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Limiti legali del nome d'arte
Ho un dubbio (più che altro accademico) sui limiti legali del nome d'arte.
Diciamo che il signor Mario Rossi faccia l'attore o il comico o lo scrittore e voglia usare il nome d'arte di Franco Bianchi. Ovviamente firmerà le sue opere come Franco Bianchi, ma per tutte le altre incombenze come procederà?
Ad esempio se deve prenotare un volo o un hotel dovrà per forza di cose utilizzare il nome reale. Ma se questo viene prenotato da un editore o una assistente l'artista si potrebbe benissimo trovare con prenotazioni come suo nome d'arte. Che però non rientrano sui documenti.
Stessa cosa per i vari contratti. In più non ho chiaro quale sia la differenza tra usare un nome d'arte e dare false generalità.
Per risolvere la cosa l'artista dovrebbe presentarsi con entrambi i nomi ma la cosa diverrebbe abbastanza ridicola in una cena con 50 persone presentarsi a tutti così: "Piacere Franco Bianchi... ma in realtà mi chiamo Mario Rossi.." Ma altrettanto ovvio che se si presenta con il solo nome reale perde il senso avere un nome d'arte.
Aspetto pareri, dato che centinaia di artisti utilizzano pseudonimi immagino che tutte queste casistiche siano già state analizzate e superate.
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