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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Mar 2009
Messaggi: 36
Popolarità: 4 ![]() |
C'è qualcuno patico di catasto o immobili?
Ciao a tutti
sto per erditare un immobile aquistato da mio padre nel 1990, diciamo che è tipo una villetta a schiera con giardino di proprietà. L'abitazione è composta da un piano seminterrato, e un piano terra, praticamente sovrapponibili, e completamente separati come se fossero due appartamenti distinti separati e indipendenti. Infatti nel rogito il foglio e il mappale coincidono mentre i rispettivi subalterni sono rispettivamente per il primo 12 e per il secondo 13, mentre la categoria per entrambi è A/2 la consistenza invece 2 vani. Nel rogito risulta anche accatastato il terreno di pertinenza di 350 metri quadrati con lo stesso numero di foglio ma con mappale differente. Fino a queto punto è tutto chiaro e corretto, ma il mio stupore è stato grande quando su richesta del notaio che si sta occupando della successione ho richiesto le visure catastali dell'immobile in questione. Per quanto riguarda l'abitazione i dati erano corretti, mentre il terreno con i stessi dati di mappale e di foglio riportati sul rogito risulta invece avere una categoria (A/4) e una consistenza (2 vani). Non so se sono stata chiara: tutti i dati riportati nel rogito coincidono salvo che dalle visure catastali il terreno di pertinenza all'abitazione risulta essere in pratica un'abitazione. Ho fatto una visura catastale storica del terreno in questione e nel 1994 improvvisamente è passato da terreno ad abitazione. Mi sono recato dal notaio che all'epoca ha stipulato l'atto e lui sostiene che il problema è da imputare al catasto. Una persona di mia fiducia si è recata al catasto anche se non ha ancora ricevuto una risposta definitiva e certa, presume che i documenti cartacei di quell'epoca sicuramente saranno stati già mandati al macero, dopo che i dati sono stati inseriti nei terminali, quindi la questione si complica. Ora qualcuno gentilmente sa come posso risolvere questa questione, magari sulla base di una propria esperienza personale. Addirittuara qualcuno sostiene che in questo caso sicuramente è da rifare l'atto con conseguente e ovviamente esborso di spesa tutt'altro che trascurabile. Grazie molte ciao. |
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#2 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Aug 2007
Messaggi: 1,099
Popolarità: 39481741 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Secondo me un tecnico abilitato (un geometra) deve fare una variazione catastale in base alla situazione attuale sotto la sua responsabilità. Il catasto avrà poi la possibilità di fare una verifica per controllare se quanto variato e' corretto.
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#3 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Mar 2009
Messaggi: 36
Popolarità: 4 ![]() |
Grazie per avermi risposto, speriamo di ricevere altre dritte.
Comunque secondo te non è possibile fare semplicemente un' autocertificazione al catasto con la quale si certifica che il terreno in questione è effettivamente un terreno di pertinenza e non un'abitazione. Infondo con un'autocertificazione in caso di false dichiarazioni si è punibili penalmente. |
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#4 (permalink) |
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Gamma Ray Burst
Data registrazione: Jul 2003
Messaggi: 14,457
Popolarità: 42949681 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Non è necessario rifare l'atto, basta fare le variazioni in catasto.
Era successo a mio padre quando morì mia nonna e la sua casa in catasto non esisteva proprio perchè l'uffico aveva perso una montagna di pratiche a causa di infiltrazioni di acqua proveniente dal tetto. ![]() ![]() Si può ricostruire la posizione con vecchi certificati, se non si hanno bisogna farlo ricorrendo al rogito. Non avendo nemmeno questo bisogna cercarlo alla conservatoria dei registri e poi all'archivio notarile se il notaio fosse passato a miglior vita. Ci vuole qualche mese per sistemare tutto, non è procedura molto rapida, ma lo può fare un qualsiasi geometra o architetto che si occupano di pratiche catastali. Ovviamente tutta la spesa è a carico tuo, il catasto se ne frega dei propri errori o mancanze...
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#5 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Aug 2007
Messaggi: 1,099
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#6 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Mar 2009
Messaggi: 36
Popolarità: 4 ![]() |
Scusate mi rifaccio sentire.
Seguendo i vostri consigli mi sono rivolta a un geometra, per risolvere questa faccenda. Ieri mi chiama, dicendo che nonostante in questo periodo ci abbia provato non è riuscito a venirne a capo. Dice che serve un tecnico ad occuparsi della faccenda e che il costo si aggira intorno agli 800 Euro. Secondo voi è tutto regolare oppure è solo un modo per spillarmi denaro? Come faccio ad accertarmi che tutto ciò risponda al vero, anche perchè non so nemmeno che cosa debba fare il tecnico: forse semplicemente una dichiarazione? Se così fosse 800 Euro per una dichiarazione mi sembra un pò esagerato. Cosa ne pensate? Scusate e grazie |
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#7 (permalink) | |
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MEMBRO TECNICO
Data registrazione: Apr 2007
Messaggi: 2,774
Popolarità: 42949678 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
probabile che questa procedura occorra per definire la tua situazione... La mia è solo un ipotesi...ciao.... |
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#8 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Aug 2007
Messaggi: 1,099
Popolarità: 39481741 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Per quanto ne so io, bisogna fare una variazione catastale sotto la responsabilità del tecnico abilitato e deve essere coerente con la situazione attuale. E poi il catasto farà le sue verifiche.
Ma prima, fondamentale, è verificare quale è la situazione in comune. E' quella che fa fede, in base all'abitabilità ed alle licenze. Perchè in teoria adesso potresti avere anche un palazzo di 5 piani. In buona fede il tecnico fa la variazione, il catasto controlla e tutto sembra a posto. Ma la casa di 5 piani è abusiva. Quindi bisogna uniformare la situazione a quella che è la licenza comunale e poi fare gli adeguamenti catastali. Se, ad es., il seminterrato è, per il comune, una cantina, bisogna aggiornare il catasto e farlo risultare cantina. |
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#9 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Sep 2007
Messaggi: 122
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E' necessario effettuare una variazione catastale che rispecchi la situazioni aggiornata alla data della variazione. La variazione è effettuata da un tecnico che ha, ovviamente, una parcella. 800 euro mi sembrano eccessivi. Provi a contattare altri.
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#10 (permalink) |
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Member
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consiglio: accesso agli atti in comune per verificare la situazione depositata, confrontarla al catasto, poi un tecnico abilitato potrà sicuramente metterti a posto la situazione. 800 euro sono in linea, credo, dipende dal lavoro da fare, metti in conto che (a me è successo), nel caso in cui la situazionale depositata in comune è difforme dal catasto, ci potranno essere multe da sostenere.
Per essere a posto tutto la situaizone depositata in comune deve coincidere con quella al catasto e con lo stato di fatto, altrimenti si può avere difformità ..... ed in base al tipo di difformità ci sono le relative sanzioni .... |
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