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Vecchio 13-12-05, 08:20   #11 (permalink)
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I primi minirimborsi per gli obbligazionisti dell’ex impero ...
I primi minirimborsi per gli obbligazionisti dell’ex impero di Cragnotti dovrebbero arrivare a settimane. Si tratta dei detentori delle obbligazioni Del Monte Italia (per un totale di 500 milioni) per i quali è previsto un primo risarcimento in contanti pari al 6,25%. Anche se - hanno promesso i commissari straordinari guidati da Mario Resca - si tratta di «una prima tranche». L’integrazione sarà possibile se andranno a buon fine le revocatorie. Ben più consistente, ma anche in ritardo, il rimborso per i detentori di obbligazioni Del Monte Finance che grazie alla cessione, in attesa di perfezionamento, del 40% della Del Monte Pacific dovrebbero rientrare dell’80% corriere
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Vecchio 17-01-06, 09:22   #12 (permalink)
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17 gennaio 2006

Al via i primi rimborsi per Cirio da oggi in distribuzione 70 milioni


MILANO - Partono i primi pagamenti agli obbligazionisti e ai creditori della Cirio, vittime del crac in cui è rimasto coinvolto il gruppo agro-alimentare. Oggi, il giudice del tribunale fallimentare di Roma, Antonio La Malfa, depositerà il provvedimento che rende effettivo il piano di riparto messo a punto dai tre commissari straordinari. In una settimana ai risparmiatori e ai creditori del gruppo arriveranno 70 milioni di euro.
In questa prima tranche di rimborsi rientrano i creditori di tre delle sette emissioni obbligazionarie (una di Cirio Finance Luxembourg e due del Monte Finance Luxembourg) per un valore di 500 milioni di euro. Inoltre, saranno rimborsati i creditori di Cirio Del Monte Italia. Il crac Cirio (un buco di 1,125 miliardi di euro di bond andati in default) ha coinvolto migliaia di piccoli risparmiatori che da oltre due anni attendono di essere rimborsati.
Secondo i calcoli delle Associazioni dei consumatori, sono circa 300.000 i risparmiatori travolti dagli scandali finanziari che si sono susseguiti negli ultimi anni, da Cirio a Parmalat ai bond argentini: meno di 14.000 quelli finora rimborsati.

http://www.assinews.it/rassegna/arti...170106ba3.html
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Vecchio 17-01-06, 09:22   #13 (permalink)
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17 gennaio 2006

«Da domani via ai rimborsi Cirio»

I risparmiatori e i creditori di Cirio Del Monte Italia riceveranno entro domani i primi rimborsi. Oggi il giudice del tribunale di Roma, Antonio La Malfa, depositerà il provvedimento per rendere effettivo il piano di riparto elaborato dai tre commissari. «Si tratta di rimborsi parziali, 70 milioni di euro - spiega a Finanza & Mercati il commissario Mario Resca - Ora i creditori riceveranno circa il 6,2% del capitale, ma nei prossimi mesi le percentuali saliranno con quote comprese tra il 10 e il 70-80 per cento». I commissari contano altresì di distribuire la maggior parte dei rimborsi nei primi sei mesi del 2006. Intanto, vanno avanti le procedure per la vendita di Cisim Food, società che col marchio Piazza di Spagna opera in 21 punti vendita all’interno degli scali romani di Fiumicino e Ciampino. «Alcuni giorni fa - prosegue Resca - abbiamo incontrato i candidati azionisti ai quali abbiamo chiesto di fare un’offerta più alta. Entro fine mese ci sarà un nuovo appuntamento e lì decideremo». In corsa per aggiudicarsi Cisim, oltre alla cordata italiana composta da Cremonini, Save e Autogrill, ci sono i francesi di Elior e una società di ristorazione lussemburghese. Entro gennaio, infine, i tre commissari decideranno anche il termine per presentare l’offerta vincolante per il Castello Visconti di Brignano Gera d’Adda (Bergamo), il cosiddetto Castello dell’Innominato. In pole position ci sarebbero il Comune di Brignano, la Provincia di Bergamo e la Regione Lombardia.

