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#1 (permalink) |
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Data registrazione: Jan 2007
Messaggi: 197
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Rinuncia ad usufrutto su immobile
Salve questa la situazione di cui vorrei chiedervi un parere:
Due fratelli, il primo compra la nuda proprietà di un immobile del secondo con regolare atto notarile e pagamento in misura ridotta del prezzo e delle tasse accessorie (calcolate con le tabelle ufficiali dell' agenzia delle entrate). Sucessivamente il fratello nudo proprietario decide di volere la piena proprietà dell'immobile pagando il valore dell'usufrutto al secondo fratello, qui la richiesta di come procedere: So che l'usufrutto non è un diritto alienabile (ossia non si può vendere) qiundi il fratello dovrebbe rinunciare o cedere il diritto a favore dell'altro, questa rinuncia può essere solo a titolo gratuito (quindi prefigurandosi come una donazione) o anche dietro un corrispettivo economico? Se avviene a titolo gratutito come donazione ci possono essere problemi futuri sulla proprietà del bene? (immagino che eventuali eredi non possano vantare niente visto che l'usufrutto cessa con la morte dell'interessato...) Rinunciando a tale diritto con atto notarile si ricostituisce la piena proprietà a favore del primo fratello quindi bisognerebbe pagare la differenza di tasse risparmiata all'atto dell'acquisto della nuda proprietà? Se però è una donazione mi risulta tra fratelli una franchigia di 100.000 euro quindi qualora il valore catastale della casa fosse inferiore e fosse prima casa tale tassazione eventuale non sarebbe dovuta? Scuasate la lunghezza ![]() Saluti Federico |
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#2 (permalink) | ||
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Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 231
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La cessione va naturalmente fatta a giusto prezzo, per evitare possibili problemi ereditari, come per ogni atto a titolo oneroso fra coeredi. |
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#5 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 231
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Citazione:
Una cosa sono i diritti personalissimi (diritto alla salute, diritto all'identità personale, etc.), un'altra i diritti reali, nella specie il diritto reale minore di abitazione. Il diritto di abitazione è solo un usufrutto più limitato, ai bisogni del titolare e della sua famiglia. Ma ciò non esclude che ad esso si possa rinunciare, anche a fronte di un corrispettivo, per farlo riunire alla piena proprietà. Il codice, infatti, dispone solo il divieto di cessione. |
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#6 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jan 2007
Messaggi: 197
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Grazie per le risposte
![]() Ero stato quindi informato male riguardo la non possibilità di vendita dell'usufrutto, allora si può procedere con un atto dal notaio come una normale compravendita immobiliare con relativo pagamento del valore di mercato di tale usufrutto. Saluti Federico |
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