il prodotto è difettoso (anche per un solo pixel), e dicono al consumatore di portarlo al venditore. Ma poi fanno capire al venditore, che ha ricevuto indietro il prodotto difettoso, che se lo deve tenere !!! IL commerciante si deve tenere in negozio il prodotto difettoso (che quindi dovrebbe essere venduto ad un altro sprovveduto consumatore)!!! TOSHIBA NON LO RITIRA DAL MERCATO !!! MA BRAVI, VERAMENTE BRAVI: ora vediamo un po' la VOSTRA pubblicità che dice, studiamo se è ingannevole (sui pixel). Qualcuno sa la cada madre dove sta. In Giappone? Per far capire come funziona la distribuzione in Italia It continues |
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