![]() |
| Home | | | Notizie | | | Mercati | | | ETF | | | CFD | | | Forex | | | Forum | | | Quotazioni | | | Servizi | | | Approfondimenti | | | Education | | | Meteo |
|
|
|
|
#1 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Mar 2010
Messaggi: 85
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Registrazioni e privacy
Buongiorno,
una domanda è vero che è cambiata la normativa sulla privacy? praticamente tutte le telecamera di sorveglianza non avrebbero senso perché non si possono usare le registrazioni come prove? ora una domanda + personale, un lavoratore metalmeccanico, può registrare dei colloqui vessatori per avere una prova, una testimonianza? |
|
|
|
|
|
#2 (permalink) | |
|
...AIUTO...!!!
Data registrazione: Jun 2009
Messaggi: 1,410
Popolarità: 42949675 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Stessa cosa per la seconda parte. Devi prima avere in mano una denuncia e fare queste registrazioni in accordo con i funzionari di giustizia affinche' possano essere usate in giudizio. E cmq un avvocato abbastanza "scafato" e' capace di smontarle lo stesso. E ti denuncia per violazione della privacy. E' la stessa cosa se tu chiudi dentro casa tua un ladro e chiami la polizia: questo ti denuncia per sequestro di persona e sei foXXuto. ![]()
|
|
|
|
|
|
|
#3 (permalink) | |
|
viva la foca
Data registrazione: Mar 2009
Messaggi: 4,345
Popolarità: 42949676 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
|
|
|
|
|
|
|
#5 (permalink) |
|
...AIUTO...!!!
Data registrazione: Jun 2009
Messaggi: 1,410
Popolarità: 42949675 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Spero per la forzatura del paragone, non per il fatto in se', realmente accaduto da conoscenti. Un (presunto) ladro entra nel capannone, la guardia giurata lo chiude dentro e chiama la polizia. Il (presunto) ladro ha sporto denuncia per sequestro di persona e hanno dovuto ritirare la denuncia per violazione di domicilio (il furto non era stato commesso e quindi non ascrivibile) per non inguaiare il guardiotto.
Stessa cosa ti puo' capitare se chiudi in bagno, come e' capitato, uno zingaro in piena "attivita' lavorativa". Denuncia per sequestro di persona e devi accettare il fatto che era entrato in casa dalla finestra per un caffe'. "Dura lex, sed lex". |
|
|
|
|
|
#6 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Mar 2010
Messaggi: 85
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
grazie
Citazione:
entrando nel mio caso, l'azienda per cui lavoro, ultimamente mi sta faccendo diverse pressioni affinchè mi dimetta tutti i colloqui (violenza psicologiche) sono sempre solo contro almeno 2 di loro, quando chiedo testimoni per me (semplici colleghi o rsu) fanno finta di non capire, mi infangano senza nessuna prova ![]() chiedo quindi, è inutile registrare le conversazioni vessatorie? posso chiedere una verbalizzazione delle conversazioni? cosa posso fare? grazie ora vado a farmi umiliare
Ultima modifica di CheTrader! : 25-03-10 alle ore 08:07 Motivo: integrazione |
|
|
|
|
|
|
#7 (permalink) | |
|
...AIUTO...!!!
Data registrazione: Jun 2009
Messaggi: 1,410
Popolarità: 42949675 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
In pratica, avendo visto situazioni del genere, purtroppo l'unica soluzione e' mollare. Alla fine i sindacati fanno ben poco oltre incassare i soldi delle tessere e anche se vincessi la causa stare in un ambiente del genere e' quanto di peggio augurarsi nella vita. ![]() ![]() Stringi i denti, cerca altro e se proprio te la senti (ci vogliono pa**e d'acciaio...) prova a chiedere una buona uscita in cambio di rinunciare a una fantomatica (o anche reale...) denuncia per mobbing della quale hai le prove (e qui le registrazioni potresti farle, ma sapendo che e' un bluff.... ).In bocca al lupo per la situazione non certo invidiabile in un momento del genere... |
|
|
|
|
|
|
#8 (permalink) | |
|
Member
Data registrazione: Mar 2010
Messaggi: 85
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
grazie
Citazione:
pensavo un po' di + comprensione da parte loro, solo una persona mi ha dato conforto dicendo di non mollare..ora comincio essere stanco della situazione, stanco di essere preso in giro.. ora spiego meglio..è cominciato tutto 2 anni fa quando ho cambiato responsabile, sono stato demansionato senza spiegazioni, poi ho ricevuto una brutta scheda di valutazione, seguita da miei commenti ostili, dopo pochi giorni ho ricevuto la mia prima contestazione disciplinare, alla quale ho dato spiegazioni documentando assieme al sindacato, ma l'azienda non le accettate, quindi mi ha sanzionato con un provvedimento, consistente in 1 ora di multa. Successivamente sapendo di aver ragione ho promosso una vertenza sindacale, sono stato costretto ad iscivermi al sindacato (giustamente), siamo stati convocati dopo 6 mesi dal provvedimento disciplinare al ministero del lavoro, il quale ha verbalizzato che non c'e' stato conciliazione, in quanto ognuno è restato fermo nei suoi punti. Ultimamente l'azienda dice di non volere la guerra, quindi devo cogliere l'opportunità dell'incentivo all'esodo per lasciare l'azienda, io ho accettato esplicitanto di rinunciare alla contestazione del licenziamento, ma di voler lasciare aperto il contenzioso in corso.. Loro hanno detto di voler chiudere tutto, ed io ho sparato alto come cifra risarcitoria, ho sbagliato? suggerimenti? |
|
|
|
|
|
|
#9 (permalink) | |
|
...AIUTO...!!!
