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Vecchio 25-09-08, 00:54   #1 (permalink)
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Rieducational thread

Siccome la traduzione sta andando per le lunghe, pubblico una parte di un capitolo, estrapolato da un libro, che sto traducendo per il FOL.
Citazione:
IL FLUSSO DEI FONDI

Ci concentreremo su ciò che spinge i mercati in una o nell’altra direzione: i soldi, chiamati di solito “il flusso di fondi”. Affinché la domanda e l’offerta funzioni in un mercato, i soldi devono essere disponibili. I soldi sono ciò che alimenta il mercato e il lubrificante che facilita le transazioni.
Barattare con le azioni sarebbe lento e scomodo. Quando il denaro non è disponibile oppure è costoso, l’offerta di azioni disponibili in vendita aumenta man mano che gli investitori vendono le loro azioni per raccogliere fondi per altri scopi. Quando il denaro è disponibile e abbastanza a buon mercato, è disponibile per l’investimento nei mercati. Il denaro accessibile non implica necessariamente dei mercati forti, perché i soldi disponibili possono essere investiti da tutt’altra parte oppure possono essere infilati sotto un materasso. Comunque, il denaro disponibile cerca il rendimento più attraente e se i mercati sono in crescita, man mano che cresce la fiducia nei mercati, sempre più soldi vengono convogliati nei mercati. Infine, se i soldi sono pochi o diventano troppo cari, il mercato azionario ha le condizioni per un ribasso.

Fondi nel Marketplace

Quando gli investitori aggressivi o i trader sono preoccupati per il mercato azionario, solitamente vendono le azioni e collocano i fondi in fondi comuni monetari (money market mutual funds). L’ammontare di denaro in questo tipo di asset è perciò una fonte potenziale di soldi per il reinvestimento nei mercati azionari. Siccome gli investitori ed i trader tendono anche a sbagliarsi sui massimi ed i minimi del mercato, il livello di soldi che si trovano nei fondi monetari può essere un indicatore di sentiment di opinione contraria.

Margin debt

L’ammontare di debito che i clienti di una società di intermediazione prendono in prestito per impegnarli in azioni è stato storicamente considerato come un indicatore di sentiment.
La teoria era che quando i mercati diventavano speculativi ed attraevano gli investitori ed i trader meno sofisticati e meno ben informati, che iniziavano a fare trading con il margine, allora essi erano arrivati vicino ad un massimo. Benché questa relazione può essere ancora in parte vera, il margin debt come cifra omnicomprensiva del debito degli investitori può essere diventato obsoleto. Gli speculatori di oggi, invece di prendere i soldi in prestito dalle società di intermediazione, possono comprare e vendere derivati con una leva elevata come le opzioni ed i futures che non sono riportati alle varie borse come margin debt. Perciò, le cifre del debito del mercato possono star cambiando e certamente un indicatore basato su di esse dovrebbe essere adeguato continuamente.

Offerte pubbliche

Il numero di offerte pubbliche è un indicatore dell’aumento dell’offerta di azioni che vengono vendute sul mercato. Questo di solito è un segnale ribassista per due motivi:
1) è un segnale che più offerta è in arrivo sul marketplace assorbendo tutti i fondi: seguendo le leggi della domanda e dell’offerta, man mano che l’offerta aumenta, il prezzo scende;
2) i venditori, solitamente gli insider, stanno liquidando le loro posizioni.
Questi insider cercheranno di vendere le azioni quando pensano che il prezzo sia relativamente alto. Perciò, un aumento delle offerte pubbliche è direttamente correlato all’offerta e alla domanda di azioni ed è anche un indicatore di sentiment.

Fondi fuori dal mercato mobiliare
Le famiglie, come le grandi imprese ed i governi, hanno tipi differenti di asset. Hanno sia asset fisici, come le macchine e le case, come pure assset finanziari, come le azioni, le obbligazioni, i fondi comuni e i conti in banca. Alcuni dei loro asset finanziari sono liquidi, altri non lo sono.
Gli asset liquidi possono essere convertiti subito in contanti: contanti, depositi in banca, fondi comuni monetari, obbligazioni del tesoro americano, buoni del tesoro americano, ecc.
Altri asset finanziari non possono essere facilmente convertiti in denaro contante; di solito le azioni sono considerate più liquide di altri asset finanziari, come: i fondi pensione, i conti per il pensionamento, i conti di condivisione dei profitti, partecipazioni in imprese non registrate (in borsa n.d.t.), fondi comuni di investimento, e polize vita.
Un rapporto tra gli asset finanziari liquidi e il totale degli asset mostra quanto liquide sono le famiglie, in altre parole, quanto facilmente possono raccogliere denaro contante in caso di necessità. Generalmente, più sono liquide le famiglie più possono investire in azioni. Quando la liquidità delle famiglie è alta, è, di conseguenza, vantaggioso per il mercato azionario, mentre una bassa liquidità è negativa per il mercato azionario.
Offerta di denaro
L’aumentare di offerta di denaro è una unità di misura della potenziale domanda di azioni, come pure di altri asset, ed è perciò un unità misura approssimativa del potenziale che ha l’espansione delle imprese e dei mercati azionari.
Aumenti dell’offerta di denaro sono stati storicamente associati ad aumenti della crescita economica e della produttività. Benché questa teoria economica sia semplice, quantificare la vera crescita dell’offerta di denaro non è così facile come sembra. Misurare il totale dei soldi nell’economia dipende da quali soldi intendiamo. Se ti chiedessi quanti soldi hai, probabilmente conteresti le banconote e le monete che hai nel tuo portamonete. Tuttavia, probabilmente, penseresti anche ai soldi che hai nel tuo conto corrente bancario. Poi ci sono anche i soldi che tu hai in un conto di deposito o quelli che hai in un fondo comune. Perciò, la definizione di soldi, e di ciò che bisogna includere nella misurazione dei soldi, non è così semplice come sembrerebbe inizialmente.
La Federal Reserve misura l’offerta di denaro in parecchi modi.
Dopo aver letto che praticamente ci sono 2000 modi diversi di misurare una stessa cosa, ditemi che faccio male a basarmi sui grafici.
Se chiedete ad uno che ha interessi affinché tutti vadano long quanto è grave la crisi e quanti soldi ci sono in giro (fuori dalle borse pronti ad entrarci) vi risponderà con il dato ricavato dalla formula che fa + comodo a lui. Lo stesso per uno shortista.
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