Citazione:
Originalmente inviato da NuovoNick2008
Facciamo un caso ipotetico di un cuggino molto alla lontana di un conoscente.
ha acquistato un piccolo immobile nel 1996/97 per 50 milioni di lire,
lo vende nel 2001 a 160 milioni di lire.
Sul rogito di vendita del 2001 (a 160 milioni) compare la medesima cifra dei 50 milioni originali.
Tutto il danaro, compreso il compenso alla agenzia, ha viaggiato per assegni bancari.
I 110 milioni, che erano extra valore dichiarato, sono stati versati su diversi cc, nel tempo,con ritmo di 10 milioni al mese circa su diversi conti.
La differenza di valore incassato rappresenta un fatto di qualche rilievo fiscale?
A me sembra che per le norme di allora non ci sia stata elusione o evasione nč condotta illecita.
Cosa ne pensano gli esperti ?
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comunque sia i termini per l'accertamento, sia dell'imposta di registro, che iva , che imposte dirette (dichiarazione dei redditi) sono scaduti nel 2008. Mentre nel caso di "dichiarazione omessa'' scadono nel 2009.
Starei tranquillo.