![]() |
| Home | | | Notizie | | | Mercati | | | ETF | | | CFD | | | Forex | | | Forum | | | Quotazioni | | | Servizi | | | Approfondimenti | | | Education | | | Meteo |
|
|
|
|
#1 (permalink) |
|
Member
|
Notaio
Volevo chiedera a chi ne sa piu' di me:
il testamento devo farlo dal notaio o posso farlo anche su un foglio normale che rechi luogo e data? se sono proprietario di due appartamenti ed un nagozio posso dare il negozio ad un figlio e i due appartamenti all'altro figlio? se un figlio vuole liquidare il fratello (in soldi) e, alla mia morte puo' ereditare tutto? meglio fare tutto prima (intestazioni di case ecc.) o aspettare il dopo? mi hanno riferito che, dopo la mia morte se un figlio vuole l'appartamento x deve pagare praticamente due volte le spese; è vero? Grazie a chi mi rispondera'. Se è un notaio della prov. di bergamo posso anche diventare un suo cliente. |
|
|
|
|
|
#2 (permalink) | |
|
Member
|
Citazione:
Altrimenti è necessario un foglio bianco dove il TESTATORE (non un terzo) scriva di suo pugno il testamento mettendo la data e la firma. Per quanto riguarda il testamento poi devi rispettare la quota di legittima. I figli non possono PRIMA della tua morte liquidarsi quote (sono atti nulli). E' possibile vendere (non donare) ai figli (magari riservandosi l'usufrutto) gli immobili come si vuole. Alla tua morte i figli dovranno fare la dichiarazione di successione (se vendi riservandoti l'usufrutto invece nulla). ciao PN |
|
|
|
|
|
|
#3 (permalink) | |
|
Member
|
Citazione:
Grazie molto gentile! Scusa, solo una domanda: cosa sono le quote di legittima?
|
|
|
|
|
|
|
#4 (permalink) |
|
Ignorante che ignora
Data registrazione: Sep 2009
Messaggi: 10,584
Popolarità: 42949675 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Le quote di legittima sono quella parte di eredità che la legge destina obbligatoriamente ai parenti più prossimi (moglie e figli) e di cui non è possibile disporre diversamente (salvo casi rari e particolari)
|
|
|
|
|
|
#5 (permalink) | |
|
Member
|
Citazione:
In ogni caso: quando una persona fa testamento non può destinare interamente il proprio patrimonio. Quando ci sono più figli (senza il concorso del coniuge) puoi destinare una quota pari ad 1/3 a chiunque (figlio compreso) mentre i restanti 2/3 vanno divisi in parti uguali tra i figli. Semplificando: Se a un figlio lasci un terzo in più rispetto all'altro non ci sono problemi. Io farei un colloquio con un notaio (portati tutti i documenti degli immobili) e mi farei consigliare su come scrivere il testamento (lasciandogli il testamento depositato e informando i figli dell'esistenza del testamento). Tieni presente infatti che il testamento per essere valido DEVE anche essere trovato e pubblicato: sia mai che vada perso/distrutto. Saluti PN |
|
|
|
|
|
|
#6 (permalink) | |
|
Member
|
Citazione:
![]() ![]() ![]()
|
|
|
|
|
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | Valuta questa discussione |
|
|
| Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits | ||
| © 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer. | ||