|
Vendita di quota di parte comune
Ciao a tutti, a voi un nuovo quesito:
un condominio di 8 proprietari, per 1/3 disposto in orizzontale, mai costituitosi formalmente, senza tabelle millesimali.
In area condominiale, costituente fabbricato a se stante, si trova un locale, originariamente adibito a lavatoio, mai accatastato, per il quale nessuno paga l'i.c.i. Tutto quanto è scivolato nel più assoluto degrado e disinteresse causa il decesso per anzianità di alcuni proprietari e l'incuria degli eredi e dei restanti condomini. Tra l'altro alcuni dei numerosi eredi si trovano all'estero e pertanto difficilmente rintracciabili.Un condomino vorrebbe acquistare il locale lavatoio. L'acquisto, per i motivi elencati e per l'indisponibilità di altri, non può essere fatto con un atto notarile a firma di tutti i proprietari, onde la domanda: è possibile la vendita di quote di ciascuno di coloro che sono disposti a vendere effettuato con singole scritture private? Poichè ho letto che a norma dell'art. 1103 c.c., la vendita di quota di bene indiviso è ammissibile e valida, senza che gli altri comproprietari abbiano diritto di opporsi, e, pertanto, se in un contratto di vendita è indicato che il bene appartiene a più persone e solo alcune di esse lo sottoscrivono, non può negarsi a priori la validità della vendita delle singole quote, a meno che non ricorra l'inscindibilità della prestazione, da dedursi e verificarsi nel giudizio di merito.( Cassazione civile, sez. II, 28 ottobre 1982, n. 5647 ) , non so come comportarmi e soprattutto come vendere la quota del bene indiviso.
Attendo risposte sul tema e nel frattempo grazie infinite
|