Data registrazione: Jun 2009
Messaggi: 1,410
Popolarità: 42949675 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
Del resto, anche loro "tengono famiglia" e la vigliaccheria potrebbe essere semplicemente istinto di sopravvivenza...Chi ti dice di tenere duro ti dara' coraggio, ma di sicuro non e' lui che si ritrova nella tua situazione. Il mio consiglio rimane quello. Prendi l'incentivo, bene la richiesta della cifra risarcitoria, tratta ma non ti impuntare piu' di tanto. Una volta fuori, chiudi tutto, contenziosi compresi e lasciati la storia alle spalle. ![]() Il fare meno storie possibile a questo punto puo' aiutarti a trovare un altro lavoro, sperando che i tuoi futuri datori di lavoro non tengano troppo in considerazione i trascorsi (e' un mondo piccolo e baXtardo, tutti conoscono tutti... ![]() ).Il coltello, purtroppo, ce l'hanno sempre loro dalla parte del manico, sindacati, leggi o meno.
|
|
|
|
|
|
|
#10 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Mar 2010
Messaggi: 85
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
generalmente si muovono sempre troppo tardi
Suicidio alla Ericsson, tra omertà e paura
ROMA – Il 21 maggio, un uomo, Claudio R, ha deciso di togliersi la vita, lo ha fatto in un modo che non lascia molto spazio ad interpretazioni: si è lasciato cadere dal tetto di un edificio dell’azienda per cui lavorava. Un giorno come altri, era andato a lavoro e poi, senza alcun preavviso, ha deciso di chiudere con quella vita. Dalle testimonianze dei colleghi emerge un grande disagio all’interno dell’azieda, del quale tutti avvertono la pressione, e tra loro nessuno crede che le sole vicende personali abbiano determinato quel gesto estremo. C’è rabbia e sconcerto tra i colleghi. Sì, perché il disagio di Claudio è quello di tutti i dipendenti, che si trovano nella stessa condizione. L’azienda sta mettendo in atto un piano di ristutturazione, che prevede un taglio pari a 235 unità, basato su dimissioni “volontarie” a fronte di un incentivo economico. Quello che è grave, e che solo ufficiosamente viene detto, è che, all’interno dell’azienda i dipendenti sono stati isolati. L’isolamento è stato attuato in varie forme. Per la prima volta si sente parlare di un’area dei senza lavoro, una specie di “ghetto”, in cui sono confinati quelli che per motivi diversi, l’azienda preferisce vadano via “in modo spontaneo”, togliendo loro ogni attività funzionale all’andamento dell’impresa. In sostanza corre voce si stia attuando un mobbing legalizzato, spostando i dipendenti da un’area di attività all’altra senza dar loro un ruolo definito. Questo è quanto accaduto a Claudio, che ha ceduto alla disperazione quando si è visto recapitare la lettera che gli chiedeva l’allontanamento. Inoltre, negli ultimi mesi, i dipendenti Ericsson hanno “subito” una variazione contrattuale, passando dal contratto dei Metalmeccanici a quello delle Telecomunicazioni, con il conseguente cambio di sindacati ( dalla FIOM alla UILM), diventando, forse, più deboli nei confronti della multinazionale svedese. Per un uomo di 47 anni, perdere il lavoro rappresenta perdere la dignità, la possibilità di credere in un domani, il motivo per il quale uscire da casa al mattino, l’opportunità di incontrare i compagni di vita quotidiana. Questo, la logica aziendale non lo prevede, ma dietro ogni “unità lavorativa” c’è un essere umano con tutta la sua vita, le sue relazioni. Perché un’azienda è una rappresentazione della società in cui viviamo, con tutte le sue sfaccettature. ( R.S. ) |
|
|
|
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | Valuta questa discussione |
|
|
| Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits | ||
| © 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer. | ||