http://www.assinews.it/rassegna/arti...170106ba4.html
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Vecchio 17-01-06, 09:52   #14 (permalink)
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PRIMA TRANCHE
Obbligazioni Cirio, oggi via ai rimborsi
Via ai primi pagamenti agli obbligazionisti e ai creditori della Cirio, vittime del «default» firmato da Sergio Cragnotti. Oggi il giudice delegato del tribunale fallimentare di Roma, Antonio La Malfa, depositerà il provvedimento che rende effettivo il piano di riparto. Nel giro di una settimana nelle tasche dei risparmiatori arriveranno i primi soldi, per un totale di 70 milioni di euro. corriere
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Vecchio 17-01-06, 17:36   #15 (permalink)
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Al via rimborsi Cirio. MDC fa il punto sulle conciliazioni
17/01/2006 - 14:48
Il 46% dei richiedenti nel Gruppo Banca Intesa ha ottenuto il rimborso con la conciliazione. Il 98,8% in Capitalia e il 50% in Unicredit. Antonio Longo, presidente MDC: "La procedura extragiudiziale ha permesso di risolvere la maggior parte delle controversie tra i risparmiatori e le banche".

Arrivano finalmente i primi rimborsi disposti dalla magistratura per le migliaia di risparmiatori vittime due anni fa del crac Cirio, firmato da Sergio Cagnotti. Oggi, infatti, il giudice delegato del tribunale fallimentare di Roma, Antonio La Malfa, depositerà il provvedimento che rende effettivo il piano di riparto dei pagamenti. Intanto, il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) ha fatto il punto sui risultati ottenuti dai risparmiatori che hanno scelto la via extragiudiziale delle conciliazioni.

Con il Gruppo Banca Intesa hanno ottenuto il rimborso (totale o parziale) 7.445 (46%) su 16.331 richieste di indennizzo relative ai titoli Cirio (7.661), Giacomelli (491) e Parmalat (13.499), discusse per circa 12 mesi nell'ambito dei 528 tavoli di conciliazione con le associazioni dei consumatori. Attualmente Banca Intesa sta trattando con le associazioni i casi dei bond Finmatica e Finmek.

Con il Gruppo Capitalia, il 98,8% dei casi trattati è stato risolto dopo quattro mesi di attività conciliative nell'ambito del programma "Protezione Investimento": 3.753, sui 3.798 aventi diritto, i clienti interessati ai rimborsi per le obbligazioni Cirio, Parmalat e Giacomelli.

Infine, con Unicredit, sulle 3.009 richieste per i bond Cirio esaminate nell'ambito dei tavoli di conciliazione, è stato proposto un indennizzo in 1.506 casi (circa il 50%): per 40 clienti sono state formulate proposte di indennizzo pari al 100%, per 235 clienti proposte di indennizzo tra il 60% e il 90%; per 807 risparmiatori tra il 30% e il 55% e a 424 clienti sono stati proposti indennizzi tra il 15% e il 25%.

I dati sulla conciliazione, elaborati dal Movimento Difesa del cittadino (MDC), confermano quanto dichiarato da Antonio Longo, presidente MDC: "È stata la conciliazione la procedura che ha permesso di risolvere la maggior parte delle controversie tra i risparmiatori e le banche, in seguito alle crisi che hanno caratterizzato in questi ultimi anni il mondo finanziario italiano - spiega Antonio Longo, - Le associazioni dei consumatori hanno giocato un ruolo importante nella negoziazione e nell'orientamento delle parti verso accordi reciprocamente soddisfacenti".



HC 2005 - redattore: LS

http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=5419
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Vecchio 18-01-06, 17:38   #16 (permalink)
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18/01/2006 - 13:27
Il Tribunale Civile di Brindisi ha sancito la nullità dei contratti di acquisto di obbligazioni Cirio e My Way presso il Monte dei Paschi di Siena da parte di due cittadini, assistiti da Confconsumatori. Il Giudice ha disposto il rimborso delle somme versate, oltre gli interessi.

