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#2 (permalink) | |
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Citazione:
Certo che ti preoccupi del 730 con largo anticipo!!! ![]() ![]() Saluti
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#3 (permalink) | |
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Member
Data registrazione: Nov 2008
Messaggi: 446
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Citazione:
Aggiungo qualcosina "regime rispamio amministrato" Quando si opera con canali di trading on-line vige per il correntista il "regime del risparmio amministrato ", ovverosia è la banca che paga per conto del correntista d'imposta sostitutiva sui capital gain pari al 12,5%. In questo caso non si indica nessun importo nelle dichiarazioni dei redditi e i guadagni di borsa non concorrono al limite dei 2.840,51 euro "regime dichiarativo" Prima della riforma del regime di tassazione delle rendite finanziare (riforma avvenuto con D.Lgs. 461/1997), se il correntista non dava mandato alla banca per applicare il regime del risparmio amministrato, era obbligato a dichiarare i redditi, sulla base del prospetto di ripartizione degli utili che le società quotate inoltravano (per il tramite degli istituti di credito) ai titolari di azioni. Con la riforma invece diventa "regime dichiarativo" solo i dividendi derivanti da partecipazioni qualificate (2% ed oltre); "regime del risparmio amministrato" tutte le partecipazioni sotto la soglia del 2% Quindi nessun problema per tuo figlio Ciao Ultima modifica di Aramis 4 : 05-01-09 alle ore 16:06 |
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#4 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Aug 2008
Messaggi: 2,051
Popolarità: 0 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
grazie mille ragazzi...
![]() certo che se uno lavora gli tagliano le gambe e basta davvero poco per sforare ![]() cmq ragazzi avete qualche riferimento normativo per la vivenza a carico? ad esempio cos'altro rientra e cosa no?
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#5 (permalink) | |
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Citazione:
5. FAMILIARI A CARICO I dati relativi ai familiari che nel 2007 sono stati fiscalmente a vostro carico devono essere scritti nel prospetto FAMILIARI A CARICO DEL CONTRIBUENTE. Per i contribuenti con coniuge, figli o altri familiari a carico sono previste delle detrazioni dall’imposta lorda. Sono considerati familiari fiscalmente a carico tutti i membri della vostra famiglia che nel 2007 non hanno posseduto un reddito complessivo superiore a euro 2.840,51, al lordo degli oneri deducibili, per i quali potete fruire delle detrazioni. Ritenute sui redditi derivanti da lavori socialmente utili in regime agevolato Ritenute Le condizioni e le categorie professionali alle quali si applica la disciplina fiscale dell’attività intramuraria sono indicate in A PPENDICE alla voce “Attività libero professionale intramuraria“ 30 Nel limite di reddito di euro 2.840,51 al lordo degli oneri deducibili, che il familiare non deve superare nel corso dell’anno per essere considerato fiscalmente a carico, devono essere comprese: le retribuzioni corrisposte da Enti e Organismi Internazionali, da Rappresentanze diplomatiche e consolari, da Missioni, dalla Santa Sede, dagli Enti gestiti direttamente da essa e dagli Enti centrali della Chiesa Cattolica; la quota esente dei redditi di lavoro dipendente prestato nelle zone di frontiera ed in altri Paesi limitrofi in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto lavorativo da soggetti residenti nel territorio dello Stato. Le retribuzioni e i redditi appena elencati, anche se non compresi nel reddito complessivo, nei casi in cui gli stessi non sono imponibili in Italia, sono considerati rilevanti fiscalmente quando si devono attribuire le eventuali detrazioni per carichi di famiglia. Possono essere considerati familiari a vostro carico: il coniuge non legalmente ed effettivamente separato; i figli (compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati) indipendentemente dal superamento di