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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 1
Popolarità: 0 ![]() |
Urgenza di un consiglio legale su debito ereditato
Salve.
Avrei necessità di un consiglio in merito a quanto in oggetto. Mio padre, deceduto nella seconda metà del 2006, era iscritto a un fondo di assistenza integrativo. A tutt'oggi risulterebbero insolute le quote di diversi anni, ammontanti a una cifra alquanto cospicua. Di fatto, il problema è il seguente. Sono l'ultimo di tre fratelli, ma l'unico dei tre residente in Italia. Abitando nella casa di famiglia, ho ricevuto una notifica agli eredi per il pagamento. Qui sorge il dilemma. I miei fratelli - anche invocando la possibilità di un errore, data l'entità della cifra, mi suggeriscono di ignorare il tutto, certi che la cosa, anche se quelli del Fondo Assistenza passassero alle vie legali, prenderebbe un sacco di tempo, cadendo quasi certamente in prescrizione. Forse se ne fregano, sentendosi irraggiungibili, anche se, a dirla tutta, mi hanno sconsigliato di richiedere una qualche procedura per la suddivisione delle quote per pagare la mia parte, sostenendo che avrei accelerato la ricostruzione dell'asse ereditario. Ora non so davvero cosa fare... Lasciando da parte la questione etica, la prescrizione è realmente fattibile? Non ho competenze in faccende di questo tipo. Ringrazio anticipatamente chiunque vorrà consigliarmi. Cordiali saluti. Marco |
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#2 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Nov 2004
Messaggi: 227
Popolarità: 12221970 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Premesso che tutto quello che ti dirò è da verificare:
Che sappia io in questo caso la responsabilità è "in solido" tra gli eredi ed inoltre si potrebbero rivalere sull'eredità. Hai però la possibilità di rinunciare all'eredità. ![]() Per la prescrizione credo basti una raccomandata per protrarla, di volta in volta, di 2 anni e se è una S.p.A. difficilmente lascierà cadere la cosa. ![]() La cosa buona dovrebbe essere, nota che ancora una volta uso il condizionale, che il fondo integrativo, a differenza dell'INPS, in caso di morte liquida il capitale maturato agli eredi, quindi, seppure decurtato delle quote non pagate, dovreste essere voi eredi a ricevere e non a dare. ![]() Poi se ho capito male tutto, scusami... come non detto! |
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