Citazione:
Originalmente inviato da the_one
Buongiorno a tutti. Vado subito al dunque spiegando la mia situazione. Premetto che ho un fratello ed una sorella piu piccoli di me. Mio padre unitamente a mia madre hanno deciso di dare un immobile (la loro seconda casa) in comodato d'uso gratuito a mia sorella lavoratrice con contratto part time, non coniugata e con figlia a carico. Preciso che mia sorella attualmente vive in un mini appartamento e paga un affitto di 300 euro, ottiene dal suo ex compagno un mantenimento e risparmia sull'asilo nido o sulla baby sitter lasciando la figlia a casa dei miei e mangiando sempre lì a pranzo e/o cena quando è libera da lavoro. Il mio quesito diventa in questo caso obbligato visto che il sottoscritto deve mantenere moglie e figlio e paga un mutuo di 600 euro (equivalente al 40% del mio stipendio), più tutte le altre spese comuni da sopportare mensilmente. Valutando i vantaggi economici che mia sorella avrebbe nel caso dell'assegnazione dell'immobile in comodato gratuito, mi chiedevo se in questo caso, anche il sottoscritto avrebbe il diritto di chiedere e di ottenere un vantaggio economico (ad esempio ricevere mensilmente una somma in denaro pari o inferiore al vantaggio economico che mia sorella otterrebbe non pagando piu i 300 euro di affitto mensile!). Posso esercitare l'azione di rivalsa? Attendo vostre notizie ed eventualmente riferimenti normativi in merito. Grazie. The_one
|
Finche sono in vita i tuoi genitori non puoi accampare nessun diritto. I soldi e le proprietà sono loro e ci fanno quello che vogliono.
Eventualmente alla loro morte, in sede di successione ereditaria, potrai sostenere che tua sorella ha già ricevuto un anticipo di eredità tramite i benefici di cui ha goduto. E' però una strada improba. Prima di tutto perchè valutare economicamente il beneficio è praticamente impossibile e molti di queste pseudo donazioni sono pure di modico valore.
Inoltre dovrai dimostrare che i benefici ricevuti eccedano la quota disponibile dell'eredità dei tuoi genitori.
In sostanza rischi solo di ingrassare gli avvocati.
Se la cosa ti dà così fastidio, parlane ai tuoi genitori. Se loro non ne vogliono sapere, ti conviene rassegnarti. Per quanto antipatico, sono nel pieno diritto di gestire i loro beni come meglio gli aggrada.