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#1 (permalink) |
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Data registrazione: Nov 2001
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aprire conto in svizzera
salve,
c'è qualcuno che ha di recente aperto un conto corrente in svizzera? E' possibile farlo tramite un bonifico da una banca italiana (e se sì ci sono dei limiti massimi), oppure bisogna portare i soldi materialmente nella filiale svizzera? Ovviamente son soldi puliti quindi non c'è niente da nascondere, mi interessa sapere la procedura burocratica e gli eventuali limiti. thanks |
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#3 (permalink) |
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Data registrazione: Feb 2003
Messaggi: 5,254
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Per l'apertura di un conto in Svizzera, così come praticamente in qualsiasi altra parte del mondo, ci sono due fasi distinte, La prima è l'apertura vera e propria, con il disbrigo delle formalità burocratiche (scartoffie, firme, informazioni personali e lavorative, ecc.), al termine della quale si avrà un numero di conto. La seconda è il versamento dei primi soldini nel conto. I soldi in Svizzera (così come, ripeto, praticamente in qualsiasi altra parte del mondo) li puoi versare come vuoi: cash, assegno, bonifico, trasferimento titoli, ecc. Molte banche in Svizzera (non so se tutte) trattengono per sè una commissione generalmente dell'1% in caso di versamento in contanti. Es.: conto in euro, versi 10.000 euro, te ne accreditano 9.900.
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#6 (permalink) |
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Data registrazione: Jan 2003
Messaggi: 236
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Le leggi le fa lo stato italiano e di solito valgono per i residenti.
Quindi nel caso di qualsiasi tassazione futura il legislatore potrà decidere a quali categorie far pagare e a quali no. Di solito, ma questo vale per le imposte ordinarie, si tende ad evitare la doppia tassazione, quindi se un titolo è già tassato in Svizzera potrebbe, dico potrebbe, non essere tassato in Italia. |
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#8 (permalink) |
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Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 20
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Per aprire un conto in Svizzera bisogna mettere in preventivo un viaggio di persona per il riconoscimento e l'apertura, poi può essere tranquillamente gestito a distanza. Ormai tutti i conti hanno un IBAN e quindi non ci sono difficoltà per i bonifici.
Parlando per cifre relativamente piccole (cioè senza considerare il private banking) generalmente i conti correnti non hanno grandi spese di gestione e spesso possono essere annullate se il deposito è di dimensioni sufficienti. Viceversa, il trading di solito è abbastanza costoso ed una imposta federale sulle transazioni pesa (0.15% sui titoli non svizzeri). In questo periodo va molto di moda Postfinance, il braccio finanziario della posta, che formalmente non ha status bancario; il che significa che alcune operazioni (principalmente il trading) sono condotte per il tramite di banche esterne e non sono aperte al correntista non residente. (In pratica, il correntista italiano è limitato alle soluzioni di investimento postali che hanno tassi minimi). Per il contro, essendo Postfinance di proprietà federale, il governo ne garantisce implicitamente la solvibilità e comunque deve avere politiche di investimento molto conservatrici. Quando qualche tempo fa UBS e Credit Suisse si trovarono in difficoltà, ci fu la fuga dei correntisti svizzeri verso Postfinance che viene considerato al top dell'affidabilità, molto più delle banche maggiori o delle banche cantonali. Fra le altre banche, quelle legate ai supermercati (Coop e Migros), ammesso che accettino clienti esteri, sono quelle che offrono le condizioni migliori, così come le banche Raffeisen (una catena di banche locali di dimensione minime collegate fra di loro) sono le più orientate al cliente. Le banche maggiori sembrano orientate verso una clientela almeno di dimensioni medie, le cantonali le lascerei stare. Attenzione che alcune banche considerano il correntista straniero come un cliente da spolpare più dello svizzero. Attenzione alle commissioni su operazioni in contanti e ai limiti di prelevamento (tipicamente chi vuole prelevare grosse cifre dal conto deve dare un preavviso, spesso tre mesi). |
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#9 (permalink) |
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30sono non1dimeno
Data registrazione: Aug 2010
Messaggi: 2,392
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E per chi le volesse usare come conti deposito?
Non facendo praticamente mai operazioni, ma sfruttando il fatto che sono molto più sicure delle nostre e inoltre prendendo qualcosina dal tasso d'interesse e sfruttando una possibile ascesa del franco sull'euro?? Quanto ammontano i tassi d'interesse? |
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#10 (permalink) | |
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Data registrazione: Mar 2000
Messaggi: 1,151
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Citazione:
Personalmete penso che in caso di patrimoniale anche le disponibilita' estere, compresi quindi i conti correnti, verrebbero colpite. |
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