Il Tribunale Civile di Brindisi, con due importantissime sentenze, ha sancito la nullità dei contratti di acquisto di obbligazioni del Gruppo Societario Cirio e del famigerato My Way disponendo il rimborso delle somme versate, oltre interessi. I giudizi erano stati promossi da due associati della Confconsumatori di Brindisi, i quali, dopo aver cercato invano di addivenire ad un accordo di tipo transattivo con la ex Banca 121, ora Monte dei Paschi di Siena, (banca venditrice sia dei Bond Cirio sia del My Way), si erano visti costretti ad esperire delle azioni giudiziarie per il riconoscimento dei propri diritti.

In entrambi i casi i Giudici hanno statuito che "l'istituto di credito convenuto ha violato i primari doveri di informazione stabiliti dal TUF. Invero, sussiste in capo alla banca una palese violazione dei doveri di informazione e correttezza sanciti dall'art. 21 TUF, posto che detta Banca ha taciuto all'attore circostanze decisive nell'economia del contratto". Entrambi i contratti, quindi, sono stati posti in essere in violazione delle norme imperative previste nel nostro ordinamento e sono, pertanto, da considerarsi nulli. La detta pronuncia, sottolinea Emilio Grazioso, Presidente Provinciale Confconsumatori Brindisi, ha stabilito l'invalidità di numerose clausole contenute nel contratto predisposto e venduto dalla Banca 121, oggi Monte dei Paschi di Siena, per violazione della normativa relativa alle clausole abusive.
Le due sentenze- conclude Grazioso - costituiscono una concreta e rilevante evoluzione nella tutela dei consumatori, rimasti vittima del c.d. "Risparmio Tradito".



HC 2005 - redattore: NZ

http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=5455
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Vecchio 27-01-06, 12:31   #17 (permalink)
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27 gennaio 2006

Primi rimborsi ai creditori Cirio



«I risparmiatori e i creditori di Cirio Del Monte Italia stanno già ricevendo sui loro conti correnti i primi riparti». A confermarlo a Finanza & Mercati è Mario Resca, uno dei tre commissari straordinari di Cirio. «Come ho già spiegato - continua Resca - per ora si tratta solo di rimborsi parziali, circa 70 milioni di euro. I creditori riceveranno circa il 6,2% del capitale, ma nei prossimi mesi le percentuali saliranno con quote comprese tra il 10 e il 70-80 per cento». Il commissario ha anche confermato che entro i prossimi sei mesi verranno distribuiti la maggior parte dei rimborsi. Intanto i tre commissari Cirio hanno ceduto l’intera partecipazione (pari al 39,7%) detenuta nella quotata Del Monte Pacific. «Il 20 gennaio - conclude Resca - attraverso l’Opa totalitaria lanciata da Nutriasia abbiamo ceduto l’ultimo 10,9% incassando circa 43 milioni di dollari». In precedenza Cirio aveva venduto alla famiglia Lorenzo (azionista di minoranza di Del Monte Pacific con il 20% del capitale) il 20% per 110 milioni. Per la cessione di Cisim Food, società che col marchio «Piazza di Spagna» si occupa della ristorazione degli scali di Fiumicino e Ciampino, novità dovrebbero arrivare entro due settimane. «I possibili acquirenti - ha precisato Resca - sono al lavoro per presentarci offerte economiche più alte rispetto a quelle ricevute lo scorso dicembre». In lizza per Cisim ci sono la cordata italiana composta da Cremonini, Save e Autogrill, i francesi di Elior e una società di ristorazione lussemburghese.

http://www.assinews.it/rassegna/arti...270106ba4.html
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Vecchio 31-01-06, 17:33   #18 (permalink)
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RISPARMIO. Bond Cirio, multa da un milione di euro per San Paolo Imi. Codacons: "Passo importante"
31/01/2006 - 13:17


