![]() |
| Home | | | Notizie | | | Mercati | | | ETF | | | CFD | | | Forex | | | Forum | | | Quotazioni | | | Servizi | | | Approfondimenti | | | Education | | | Meteo |
|
|
|
|
#4 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Oct 2007
Messaggi: 980
Popolarità: 42949677 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Ciao Massimo!
![]() Permettimi una domanda. Dovendo riportare nella sezione II e III del modulo RW un investimento in azioni in dollari fatto su un conto estero in euro (che ha anche una sezione in dollari) cosa bisogna fare? Sono confuso dal fatto che da un lato si dice di riportare il costo storico (che posso ricavare in euro avendo il tasso di cambio del giorno dell'operazione) mentre dall'altro si dice di usare il valore di cambio presente sul provvedimento dell'AE che ai linkato, ottenendo così un contravalore in euro che, a causa di forti oscillazioni del cambio, può essere ben lontano dal costo storico...
|
|
|
|
|
|
#5 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Feb 2003
Messaggi: 5,257
Popolarità: 42949682 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Stai facendo un po' di confusione. Non interessa conoscere il costo storico. Devi semplicemente indicare nella sezione II il controvalore in euro del valore del conto estero (liquidità più azioni più obbligazioni) al 31 dicembre 2010. ![]() ms |
|
|
|
|
|
|
#6 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Oct 2007
Messaggi: 980
Popolarità: 42949677 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
![]() Che faccio confusione non ho dubbi, mannaggia, sono alle prime armi in materia... ![]() Però nella circolare dell'AE n. 45/E del 13 settembre 2010 sul monitoraggio fiscale viene fatto un esempio che calza con la mia situazione, tranne che per la questione del cambio da USD a EUR: "Nell’ipotesi di un conto corrente posseduto in Grecia il cui saldo al 31 dicembre del periodo d’imposta 2008 è pari a 100.000 euro che viene utilizzato nel corso del 2009 per l’acquisto di titoli azionari per un ammontare pari a 40.000 euro, deve essere indicato: Nella Sezione II, rigo RW7: - colonna 1: 032 (codice stato estero) 32 - colonna 2: 1 (codice operazione – conti correnti e depositi esteri) - colonna 3: 60.000 (importo - saldo del conto corrente al 31 dicembre 2009) Nella Sezione II, rigo RW8: - colonna 1: 032 (codice stato estero) - colonna 2: 2 (codice operazione – partecipazioni al capitale o al patrimonio di soggetti esteri) - colonna 3: 40.000 (importo – consistenza dell’attività finanziaria al 31 dicembre 2009) Nella Sezione III, rigo RW11: - colonna 1: 032 (codice stato estero) - colonna 2: 3 (tipo di trasferimento - dall’estero sull’estero) - colonna 3: 2 (codice operazione – partecipazioni al capitale o al patrimonio di soggetti esteri) - colonna 5: estremi di identificazione del conto di destinazione (codice identificativo internazionale BIC/SWIFT) - colonna 6: il numero di conto corrente del contribuente utilizzato - colonna 7: data dell’operazione (data dell’operazione) - colonna 8: 40.000 (importo dell’operazione) Non è necessario, invece, indicare il disinvestimento di 40.000 euro del conto corrente." Da questo capisco che le azioni in mio possesso vanno indicate sia nella sezione II che nella III, separatamente dal saldo di fine anno del conto corrente (non ho obbligazioni). Nel dettaglio: - Per quanto riguarda il conto corrente indico il valore al 31/12, convertendo in euro la parte in dollari (con il tasso indicato dall'AE o con quello del 31/12?) - Per le azioni viene chiesto di indicare il costo storico e cioè, se ho ben capito, quello del momento dell'acquisto. Qui credo di avere due possibilità: a) converto il valore delle azoni al cambio del giorno di acquisto b) converto il valore delle azioni al tasso medio indicato dall'AE: quale delle due secondo te? Ti ringrazio per la chiarezza che vorrei portare nella mia confusione!
|
|
|
|
|
|
|
#7 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Feb 2003
Messaggi: 5,257
Popolarità: 42949682 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
) al cambio indicato nel provvedimento che ho postato. E questo per espressa previsione di legge.Riguardo alla "confusione", mi riferivo al costo storico delle azioni. Queste vanno indicate al valore al 31/12/2010, non al costo storico. E mi pare che questo sia anche chiaramente indicato nell'esempio da te postato. In realtà molti contribuenti nella sezione II non fanno distinzione fra liquidità (codice operazione 1) ed altri strumenti finanziari (codice operazione 2), né indicano nella sezione III le operazioni estero su estero. Questo perché mentre nell'esempio da te postato è molto semplice individuare la cifra relativa all'acquisto delle azioni ed il valore di queste al 31/12, viceversa chi fa migliaia di operazioni l'anno semplicemente non riesce a determinare il valore da inserire in sezione III. Va da sè che tale comportamento, pur se non perfettamente coerente con le disposizioni di legge, d'altro canto non inficia la correttezza della comunicazione da parte del contribuente delle proprie disponibilità all'estero. ms |
|
|
|
|
|
|
#9 (permalink) | ||
|
Member
Data registrazione: Oct 2007
Messaggi: 980
Popolarità: 42949677 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Nella circolare citata (e credo anche nelle istruzioni del fascicolo 2) si dice: "Con riferimento all’importo da indicare nella colonna 3 della Sezione II, si precisa che il contribuente deve riportare il costo storico dell’attività finanziaria o dell’investimento come risultante dalla relativa documentazione probatoria, maggiorato degli eventuali oneri accessori quali, ad esempio, le spese notarili e gli oneri di intermediazione, ad esclusione degli interessi passivi." Dove per costo storico credo si intenda il costo sostenuto al momento dell'acquisto, incluse le commissioni e i bolli, giusto? Se è così, ciò che devo indicare (sia nella sezione II che nella III) è il prodotto tra il costo storico in dollari moltiplicato il tasso indicato dall'AE, mi sbaglio? Citazione:
Grazie!
|
||
|
|
|
|
|
#10 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Feb 2003
Messaggi: 5,257
Popolarità: 42949682 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
. In sezione II va indicato il costo storico delle azioni. Del resto la ratio della norma dovrebbe essere questa: se hai comprato 100.000 euro di azioni indichi in sezione II quella cifra tutti gli anni; solo quando venderai si concretizzerà la plus (o minus) che andrai poi ad inserire in RT.Attenzione, però. Se tieni le azioni in portafoglio per più anni, solo il primo anno inserirai l'importo delle azioni in sezione II e l'importo della transazione estero su estero in sezione III (ovviamente i due importi saranno uguali). Dall'anno successivo continuerai ad indicare le azioni possedute in sezione II, ma non dovrai reinserire nuovamente la transazione in sezione III. Per fare un paragone ragioneristico, la sezione II è uno stato patrimoniale, la sezione III un conto economico. Sono invece perplesso riguardo al tasso di cambio da adottare. Mi pare di ricordare che i tassi di cambio indicati nel provvedimento più sopra allegato, tassi di cambio annuali medi, vanno utilizzati per convertire in euro tutti gli importi inseriti nelle sezioni II e III ed originariamente denominati in valute estere. Ovvio che se si detengono gli stessi titoli per più anni di seguito, questi dovrebbero (ragionevolmente) essere indicati nella sezione II sempre per lo stesso importo, pur variando anno dopo anno i cambi medi. ms |
|
|
|
|
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | Valuta questa discussione |
|
|
| Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits | ||
| © 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer. | ||