![]() |
| Home | | | Notizie | | | Mercati | | | ETF | | | CFD | | | Forex | | | Forum | | | Quotazioni | | | Servizi | | | Approfondimenti | | | Education | | | Meteo |
|
|
|
|
#1 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Sep 2010
Messaggi: 12
Popolarità: 2 ![]() |
Help me. Causa di lavoro
Sono da poco iscritto e questo è il mio primo post per cui, per prima cosa, mando un doveroso saluto a tutti i partecipanti!
Leggo il Forum da tempo ed ho visto che qui scrivono persone parecchio competenti e perciò vorrei sottoporre loro un quesito di carattere personale, ma che potrebbe interessare anche altri. Mi scuso in anticipo per la lunghezza del post, ma la vicenda è un po' complicata Sono stato agente di commercio (monomandatario) per parecchi anni e la società per cui lavoravo aveva istituito, di sua iniziativa, due "benefit" a favore dei propri agenti: - uno consisteva in una polizza vita in cui veniva accantonata una percentuale delle provvigioni ogni anno. Tale polizza è scaduta nel 2010; - l'altro era una sorta di liquidazione che valorizzava, secondo parametri stabiliti dalla società, il portafoglio clienti. Quest'ultimo importo doveva essere pagato dopo due anni dall'interruzione del rapporto in tre rate annuali. Entrambi questi benefit venivano a decadere nel caso che, nei due anni successivi alla cessazione del rapporto, l'agente avesse svolto attività concorrenziale sia come agente che come dipendente. Mi sono dimesso invocando la giusta causa, per motivi documentati e documentabili e mi sono dovuto rivolgere giocoforza ad un legale (chissà perchè in Italia uno non si può rappresentare da solo in una causa civile, non l'ho mai capito!). Ora, se il giudice riconoscesse pertinenti le mie motivazioni, la mia ex-mandante dovrebbe pagarmi una terza indennità che è quella derivante dall' accordo economico collettivo (A.E.C.) degli agenti. Per inciso dico anche che la mia ex-mandante, pochi giorni dopo le mie dimissioni, presentò un ricorso al Tribunale della mia città col quale chiedeva il pagamento da parte mia dell'indennità di mancato preavviso e che tale ricorso fu rigettato dal Giudice competente. Il mio (???) avvocato ha inteso far entrare tutte e tre le indennità (la cifra totale non è piccola) in un unico "calderone" mentre io sostenevo che le prime due voci non erano nemmeno in discussione e che mi indicasse la strada per entrarne in possesso, ma tant'è.... Fra l'altro questo signore se l'è presa molto comoda e gli unici "passi" concreti che ha fatto, sono stati: - il tentativo di conciliazione avanti la Commissione di Conciliazione del Lavoro, ma "...non ci presentiamo perchè ho sentito la controparte e non si presentano neppure loro...." (?!?!??) - la lettera di messa in mora allo scadere dei due anni quando avrebbero dovuto pagarmi la prima rata della liquidazione. Dopo questo più nulla fino a quando l'ho sollecitato ed ha iniziato a preparare il ricorso che ha finito di scrivere alcune settimane fa, a quattro anni dalle mie dimissioni. Chiaro che comunque, nel frattempo, ha voluto soldi.... Nel frattempo, essendo la polizza giunta a scadenza, ho provato a muovermi per conto mio e ne ho richiesto la liquidazione che è stata eseguita alcuni giorni fa. La mia domanda è pertanto questa: visto che la polizza mi è stata liquidata ed è lampante che pure la liquidazione mi è dovuta (identiche condizioni del regolamento e assenza di concorrenza da parte mia), a chi mi potrei rivolgere per obbligare questi signori a darmi ciò che è mio e che avrebbero dovuto cominciare a darmi a partire dal 2008? Faccio un esposto/denuncia alla Guardia di Finanza? Ai Carabinieri? Ringrazio chi ha avuto la pazienza di leggermi ed ancor più chi sarà in grado di darmi una risposta utile. |
|
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Jan 2007
Messaggi: 1,371
Popolarità: 42949678 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Devi soltanto sollecitare il tuo avvocato a fare quello per cui lo stai pagando (Guardia di Finanza e Carabinieri non c'entrano niente); se continua a tergiversare revocagli il mandato fatti dare tutto (anche le due lettere che in questi 4 anni ha fatto) e vai subito da un altro avvocato (attento ai termini di prescrizione!!).
|
|
|
|
|
|
#3 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Sep 2010
Messaggi: 12
Popolarità: 2 ![]() |
Citazione:
Ti ringrazio molto, a mollare l'avvocato ci avevo già pensato, ma ho un paio di dubbi: il primo è che non vorrei cadere dalla padella alla brace (mi sto facendo un'opinione degli avvocati che è meglio non dire. Se prima l'avevo per sentito dire, adesso la tocco con mano); la seconda è che sto signore qui mi chiederà altri soldi. Prescrizione? L'avvocato mi ha detto che non c'è prescrizione nelle cause civili.... Meno male che questo è socio di uno studio che ha fama di essere uno dei più specializzati per questo tipo di cause! |
|
|
|
|
|
|
#5 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Sep 2010
Messaggi: 12
Popolarità: 2 ![]() |
Citazione:
Quali sono allora i termini di prescrizione per il mio caso? Ti riassumo brevemente alcune date: - fine dicembre 2006, mie dimissioni; - maggio o giugno 2007, conciliazione; - dicembre 2008 lettera di messa in mora. (Se vuoi posso essere più preciso) Il ricorso sarebbe pronto (da modificare per via di quella cifra che mi è stata pagata), ma stavolta ho detto io all'avvocato di aspettare perchè vorrei riuscire ad avere anche l'altra somma che è mia indipendentemente da tutto il resto. |
|
|
|
|
|
|
#6 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Jan 2007
Messaggi: 1,371
Popolarità: 42949678 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Cinque per alcuni (art. 2948 n. 5 c.c.), dieci per altri (art. 2946 c.c.). Per stare sul sicuro nel tuo caso calcolerei i cinque anni dalla data di dimissioni (anche se il termine dovrebbe essere stato interrotto nel 2007 e nel 2008). |
|
|
|
|
|
|
#8 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Sep 2010
Messaggi: 12
Popolarità: 2 ![]() |
Citazione:
I due "benefit" sono stati istituiti (chiamiamola "erogazione liberale") dalla società che ha stabilito tempi, termini e condizioni. Il fatto che non vogliano pagare è una ripicca perchè ho intentato loro causa e ci deve pur essere un modo per costringerli a pagare quanto è mio perchè loro hanno stabilito così senza dover passare per un'azione legale. Non è un po' strano, allora, anche il fatto che mi abbiano liquidato la polizza vita dietro semplice richiesta e previa mia dichiarazione di non svolgere un lavoro in concorrenza? Quello che compete la causa è solamente il fatto che sussista o meno la giusta causa. Anche il fatto che il Giudice del Tribunale abbia rigettato il ricorso con cui la società pretendeva il mancato preavviso non conta nulla? (a me, di quel ricorso non è mai arrivato alcunchè di ufficiale, dal Tribunale. Lo ho saputo in "camera caritatis") |
|
|
|
|
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | Valuta questa discussione |
|
|
| Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits | ||
| © 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer. | ||