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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jul 2010
Messaggi: 2
Popolarità: 0 ![]() |
Ditta individuale in difficoltà. Cosa fare?
Ciao a tutti.
Sono il titolare di una azienda (ditta individuale con 8 dipendenti) che opera da più di 30 anni, ma ultimamente con qualche difficoltà dovuta alla crisi e con dipendenti (ahimè) continuamente assenti per malattia. Ho le seguenti domande: 1. Sarebbe buono trasformare tutto in una srl o altro tipo di società? Quali sono i pro e i contro? Mi date qualche consiglio su quale potrebbe essere la mossa più giusta per ridurre al minimo i rischi? 2. Vorrei cambiare il personale dipendente, tenendo magari soltanto un paio di persone che già da tanti anni mi seguono con passione, e sostiutendo quelli che, sinceramente, non riesco più a "mantenere" e che in questi ultimi anni mi hanno creato grosse difficoltà. Passando ad srl, sono costretto a prendere (o comunque a dare precedenza a) i vecchi dipendenti, oppure non ho nessun vincolo? Eventualmente potrei intestare la srl ai miei figli o altri parenti... Insomma, vorrei creare una nuova attività, completamente svincolata dalla precedente, ma che comunque utilizzi gli stessi mezzi (attrezzature, strutture, capannoni etc, con relativi debiti/credi), tranne i dipendenti. Grazie in anticipo per gli interventi |
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#4 (permalink) |
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Member
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Premesso che non sono un esperto e che sentirei nell'ordine:
- notaio; - commercialista; - (e magari un avvocato). Se la tua ditta individuale è in difficoltà (e lo puoi dimostrare) mi sembra legittimo/possibile ridurre il numero dei dipendenti. Se ti vuoi tutelare da possibili fallimenti non credo che in caso di trasformazione sia possibile (o magari mi sbaglio) assoggettare i debiti pregressi a una responsabilità più restrittiva (insomma se fino a oggi rispondi personalmente tu, dei debiti con la banca contratti fino a oggi CREDO che risponderai ancora tu nei confronti della banca). PN |
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#5 (permalink) |
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...AIUTO...!!!
Data registrazione: Jun 2009
Messaggi: 1,411
Popolarità: 42949675 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Essendo una ditta con meno di 15 dipendenti puoi licenziare chi ti pare, in qualsiasi momento, senza motivazione ma con un indennizzo che ti chiarira' la tua associazione di categoria.
Se tu fossi invece una ditta con piu' di 15 dipendenti dovresti aprire una situazione di crisi e ricorrere alla mobilita'. Comunque, in ogni caso, puoi sbattere a casa chiunque in qualsiasi momento. Poi per e beghe legali c'e' tempo. Non conosco comunque nessuno che sia stato reintegrato dopo un licenziamento in una azienda in crisi. A dispetto delle "regole sindacali" modi di licenziare, specie in questi periodi di crisi, ce ne sono, purtroppo, veramente tanti. Posso assicurarti che non conta essere assunti in una ditta con "piu o meno di 15 dipendenti". Ditte con 50-100 dipendenti lasciare a casa tutti da un giorno all'altro (al rientro dalle ferie si sono trovati lo stabilimento vuoto e la lettera di licenziamento), artigiani che dicono "Non ho mai licenziato nessuno in vita mia e mai lo faro', a costo di tenermi dei lavativi". La cosa che conta VERAMENTE e' la serieta' di chi ti assume (e tu, dagli scrupoli che ti fai a licenziare i tuoi dipendenti dimostri di esserlo). Prova a parlare a viso aperto con loro, a definire la situazione di crisi e magari proporre di entrare nella societa' con loro capitali (ci sono tanti modi per farlo). Chissa' che con la maggiore responsabilizzazione non avvengano "guarigioni miracolose"... |
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#6 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jul 2010
Messaggi: 2
Popolarità: 0 ![]() |
Riguardo alla SRL mi pare di capire che non conviene... Eppure, per esperienza, so che la gente passa a SRL, per mettersi le spalle al sicuro. E in caso di problemi, alla fine la passa "più o meno" liscia. Ho perso un mare di soldi con aziende di questo tipo che nascono e muoiono dalla sera alla mattina... ed è impossibile recuperarne il credito
Riguardo al licenziamento... Sì, capisco che posso licenziare in qualsiasi momento per riduzione del personale... Ma vorrei farlo in maniera da non avere più vincoli con nessun dipendente... Nelle condizioni attuali, se licenzio, e poi ho bisogno di altra forza lavoro, sono obbligato a prendere, con priorità, i vecchi dipendenti... Io vorrei essere completamente libero da ogni legame col vecchio personale. Qualche altro suggerimento? Ultima modifica di aputia : 07-07-10 alle ore 19:30 |
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#7 (permalink) |
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PREMIER di FOL ⎝⏠⏝⏠⎠
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Semplice... chiudi la ditta individuale ed apri la S.r.l. spostando la sede di 100 Km...!!!
![]() Poi ai dipendenti fidati dai un superminimo tale da compensare i maggiori costi per andare a lavorare oppure li incarichi di lavorare presso la sede vecchia...!!! ![]() Alla fine i "dipendenti sola" si autoepureranno da soli...!!!
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#8 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 2,360
Popolarità: 42949676 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Per i dipendenti occorre procedere con i licenziamenti individuali. La trasformazione ora come ora non ne vedo l'utilità dato che rispondi personalmente di tutti i debiti anteriori e moltiplichi i costi di gestione.
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#9 (permalink) | |
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Gamma Ray Burst
Data registrazione: Jul 2003
Messaggi: 14,457
Popolarità: 42949681 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Ha costi di gestione inferiori rispetto alla srl. |
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#10 (permalink) | |
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"Picciotti semu"
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Citazione:
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