E' giunto al termine il processo presso Corte d'Appello di Torino avviato su ricorso del San Paolo Imi. La banca torinese dovrà pagare la sanzione inflittale nel 2005 dal Ministero delle Finanze, in seguito all'accertamento da parte di Consob, di molte irregolarità nella vendita dei cirio- bond ai risparmiatori. Ad annunciarlo è il Codacons che precisa: "In quel processo i risparmiatori da noi rappresentati erano intervenuti a fianco di Consob e del Ministero delle Finanze per difendere il provvedimento ministeriale (D.M. Finanze n°19484 del 28.02.2005, pubblicato sul bollettino Consob del 15.03.2005, scaricabile dal sito www.consob.it) che ha sanzionato il San Paolo Imi e i suoi dirigenti, per le irregolarità nella vendita delle obbligazioni Cirio a migliaia di risparmiatori". Ma la forte opposizione della banca - continua l'associazione - aveva convinto la Corte a non ammettere il nostro intervento perché non espressamente previsto dalle norme che legittimano l'azione dell'associazione.

Riportiamo le violazioni contenute e sottolineate dal Codacons:

Carenza di informazioni adeguate sulla natura ed i rischi dei bond (in sostanza la banca vendeva ai clienti senza aver acquisito neppure le circolar offering , i prospetti informativi degli investimenti)
Vendita anche ai risparmiatori con profilo non adeguato alla rischiosità dell'investimento, rischio conosciuto e taciuto dal San Paolo che aveva stimato fortemente a rischio quello stesso investimento che rifilava ai clienti (la banca ha addirittura tentato di far ricadere le colpe sui dipendenti addetti allo sportello!)
Conflitto di interessi: San Paolo vendeva ai suoi clienti i bond Cirio e così facendo riduceva sensibilmente i suoi crediti verso un debitore che sapeva insolvente (in pratica perché il gurppo Cirio avesse i soldi da restituire al Sanpaolo, la banca "aiutava" la società collocando i suoi bond)
Vendita ai risparmiatori dei bond sul mercato grigio (in alcune occasioni, la vendita è avvenuta prima della stessa delibera dell'emissione - in pratica il titolo non esisteva ancora giuridicamente, ma i risparmiatori lo avevano già acquistato).
La decisione della Corte è un punto di forza - affermano i consumatori - per i risparmiatori e determinerà, necessariamente, una inversione di tendenza nelle decisioni dei giudici torinesi di primo grado, che peraltro, hanno già (sentenza n° 7130/05 del 7.11.2005) condannato il Sanpaolo al risarcimento dei danni, ponendo a base delle motivazioni proprio i fatti che hanno determinato il Ministero delle Finanze ad irrogare la sanzione. Per l'Associazione l'ormai acclarata responsabilità non potrà esimere la banca dal rivalutare la proposta di un tavolo di conciliazione per i rimborsare i risparmiatori "traditi"dalla vendita di oltre 65 mila euro di bond cirio.