determinati limiti di età e dal fatto che siano o meno dediti agli studi o al tirocinio gratuito. Questi familiari possono anche non convivere con voi e possono risiedere all’estero. Anche i seguenti altri familiari possono essere considerati a carico: il coniuge legalmente ed effettivamente separato; i discendenti dei figli; i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi); i generi e le nuore; il suocero e la suocera; i fratelli e le sorelle (anche unilaterali); i nonni e le nonne (compresi quelli naturali). II familiari di questo secondo gruppo possono essere a carico solo alle seguenti condizioni: devono convivere con il contribuente, oppure, devono ricevere, sempre dal contribuente in questione, assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’Autorità giudiziaria. Il prospetto è composto da otto righi che servono per scrivere i dati relativi ai familiari che sono fiscalmente a vostro carico. In particolare, il primo rigo serve per scrivere i dati relativi al vostro coniuge, anche se non fiscalmente a carico. Il secondo rigo è riservato esclusivamente all’esposizione dei dati relativi al primo figlio a carico, intendendo per primo figlio a carico quello anagraficamente di maggiore età. I successivi righi dal terzo al sesto servono per l’esposizione dei dati relativi agli altri figli o familiari. Il settimo rigo è riservato all’esposizione della percentuale di spettanza dell’ulteriore detrazione di 1.200,00 euro se avete un numero di figli superiore a tre. L’ottavo rigo serve per scrivere il numero dei figli a carico residenti all’estero. Le colonne dei righi da 1 a 6 servono per indicare, nell’ordine, per ogni familiare inserito nel prospetto: il tipo di rapporto di parentela che avete con il familiare in questione ( C, coniuge; F1, primo figlio/a; F, altro figlio/a; A, altro tipo di rapporto), l’eventuale condizione di handicap del figlio a carico (D, disabile), il suo codice fiscale, il numero di mesi durante i quali è stato a vostro carico nel 2007, il numero di mesi durante i quali il figlio a carico ha avuto un’età inferiore ai tre anni, la percentuale di detrazione prevista. Per la determinazione della detrazione spettante per carichi di famiglia si rimanda alle istruzioni fornite con riferimento ai righi RN6, RN7, RN8 e RN9. Da ora in poi, seguono istruzioni dettagliate per compilare il prospetto dei familiari a carico, rigo per rigo. Innanzitutto, tenete presente che, se nel corso del 2007 è cambiata la situazione di un familiare, dovete compilare un rigo per ogni situazione, cioè uno per la situazione vecchia e uno per la situazione nuova. Rigo 1: scrivere i dati relativi al vostro coniuge. Colonna 1: barrare la casella “C”. Colonna 4: scrivere il codice fiscale del coniuge, anche se non è a vostro carico. Colonna 5: utilizzare questa casella solo se il coniuge è stato a vostro carico. Scrivere ‘12’ se il vostro coniuge è stato a vostro carico per tutto il 2007. In caso di matrimonio, decesso, separazione legale ed effettiva, scioglimento o annullamento del matrimonio o cessazione dei suoi effetti civili nel corso del 2007, scrivere il numero dei mesi per i quali il coniuge è stato a vostro carico. Per esempio, se vi siete sposati a giugno del 2007, la detrazione spetta per sette mesi, pertanto, nella casella dovrete scrivere 7. Righi 2-6: in ognuno di questi righi dovete inserire i dati relativi solo a un figlio o a un altro familiare a vostro carico. Nel rigo 2 devono essere indicati i dati relativi al primo figlio. Colonna 1: barrare la casella “F1” se il familiare indicato è il primo figlio/a e la casella “F” per i figli successivi al primo. Colonna 2: barrare la casella “A” se si tratta di un altro familiare. Colonna 3: barrare la casella “D” se si tratta di un figlio portatore di handicap. Qualora venga barrata questa casella non è necessario barrare anche la casella ‘F’. Si precisa che è considerato portatore di handicap la persona riconosciuta tale ai sensi della legge 5 febbraio 1992 n. 104. Colonna 4: scrivere il codice fiscale di ciascuno dei figli e degli altri familiari che avete a carico. È bene sapere