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#1 (permalink) |
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Data registrazione: Jun 2001
Messaggi: 2,453
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Compilazione assegno.
Sapreste confermarmi se dopo l'introduzione dell'Euro, in caso di divergenza tra l'importo in cifre ed in lettere di un assegno, valga il primo, mentre precedentemente si dava preferenza alla somma riportata in lettere?
Inoltre, è corretto scrivere l'importo in lettere indicando anche i centesimi per esteso, e non come si suol fare riportandoli in cifra dopo aver scritto la somma in euro seguita da un cancelletto? Ed ancora, è vero che attualmente è possibile emettere assegni non trasferibili solo se d'importo inferiore ai 12500 euro? Grazie per le eventuali risposte. |
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#2 (permalink) |
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Member
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In caso di divergenze vale l'importo in lettere
Sulla seconda non sò rispondere con certezza.Ma penso che i centesimi vanno comunque scritti in cifre Gli assegni di importo uguale o superiore ai 12.500 euro devono essere nominativi (con indicazione del nome o ragione sociale del beneficiario) e "non trasferibili". Per gli assegni liberi e sotto tale cifra, gli assegni sono soggetti a imposta di bollo di 1,5 euro per assegno e vanno richiesti espressamente alla banca |
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