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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Nov 2009
Messaggi: 23
Popolarità: 3 ![]() |
ristrutturazione e riqualificazione energetica obbligatoria?
Dovendo ristrutturare ( creazione di due appartamenti separati con conseguente demolizione di parte dei divisori interni e creazione di nuovi spazi con diverse destinazioni d’uso, ampliamento limitato alla sola chiusura di un portico già esistente e comunque minore del 20% ) una villetta del 1979 in provincia di Milano vorrei chiedervi gentilmente se secondo voi sono obbligato ad eseguire anche una riqualificazione energetica dell’edificio. Mi spiego meglio: posso eseguire solo ed esclusivamente le opere precedente descritte senza sostituire ad esempio i serramenti , mantenendo la caldaia e i radiatori esistenti, senza nemmeno coibentare (isolamento a cappotto) i perimetrali anche supponendo per assurdo di avere una dispersione termica notevolissima. Oppure indipendentemente dalle agevolazioni fiscali in atto che supponiamo non mi interessano e che tuttavia mi impongono determinati requisiti di trasmittenza termica (esempio quella del 55%) posso ad esempio fare il cappotto a questo edificio prescindendo tali requisiti. Se qualcuno mi sa anche indirizzare alla normativa se esiste, grazie.
Saluti e grazie |
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#2 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Feb 2005
Messaggi: 1,953
Popolarità: 27072875 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Penso che dipenda anche dalla regione, se ha recepito o meno alcune direttive del ministero, però presumo che se quando presenti la DIA al comune, risulta una ristrutturazione allora sei obbligato a conformarti ai nuovi standard energetici. Se cambi la caldaia dentro case per esmpio non sei obbligato a metterla a condensazione, ma se lo fai contestualmente ad una ristrutturazione, allora sei obbligato. Non sei obbligato(se rompi il massetto)a fare l'impianto radiante, ma ti converrebbe per il 55% Saresti obbligato a mettere invece le valvole termostatiche nel caso mettessi i radiatori Saresti obbligato sicuramente a mettere i pannelli solari per coprire il 50% di produzione di acqua calda, senza necessità di progetto ma basta una semplice asseverazione dell'ingegnere (circa 4-500 €) Se però non rompi il massetto, non credo possa configurarsi come una ristrutturazione, tutto dipende da questa dicitura, credo che esistano delle scappatoie Cmq molto dipende dalla regione dove ti trovi, dovresti contattarli |
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#3 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jan 2009
Messaggi: 75
Popolarità: 54052 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Ciao dovresti far riferimento al Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia ovvero: il d.g.r. 8745 n. 8 del 22 dicembre 2008.
Al punto 9 del presente articolo sembrerebbe che dal 1 settembre 2007 per gli edifici per i quali verrà presentata la DIA ovvero per ristrutturazione edilizia che coinvolge più del 25% della superficie disperdente dell’edificio cui l’impianto di climatizzazione invernale o di riscaldamento è asservito, dovranno essere dotati al termine dei lavori dell’attestato di certificazione energetica. E’ da supporre tuttavia che comunque anche stando al di sotto di tale percentuale nel caso di nuova istallazione o ristrutturazione di impianto termico per la climatizzazione invernale e il riscaldamento e/o la produzione di acqua calda sanitaria e nel caso di sostituzione di generatori di calore bisogna rientrare in certi valori limite riprtati nell’allegato del presente d.g.r.. Inoltre sempre in questo caso e obbligatorio progettare e realizzare l’impianto di energia termica in modo tale da coprire almeno il 50% del fabbisogno annuo di energia primaria richiesta per la produzione di acqua calda sanitaria attraverso il contributo di impianti alimentati da fonti di energia rinnovabili. Ed è anche prescritta l’istallazione di dispositivi per la regolazione automatica della temperatura ambiente. Per quanto riguarda invece la coibentazione dell’involucro edilizio (intendendosi strutture opache – muri- e chiusure trasparenti comprensive di infissi – finestre-) è poco chiaro, comunque sembrerebbe che sia obbliagatorio rispettare anche in questo caso detetrminati prametri stabiliti nell’allegato del presente d.g.r. anchessi dal 1 settembre 2007 nei casi di interventi di ristrutturazione edilizia che coinvolgano il 25% della superficie disperdente dell’edificio. Quindi in definitiva rispondendo alla tua domanda oserei dire che se nella ristrutturazione edilizia che intendi fare non coinvolgi più del 25% della superficie disperdente dell’edificio, anche presumo presentando la DIA, e manterresti invariato l’impianto di climatizzazione invernale e il riscaldamento e/o la produzione di acqua calda sanitaria e non sostituiresti generatori di calore e non modificassi nemmeno l’impianto potresti svolgere esclusivamente limitatamente le attività che hai menzionato senza per questo incorrere nell’obbligo della certificazione energetica dell’edificio. Uso il condizionale perché non mi occupo di queste cose semplicemente sono uno come te che intende ristrutturare la propria casa e mi sto informando. L’ideale sarebbe molto utile avere la conferma di quanto ho precedentemente asserito da parte di un geometra un architetto o meglio ancora da un certificatore energetico. Concludo asserendo che nel tuo caso- amettendo che le mie informazioni siano corrette- è tutto da vedere perché fai anche menzione di un ampliamento e mi sembra di aver anche capito che cambieresti la destinazione d’uso di alcuni locali e immagino quindi sposteresti anche dei divisori interni: praticamente mi sembra arduo se non impossibile non modificare l’impianto di riscaldamento. Un’ultima cosa il soggetto certficatore non può svolgere attività di certficazione sugli edifici per i quali risulta coinvolto. Quindi se devi ristrutturare ti serve un geometra o un architetto per la progettazione e in più ti serve anche un certificatore energetico. Saluti!! |
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#4 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Nov 2009
Messaggi: 23
Popolarità: 3 ![]() |
Ma non c'è proprio nessuno che ci dia gentilmente qualche conferma? Mi riferisco a qualche architetto geometra o -appunto come diceva nella sua cortese risposta handre73- qualche certificatore energetico.
Grazie e ciao |
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