che il codice fiscale dei figli e degli altri familiari a carico deve essere scritto comunque, anche se non fruite delle relative detrazioni, che invece sono attribuite interamente ad un altro soggetto. I cittadini extracomunitari che richiedono le detrazioni per familiari a carico devono essere in possesso di una documentazione attestante lo status di familiare che può essere alternativamente formata da: a) documentazione originale rilasciata dall’autorità consolare del Paese d’origine, tradotta in lingua italiana e asseverata da parte del prefetto competente per territorio; Come compilare i righi relativi ai figli e agli altri familiari carico Come si compila il rigo relativo al coniuge Detrazione per carichi di famiglia Come è composto il prospetto dei familiari a carico 31 b) documentazione con apposizione dell’apostille , per i soggetti provenienti dai Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961; c) documentazione validamente formata nel Paese d’origine, ai sensi della normativa ivi vigente, tradotta in italiano e asseverata come conforme all’originale dal Consolato italiano nel paese di origine. Colonna 5: utilizzate questa casella per indicare il numero dei mesi dell’anno durante i quali il familiare è stato a vostro carico e pertanto vi spetta la detrazione. Scrivere ‘12’ se il familiare è stato a vostro carico per tutto il 2007; se invece è stato a vostro carico solo per una parte del 2007, scrivere il numero dei mesi corrispondenti. Per esempio, per un figlio nato il 14 agosto 2007 la detrazione spetta per cinque mesi; pertanto nella casella dovrete scrivere 5. Colonna 6: utilizzate questa casella per indicare il numero dei mesi dell’anno durante i quali il figlio a carico ha un’età inferiore a 3 anni. Per esempio, per un figlio nato il 15 marzo 2006, nella casella scrivere ‘12’; per un figlio che ha compiuto 3 anni il 18 maggio 2007, indicare ‘5’. Colonna 7: utilizzate questa casella per indicare la percentuale di detrazione che vi spetta per ogni familiare a vostro carico. Prima di indicare la percentuale di detrazione che vi spetta, tenete presente che : • la detrazione per figli a carico da quest’anno, non può essere ripartita liberamente tra entrambi i genitori. Se i genitori non sono legalmente ed effettivamente separati la detrazione per figli a carico deve essere ripartita nella misura del 50% ciascuno. Tuttavia i genitori possono decidere di comune accordo di attribuire l’intera detrazione al genitore con reddito complessivo più elevato per evitare che la detrazione non possa essere fruita in tutto o in parte dal genitore con il reddito inferiore. In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio la detrazione spetta, in mancanza di accordo tra le parti, nella misura del 100% al genitore affidatario ovvero in caso di affidamento congiunto nella misura del 50% ciascuno. Tuttavia, anche in questo caso, i genitori possono decidere di comune accordo di attribuire l’intera detrazione al genitore con reddito complessivo più elevato per evitare che la detrazione non possa essere fruita in tutto o in parte dal genitore con il reddito inferiore. Se un genitore fruisce al 100% della detrazione per figlio a carico, l’altro genitore non può fruirne. La detrazione spetta per intero ad uno solo dei genitori quando l’altro genitore è fiscalmente a carico del primo e nei seguenti altri casi: • figli del contribuente rimasto vedovo/a che, risposatosi, non si sia poi legalmente ed effettivamente separato; • figli adottivi, affidati o affiliati del solo contribuente, se questi è coniugato e non è legalmente ed effettivamente separato; • per il primo figlio si ha diritto alla stessa detrazione per coniuge a carico, quando l’altro genitore manca perché deceduto o non ha riconosciuto il figlio, oppure se il figlio è adottivo, affidato o affiliato a un solo genitore che non è sposato o se sposato si è legalmente ed effettivamente separato. In tal caso, scrivete in questa colonna la lettera C . Se tale detrazione non spetta per l’intero anno occorre compilare il rigo 2 per i mesi in cui spetta la detrazione come figlio e il rigo 