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Doppia residenza e Quadro RW
Spero che qualcuno possa chiarire la seguente situazione.
La persona in questione vive da tempo negli USA (permanent resident), ma non ha mai inoltrato la richiesta di iscrizione all' AIRE. Il regolamento in proposito e' fumoso (che vuol dire "trasferirsi per piu di un anno all' estero" ?) e non sono previste sanzioni, per quanto ne so. Quindi ci troviamo di fronte a residenza anagrafica negli USA, secondo le leggi USA, ed in Italia, secondo le leggi italiane. Da tempo le tasse USA sono state pagate da residente, mentre non avendo nessun reddito italiano la persona non presenta dichiarazione in Italia. La persona ha anche una casa di proprieta negli USA. Il trattato fiscale Italia-USA prevede casi simili e ci sono regole di tie-break per determinare la residenza fiscale ai fini del trattato (imposta sui redditi, nel nostro caso). L'autorita fiscale USA non ha avuto nessun problema nel determinare la situazione: Lavoro dipendente a tempo pieno negli USA e non in Italia. Casa di proprieta negli USA e non in Italia. Dimora abituale negli USA, etc., ed anzi ha certificato la residenza fiscale negli USA (form 6166) Le legge italiana invece afferma che se uno non e' iscritto all' AIRE deve essere considerato residente (in Italia). E' stato commesso un illecito nel non presentare il quadro RW negli anni passati (immobile di proprieta ed attivita finanziarie) ? Causa trattato, immobile ed investimenti non dichiarati non potrebbero in nessuna ipotesi concorrere alla formazione di reddito tassabile in Italia. Oppure la mancata dichiarazione e' sanzionata comunque ? |
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No, anche gli USA hanno le loro regole. Quello che sto dicendo e' che in base alle loro regole ciascuno stato dice che il tipo e' residente. Il trattato bilaterale in quel caso da delle regole di tie-break, in base alle quali gli vengono applicate le norme del trattato come se fosse residente USA (e non Italia). In particolare non viene tassato in Italia sui redditi prodotti negli USA e viene tassato in Italia su eventuali redditi prodotti in Italia come se fosse un residente estero.
Pero il quadro RW e' solo dichiarativo ed e' stato "inventato" dopo il trattato, quindi uno potrebbe dire che andrebbe compilato comunque. D'altra parte le istruzioni dicono che le attivita estere vanno dichiarate nel quadro "in quanto potenzialmente produttrici di redditi esteri imponibili in Italia" e questo invece e' coperto dal trattato e gli assets negli USA non potrebbero mai produrre redditi imponibili in Italia ed allora il quadro non va compilato. Boh! |
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