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va bene. muh,muh,..
Data registrazione: Jun 2003
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si va sul sito del MeF
http://www.dt.tesoro.it/Aree-Docum/Debito-Pub/index.htm a dx in alto si legge il documento """ Linee guida del debito pubblico .... " 2. Il programma delle emissioni per il 2008 L’impostazione alla politica di emissione e gestione del debito per il 2008 si porrà in sostanziale continuità con l’anno in corso. Gran parte delle emissioni sarà caratterizzata da principi di regolarità, trasparenza e prevedibilità. Il Tesoro, in altri termini, continuerà ad offrire i vari strumenti in base ad una tempistica prefissata dando ampia e preventiva comunicazione delle tipologie e della quantità dei titoli da collocare. Lo strumento di offerta principale rimarrà l’asta, che per le sue caratteristiche offre garanzie di accesso al mercato primario dei titoli di Stato per un ampia gamma di operatori nazionali ed internazionali a condizioni di massima trasparenza ed uniformità. Se dunque buona parte della necessità di finanziamento verrà soddisfatta mediante un programma di emissioni regolare su tutte le scadenze e tipologie di titoli, inclusi quelli indicizzati all’inflazione europea, tuttavia il Tesoro si riserva più ampi margini di flessibilità nell’offerta di strumenti a brevissimo termine, che per loro natura verranno utilizzati esclusivamente per la copertura di esigenze di cassa temporanee, così come nella scelta di quali titoli indicizzati all’inflazione proporre al mercato con frequenza regolare e continua. Inoltre, in base alle condizioni di mercato, in particolare per il comparto BTP, il Tesoro potrà valutare se ricorrere alla riapertura – anche via concambio - di titoli già in circolazione, diversi da quelli in corso di emissione, per rispondere ad esigenze di liquidità sul mercato secondario piuttosto che per contribuire a rendere più uniforme il profilo delle scadenze. Più ampia flessibilità verrà invece adottata, come per gli scorsi anni, per le emissioni in valuta ed i piazzamenti privati, al fine di riuscire ad ottenere condizioni di costo relativamente più vantaggiose rispetto ai titoli del programma domestico. Tutte le scelte di emissione e gestione del debito, sebbene assunte in relazione alle condizioni di mercato, saranno comunque coerenti con le esigenze del Tesoro di contenimento del costo del debito nel medio periodo, inoltre saranno ricondotte ad una strategia più generale volta a mantenere sotto controllo l’esposizione ai rischi finanziari. .... Il comparto dei titoli indicizzati all’inflazione (i BTP€i) I titoli indicizzati all’inflazione avranno molta importanza nella strategia di emissione del Tesoro. Considerata l’ampia gamma delle scadenze a disposizione, verranno garantite con regolarità aste mensili in cui, di volta in volta, saranno offerti quegli strumenti in circolazione che in quel momento avranno il migliore riscontro di mercato e che meglio risponderanno alle esigenze di gestione del debito del Tesoro. Le scelte di emissione saranno anche orientare ad assicurare liquidità sui diversi segmenti della curva reale, tenuto conto della tipicità di ciascuno di essi. Per il lancio dei nuovi titoli la tecnica di emissione che di preferenza verrà adottata sarà l’asta pubblica per il comparto a 5 anni, considerata la positiva esperienza del 2007, mentre per i titoli con scadenza superiore sarà il sindacato di collocamento, considerati i benefici che questo sistema apporta in termini di qualità di penetrazione nei portafogli internazionali e di liquidità sul secondario. Nel mese in cui venisse effettuato un collocamento sindacato non si procederà, ovviamente, allo svolgimento dell’asta. Infine si fa presente che, a partire dal 2008, diventerà anche operativa l’attività in coupon stripping su questi titoli. Sarà, infatti, possibile richiedere la separazione delle cedole reali e della componente indicizzata all’inflazione (cosiddetto uplift) dal mantello, espresso in termini nominali. In questo modo il Tesoro introduce un'importante innovazione, dal momento che il modello di separazione a tre componenti non trova riscontro in altri paesi, europei ed extraeuropei, che pure hanno una forte tradizione di emissioni di titoli governativi reali. e poi si seguono gli avvisi periodici |
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