3 per i mesi in cui spetta la detrazione come coniuge. Per il periodo in cui spetta per il primo figlio la detrazione prevista per il coniuge, il contribuente può, se più favorevole, utilizzare la detrazione prevista per il primo figlio; • se invece l’onere del mantenimento grava anche su altre persone, oltre a voi, la detrazione (sia quella per il figlio che per altri familiari) deve essere ripartita in misura uguale tra i soggetti che ne hanno diritto. • dovete scrivere ‘0’ (zero) se non fruite delle detrazioni perché l’onere del mantenimento per il figlio o familiare è stato assunto da un altro contribuente. La legge prevede che il contribuente può detrarre una percentuale (19%) per alcune spese (spese mediche, premi di assicurazione e spese per frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria) sostenute nell’interesse delle persone fiscalmente a carico. La detrazione del 19 per cento spetta anche per le spese sanitarie sostenute nell’interesse dei familiari non a carico, affetti da patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica, per la parte di detrazione che non trova capienza nell’imposta da questi ultimi dovuta. La deduzione per i contributi e i premi versati alle forme pensionistiche complementari e individuali, e ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale, spetta anche per gli oneri sostenuti nell’interesse delle persone fiscalmente a carico per la parte da questi ultimi non dedotti. La legge permette di dedurre le spese mediche e di assistenza specifica ai portatori di handicap, anche se sono state sostenute per familiari fiscalmente non a carico. Troverete maggiori dettagli in proposito nelle istruzioni per compilare il quadro RP ‘ONERI E SPESE’, qui di seguito. Rigo 7: Potete fruire di una ulteriore detrazione di 1.200,00 euro se vi spettano le detrazioni per figli a carico e avete almeno quattro figli. L’ulteriore detrazione per famigli numerose vi spetta anche qualora l’esistenza di almeno quattro figli a carico sussiste solo per una parte dell’anno (nel prospetto dei familiari a carico per uno o più figli il numero dei mesi a carico è inferiori a 12). Tale detrazione non vi spetta per ciascun figlio ma è un importo complessivo e non varia se il numero dei figli è superiore a quattro. La detrazione deve essere ripartita nella misura del 50% tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati e non è possibile decidere di comune accordo una diversa ripartizione come previsto per le ordinarie detrazioni. Nel caso di coniuge fiscalmente a carico dell’altro la detrazione compete per intero. In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio la percentuale di detrazione è quella spettante in proporzione agli affidamenti stabiliti dal giudice. In questo rigo 7 scrivete la percentuale riferita alla suddetta ulteriore detrazione. Rigo 8: Qualora in uno o più righi del prospetto dei familiari a carico non avete potuto indicare il codice fiscale dei figli in quanto residenti all’estero (righi da 2 a 6 per i quali è barrata la casella “F” o “D”), è necessario compilare questo rigo “Numero figli residenti all’estero a carico del contribuente”. Pertanto, scrivete il numero di figli residenti all’estero per i quali nel citato prospetto non avete indicato il codice fiscale. Tale informazione è necessaria al fine di Ulteriore detrazione per famiglie numerose Detrazioni e deduzioni sulle spese sostenute per i familiari Per maggiori chiarimenti vedere in A PPENDICE la voce “Casi particolari di compilazione della casella F1 del prospetto Familiari a carico”. Detrazione per figli minori di tre anni 32 determinare correttamente la detrazione per figli a carico essendo la stessa diversamente modulata in base al numero 6. QUADRO RP – ONERI E SPESEdi figli. Ad esempio qualora nel prospetto familiari a carico siano stati compilati tre righi relativi a tre figli residenti all’estero ma solo per uno di essi è stato indicato il codice fiscale, nel rigo 8 “Numero figli residenti all’estero a carico del contribuente” dovrà essere indicato il valore 2. |
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