Citazione:
Originalmente inviato da relictu
Salve piccolo quesito:
Marito e moglie hanno realizzato un immobile (non quello dove vivevano di proprietà della moglie) che a voce hanno detto di destinare in parti uguali alle 2 figlie. A seguito del venir meno la salute del marito questo immobile è stato venduto ed il ricavato è stato depositato in un ccb cointestato tra il marito, la moglie e le 2 figlie. Quando il marito è morto la moglie si è impossessata di tutta la cifra presente nel conto. Vi chiedo è giusta una cosa del genere?
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No non poteva farlo, volendo non far valere l'accordo fra moglie e marito 1/2 della somma comunque faceva parte del patrimonio ereditario da dividere in equal misura o secondo accordi successivi fra gli eredi (in questo caso moglie e due figlie), le figlie dovrebbero rivolgersi ad un buon avvocato per far valere i propri diritti.
Mi chiedo però come la banca abbia permesso tutto questo, generalmente in caso di conti cointestati bloccano tutto e non fanno fare alcun movimento.
Se la banca ha permesso il prelievo o movimenti su altro conto dell'intera somma dopo la morte del marito e senza che la moglie abbia presentato l'atto notorio e la delega dei coeredi (immagino di no a questo punto) ravviso un comportamento non proprio corretto, le figlie potrebbero anche agire contro la banca per danni.