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Eredità e compravendita simulata
Buongiorno a tutti.
Scrivo per avere un vostro parere su una situazione in cui purtroppo sono incappata.
Mia nonna è deceduta qualche mese fa lasciando come eredi me e mio zio.
Lo zio è disabile con grosse difficoltà di comunicazione, tant'è che dopo la morte di mia nonna è seguito dai servizi sociali.
Nel marzo del 2006, ovvero prima dell'entrata in vigore degli obblighi antiriciclaggio in capo ai notai, mia nonna e mio zio hanno venduto tutti i loro immobili (case e terreni) a due parenti (giovanissimi).
Nell'atto di compravendita si dichiara che il pagamento è avvenuto precedentemente alla stipula del contratto.
Inoltre mia nonna e mio zio hanno continuato a vivere in uno degli appartamenti venduti.
Dubito che mio zio sappia che la casa non è più sua ed inoltre ha manifestato più volte la sua opinione negativa nei confronti dei genitori dei due acquirenti, definendoli del ladri e sostenendo che gli hanno svuotato un conto qualche settimana prima che la nonna morisse (quando lei era già in ospedale).
Qualora nei conti di mia nonna e di mio zio non vi fosse traccia (come temo) di entrate congrue con il prezzo di compravendita dichiarato nell'atto, ho qualche speranza di poter dimostrare che la compravendita era finalizzata a dissimulare una donazione a favore dei due parenti?
Come mi consigliate di agire?
Grazie
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