HC 2005 - redattore: NZ


http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=5741
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Vecchio 24-02-06, 18:08   #19 (permalink)
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Cirio, primi rimborsi al 6,2% per tre emissioni di bond
Ma in altri casi si potrà ottenere fino all' 80%. Parola di Resca
FINANZA E INVESTIMENTI. magre consolazioni per una parte dei risparmiatori
Seicentoventi euro al signor Rossi in cambio dei 10 mila investiti nei bond Cirio a cavallo del 2000. In pratica, solo il 6,2% del capitale. È quanto spetta ai titolari di tre delle sette obbligazioni in stato di insolvenza dal mese di novembre del 2002. Si tratta di due emissioni Cirio finance Luxemburg (entrambe da 150 milioni) e di una da 200 milioni della Del Monte finance Luxemburg. È questo il magro bottino della prima tranche del piano dei rimborsi per gli obbligazionisti del gruppo alimentare che faceva capo a Sergio Cragnotti, varato dai commissari straordinari Mario Resca, Attilio Zimatore e Luigi Farenga. Nulla da fare, invece, per gli azionisti. Mentre per i circa 35 mila bondholder, (sono in ballo 1 miliardo e 125 milioni) iscritti collettivamente al passivo attraverso la fiduciaria Law Debenture trust, i giochi si sono aperti e i commissari parlano di un primo passo, promettendo per il futuro riparti ben più sostanziosi. Lo stesso Resca ipotizza rimborsi tra il 10 e l' 80% di quanto investito inizialmente, a seconda della tipologia di titolo. Il meccanismo alla base del piano è semplice: prima si vendono gli asset e poi si ridistribuiscono i soldi tra i vari creditori. Prima i privilegiati (tra cui fornitori e dipendenti) e poi i chirografari (tra i quali ci sono anche gli obbligazionisti). "Entro l' estate arriveranno altri rimborsi: i possessori di bond delle società finanziarie riceveranno di meno mentre ai bondholder dei veicoli industriali andranno percentuali più alte", spiega Resca. Ecco, titolo per titolo, quanto potrebbero ricevere i sottoscrittori. Il caso Del Monte finance Luxemburg. Si piazzano nella parte alta della forchetta dei rimborsi stimati i titolari di obbligazioni della Del Monte finance Luxemburg. La cessione del 40% della Monte Pacific alla famiglia Lorenzo per 163,3 milioni di dollari dovrebbe infatti garantire quote di rimborsi pari al 60 70% del capitale iniziale. A queste, poi, bisogna aggiungere il 6,2% del primo riparto, che avvicina così il totale all' 80% indicato dal commissario. La Cirio Del Monte Nv. Per le due obbligazioni da 50 e 125 milioni di euro i rimborsi potrebbero avvicinarsi al 30%. Gran parte di questi soldi arriveranno dall' operazione che nel luglio del 2004 ha portato la Fresh Del Monte (distribuzione di frutta fresca) a mettere le mani sulla Del Monte Food (succhi di frutta): un deal da 130 milioni al netto dei debiti. Ancora in divenire, invece, la cessione della Cisim food, la società controllata al 55% dalla Cirio finanziaria, che ha al suo attivo 21 punti di ristoro negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, noti con il marchio Piazza di Spagna, e che ha suscitato l' interesse di Autogrill, Save e Cremonini. "È una società che abbiamo risanato: si potrebbe chiudere se oltre al debito, circa 26 27 milioni di euro, arrivassero almeno un paio di milioni di liquidità". Non si tratta di grosse cifre ma in questo caso i beneficiari sarebbero i titolari di bond Cirio finanziaria spa (175 milioni). Il mattone frutta 50 milioni. Sono due i pezzi pregiati che saranno venduti in asta. Palazzo Giovanelli a Venezia (tra i 15 e i 20 milioni) e Castello Visconti a Brignano, in provincia di Bergamo, identificato come il castello dell' Innominato (16 milioni). Il ricavato sarà destinato al rimborso dei bondholder della Cirio finanziaria e della Cirio holding (275 milioni) che, però, difficilmente dovrebbero recuperare più del 10% di quanto investito in titoli obbligazionari. Azioni giudiziarie. Nessuna previsione, infine, da parte dei commissari sulle azioni revocatorie e di risarcimento danni e, quindi, sugli eventuali incassi da ripartire. "Aspettiamo i tempi della giustizia, ma contiamo di ottenere il massimo: ci danno fiducia in questo senso le mini multe comminate dalla Consob ad alcuni istituti come Capitalia e Sanpaolo", conclude Resca. Sette obbligazioni in default Tasso % Scadenza Importo 1| rimborso CIRIO FINANCE LU 7,750 3.11.2002 150 milioni (6,2%) CIRIO FINANCE LU Variabile 30.5.2003 150 milioni (6,2%) CIRIO DEL MONTE NV Variabile 14.3.2005 50 milioni CIRIO HOLDING 6,250 16.2.2004 275 milioni DEL MONTE FINANCE LU 6,625 24.5.2006 200 milioni (6,2%) CIRIO DEL MONTE NV 7,750 14.5.2005 150 milioni CIRIO SPA 8,000 21.12.2005 175 milioni TOTALE GRUPPO 1.125 milioni 3 feb il mondo
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