salve,
pongo il seguente quesito in ordine allla costituzione di una srl con socio estero.
In pratica, è stata costituita una srl tra i cui soci figura un socio extra UE.
L'atto di aumento di capitale sociale con conseguente acquisizione delle quote societarie è stato redatto tramite atto notarile.
Nel predetto atto, il socio straniero (società Lda) è stato individuato soltanto ed esclusivamente attraverso la denominazione e la residenza del paese estero.
Successivamente il socio non ha mai partecipato ad alcuna assemblea societaria, in quanto sempre assente.
A questo punto mi chiedo se sia effettivamente possibile, per le regole della trasparenza, far partecipare un socio estero in una società italiana facendo soltanto riferimento alla denominazione ed alla sede (basta navigare in internet per raccogliere dati di fantasia). Tra l'altro dopo qualche mese detto socio ha fatto un cospicuo finanziamento alla società italiana, senza la sottoscrizione di alcun contratto.
Il notaio non ha ritenuto opportuno procedere ad una migliore identificazione della società straniera, forse in considerazione di quanto previsto dal Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605 (attribuzione del codice fiscale), anche se in tali circostanze sarebbe stato opportuno e, forse, necessaria una procura per la rappresentanza nell'atto costitutivo.
Spero possiate darmi qualche informazione in merito.

Saluti