Citazione:
Originalmente inviato da p.angelocola
Un infermiere professionale dipendente a tempo indeterminato presso una clinica privata intende aprire una partita Iva per prestazioni professionali in autonomia per conto di altre aziende o assistenza a privati. Il codice attività è 86.90.29, con un regime agevolato come quello dei minimi non dovrebbe essere tanto onerosa la cosa. Quello che mi lascia molto perplesso è l'aspetto previdenziale. Nonostante lui svolga attività di lavoratore dipendente a tempo indeterminato, è obbligato al pagamento dei contributi ENPAPI? Se si, in che misura? Grazie per la collaborazione
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Il regime dei minimi è stato praticamente eliminato con la manovra estiva, resta solo a determinate e particolari condizioni, che dipendono dall'età ecc ecc e visto quello che scrivi neppure puoi rientrare nel "forfettino" (se ti vuoi informare fai una gogolatina su "forfettino" e "regime dei minimi".
Per quanto riguarda l'aspetto previdenziale dipende dal tipo di inquadramento che avrai: mi pare che quella di massaggiatore sia attività inquadrata nell'artigianato ma se così fosse proprio non lo potresti fare in quanto lo svolgimento di attività di lavoro dipendente a tempo pieno è ostativo all'iscrizione alla'lbo artigiani.
Se invece fossi inquadrato come attività di lavoro autonomo allora saresti soggetto all'iscrizione alla "gestione separata" dell'inps e pagheresti una aliquota,
sul reddito, ridotta al 17% invece che al 27% c.ca in quanto iscritto in altra gestione previdenziale.
p.s.: prima di fare qualsiasi cosa consulta un commercialista