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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Nov 2003
Messaggi: 567
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Perchè imporre quota 98 a chi si pensionerà con il contributivo ?
Secondo le attuali regole per il pensionamento con il sistema contributivo, si potrà andare in pensione:
a) - con 65 anni di età; b) - con 40 anni di contribuzione; c) - oppure nel 2008 se si hanno più di 58 anni di età e 35 anni di contributi, nel 2009 o dopo col sistema delle quote (quota 98) -- ovvero per chi avesse 58 anni dovrebbe lo stesso raggiungere 40 anni di contributi come nella condizione b). Allora ci sarebbe da dedurre che si vuole permettere l’uscita dal 2009, se non altro, a coloro che già sono avanti con l'età, e che possono così pensionarsi con solo 39-38-37-36 anni di contribuzione: ma allora, ... se avessero già avuto almeno 58 anni nel 2008 non avrebbero usufruito già della condizione c) negli anni pre-2009 ? O mi sfugge qualcosa ? Ultima modifica di Ricky Roma : 13-03-09 alle ore 13:57 |
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Citazione:
Quindi ad oggi queste persone non hanno ancora contributi sufficienti, ma solo 32 anni pur con età 57/ 58 anni. |
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#3 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Nov 2003
Messaggi: 567
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Citazione:
A quota 98 si potrebbe arrivare nel 2015, a seguito di ulteriori verifiche sulla "sostenibilità". In quell' anno, non saranno ancora riscuotibili pensioni contributive. Coloro che vi ricadono infatti non potranno goderne perché, anche in costanza di lavoro, avrebbero accumulato ( dal 1996 ) solo 19 anni di contributi. Anche se non paiono averne nessuna convenienza, coloro che possono optare per il Sistema Contributivo avrebbero in quell’anno, sempre in costanza di lavoro dal 1996, 34, 35 o 36 anni di contributi. Costoro necessiterebbero quindi di una età anagrafica di 64, 63 o 62. Ora se ci mettiamo a considerare che “la costanza del rapporto di lavoro”, a partire dalla seconda decade 90, è diventata più l’eccezione che non la regola. Allora si capisce che il Sistema Contributivo è stato snaturato: attraverso le molte modifiche, dal 2000 ad oggi. In sostanza così come è attualmente, la legge, non permetterà un effettivo pensionamento prima dei 65 anni; mentre, come tutti sappiamo, ha abbassato consistentemente il valore della pensione da restituirsi ai pensionati. E stando così le cose, come domando in un altro post, … non è allora da considerarsi forviante "permettere" al lavoratore di optare per passare al sistema contributivo: cosa ancora possibile, da parte di coloro che si trovano nel Sistema Misto ? Ultima modifica di Ricky Roma : 15-03-09 alle ore 23:41 |
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