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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Aug 2010
Messaggi: 4
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Direttore di banca non dice la consistenza patrimoniale agli eredi
Salve a tutti, sono nuovo in questo forum, mi sono iscritto perché sebbene abbia cercato ovunque, non riesco a capacitarmi su una situazione al dir poco assurda. Spero tanto che qualcuno possa aiutarmi, vengo subito al dunque. Cinque mesi fa è deceduta mia sorella (non ha fatto nessun testamento, non ha figli e non era sposata) e in banca ha lasciato un libretto di deposito a risparmio in cui era solo lei l’intestataria; un altro libretto in cui assieme a lei intestataria c’è un’altra mia sorella. La metà della somma di questo secondo libretto cointestatato è stata data dalla banca alla sorella in vita. Mi sono recato in banca per chiedere al direttore quanto c’è in totale rimasto in questi libretti per avviare la pratica di successione ed egli mi ha detto che non poteva dirmelo perché all’altra sorella cointestataria ha già rilasciato un certificato in cui c’è scritto tutto quello che possiede la sorella deceduta e che serve per le pratiche di successione. Premetto che con la sorella in vita non sono in buoni rapporti,(e lei non vuole dire nulla di quello che c’è) e per questo motivo sono andato io stesso in banca ad informarmi. Ho insistito che mi tocca sapere quanto c’è perché sono un erede legittimo, ma niente, non mi ha voluto dire nulla. Addirittura ad un certo punto mi ha chiesto: “lei è disposto a pagare 126 euro per sapere quanto c’è??” ed io ho risposto di sì, ma si è letteralmente infuriato e mi ha detto che non era possibile perché l’altra sorella li ha già pagati (ma allora che me l’ha chiesto a fare ?????!!!) e che PER LEGGE (ma quale legge è?????) non può dirmi la consistenza patrimoniale. Dopo di ciò si è alzato e se ne è andato lasciandomi solo nel suo ufficio borbottando “ma chi me l’ha mandato a questo!!”.
A parte la bestialità e maleducazione di questa persona, è possibile che la banca dice ad un solo erede quello che c’è, e agli altri eredi non dice nulla ?? Io ho chiesto ad un avvocato il quale si è stranizzato, e mi ha detto che la banca è tenuta a dirlo a tutti gli eredi legittimi che lo richiedono! Che dovrei fare per sapere la consistenza patrimoniale?? Possibile che uno chiede qualcosa che gli spetta di diritto e viene quasi insultato ?? |
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#2 (permalink) | |
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Selling England
Data registrazione: Jan 2003
Messaggi: 18,203
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#3 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jan 2003
Messaggi: 612
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Se sei un potenziale erede fai richiesta scritta e chiedi la totale situazione sia passiva che attiva ed eventuali garanzie che il defunto aveva prestato per altri,
poi con documenti alla mano deciderai se essere erede o no. Capisco il direttore che non vuole dare informazioni a voce e non vuole mettersi in mezzo a beghe tra eredi. La richiesta falla all'ufficio legale della banca, sono loro gli unici autorizzati a dare queste informazioni. |
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#4 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Aug 2010
Messaggi: 4
Popolarità: 0 ![]() |
esatto, l'avvocato mi ha detto che può fare la richiesta scritta, ma se poi mi rispondono allo stesso modo della risposta verbale che mi ha già dato il direttore, non ci ho concluso niente. Quello che non riesco a capire è perchè la banca può rilasciare il certificato di successione ad un solo erede e non agli altri eredi. Il direttore ha insistito che per legge ne può rilasciare uno solo ad un solo erede.
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#5 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Aug 2010
Messaggi: 4
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#6 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jun 2009
Messaggi: 179
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per me il direttore oltre ad essere un gran cafone ha sbagliato fin da subito.
per il libretto cointestato è obbligato a dare la consistenza in quanto i 2 titolari hanno pari diritti poi sua sorella sapeva a quanto ammontava il saldo. naturalmente il 50% va in successione. gravissimo aver dato la consistenza di un libretto intestato esclusivamente ad una persona deceduta. non doveva infatti dare nessun dato a sua sorella, ma solo l'ufficio successione della banca su richiesta scritta degli eredi corredata da certificato di morte e documentazione che attesti di essere erede legittimo del decuis e che non vi sia testamento. in sostanza un direttore o chi per esso in caso di morte di un correntista meno dice meglio è proprio per evitare grane con gli eredi. unica strada se è certo che valga la pena recuperare qualcosa senta un avvocato di zona e faccia fare una bella lettera |
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#7 (permalink) |
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Member
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Il direttore è tenuto a farti avere una lettera in cui sono indicati le attività e le passività alla data del decesso.
Fai una richiesta scritta e fai presente che quale erede hai diritto a richiedere l'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario ma che non puoi decidere senza sapere la consistenza dei rapporti. Sottolinea che in ogni caso (sia che tu ottenga le comunicazioni che non le ottenga) valuterai l'opportunità di adire le vie legali. |
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