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con una mano si da con l'altra si prende piu' di cio' che ha dato
in calo i tassi sui prestiti alle societa' non finanziarie
Abi: a maggio mutui carissimi
Il tasso medio per l'acquisto di abitazioni si è posizionato al 5,75%, il livello più alto degli ultimi 5 anni
ROMA - Continua senza sosta il rialzo del tasso sui mutui applicato dalle banche italiane. A maggio, secondo l'ultimo bollettino mensile dell'Abi, il tasso sui prestiti alle famiglie per l'acquisto di abitazioni si è posizionato al 5,75%, record degli ultimi cinque anni.
I NUOVI TASSI - Riguardo ai tassi applicati alle nuove operazioni si rileva come il tasso sui prestiti in euro alle società non finanziarie si sia posizionato al 5,35%, rispetto al 5,48% ad aprile 2008. Il tasso medio sul totale di prestiti a famiglie e società non finanziarie, osserva ancora l'Abi, ha risentito delle condizioni del mercato interbancario (che nelle scadenze brevi, entro 3 mesi, tra aprile e maggio ha manifestato in media un aumento di circa 10 punti base), collocandosi al 6,23%, 4 punti base al di sopra di quanto segnato il mese precedente e 55 punti base al di sopra del valore di maggio 2007.
RACCOLTA E IMPIEGHI - In crescita invece la raccolta bancaria, mentre sono in flessione gli impieghi. Il tasso di crescita tendenziale della raccolta è risultato pari al 10,2%, che si raffronta al +8,9% di aprile 2008 e al +6,9% di maggio 2007. Alla fine di maggio, la raccolta è risultata pari a 1.340 miliardi di euro e nel corso dell'ultimo anno lo stock è aumentato di circa 124 miliardi. Si osserva una accelerazione sia del trend dei depositi da clientela, il cui tasso di crescita tendenziale è risultato pari al 4,8% (+3,9% ad aprile 2008 e +3% a maggio 2007), e della dinamica delle obbligazioni delle banche: +17,6% a maggio 2008 (+15,9% ad aprile 2008 e +12,8% a maggio 2007). Quanto ai tassi bancari, si rileva come quello sui depositi applicato a famiglie e societá non finanziarie abbia manifestato un lieve aumento: a maggio 2008, in particolare, è risultato pari a 2,15%, 4 punti base al di sopra del valore di aprile 2008 e 43 basis points al di sopra di quanto segnato a maggio 2007. Quanto, invece, agli impieghi, hanno segnato un tasso di crescita tendenziale pari all'8,6% (+9,2% ad aprile 2008 e +10,6% a maggio 2007). L'incremento di maggio 2008 appare, tuttavia influenzato da ingenti operazioni di cartolarizzazione, pertanto, depurato di tale effetto il tasso di crescita risulterebbe pari al 9,4%. Alla fine di maggio l'ammontare degli impieghi del sistema bancario italiano è risultato pari a 1,479 miliardi, segnando un flusso netto di nuovi impieghi di circa 115,2 miliardi rispetto a fine maggio 2007.
18 giugno 2008
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