Qualsiasi bene venga donato e qualunque sia il suo valore, se il contratto interviene tra coniugi, tra parenti in linea retta o parenti in linea collaterale entro il quarto grado, nessuna imposta vi è più da pagare, a meno che si tratti di donazione immobiliare.
In tale caso occorre sostenere il pagamento delle seguenti imposte:
- imposta ipotecaria (per la trascrizione dell'atto nei pubblici registri immobiliari): nella misura del 2% del valore catastale del bene o del maggior valore indicato in atto;
- imposta catastale (per la volturazione dell'atto al catasto): nella misura dell'1% del valore catastale del bene o del maggior valore indicato in atto.
Tuttavia, queste percentuali si abbattono alla misura fissa di Euro 168,00 per ciascuna di queste imposte, qualora ricorrano per il donatario i requisiti per l'ottenimento dell'agevolazione "prima casa".
Nel mio Caso:
Donazione di un terreno fabbricabile da padre e figlio.
Il figlio su questo terreno intende costruire la sua prima casa e ha i requisiti per l'ottenimento dell'agevolazione prima casa.
L'imposta ipotecaria e catastale si paga nella misura fissa di 168€ come nel caso di donazione di un immobile? O in misura del 2% del valore indicato in atto?

