Torna indietro   Forum di Finanzaonline.com > Approfondimenti di Finanza > Obbligazioni, Titoli di Stato

Vai al forum
Rispondi
 
Strumenti discussione Valuta discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 04-04-08, 08:56   #1 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Nov 2007
Messaggi: 743
Popolarità: 8983784
carlo1477 has a reputation beyond reputecarlo1477 has a reputation beyond reputecarlo1477 has a reputation beyond reputecarlo1477 has a reputation beyond reputecarlo1477 has a reputation beyond reputecarlo1477 has a reputation beyond reputecarlo1477 has a reputation beyond reputecarlo1477 has a reputation beyond reputecarlo1477 has a reputation beyond reputecarlo1477 has a reputation beyond reputecarlo1477 has a reputation beyond repute
Help Me !!! Cliente insoddisfato

Ieri abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con un potenziale nuovo cliente, insoddisfatto della sua attuale situazione bancaria e relativa GPM.

La cosa che mi spaventa è la consistenza del cliente al quale non siamo abituati.

Trattasi di un cliente prossimo alla pensione, con un portafogli di oltre 1 milione.
Prima di iniziare qualunque rapporto con noi, vuole capire, oltre alle spese vive per c/c e servizi vari, in quale modo lo seguiremo suggerendogli i migliori investimenti con rischi minimali al fine di ottimizzare le sue esigenze e no quelle della banca ( uno dei motivi che lo sta spingendo verso nuove soluzioni ).

Vista l'ingente somma, vorrei chiedervi un consiglio su come diversificare un portafoglio di questo tipo, tenendo in considerazione la necessità di mantrenere bassi i rischi derivanti dai vari investimenti.

Pensavo di concentrare il 70% del patrimonio in titoli di stato (BOT, CCT, BTP, BUND ) un 20 % in obbligazioni (bancarie in prevalenza es. Unicredit, piuttosto che nelle utility ) un 10% in azioni "solide" (Generali, Eni tanto per fare qualche nome ).

Sarester così gentili da fornirmi una vostra opinione in merito ?

Grazie
carlo1477 non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04-04-08, 09:39   #2 (permalink)
a difesa del gregge
 
L'avatar di cricket72
 
Data registrazione: Feb 2007
Messaggi: 8,628
Popolarità: 42949678
cricket72 has a reputation beyond reputecricket72 has a reputation beyond reputecricket72 has a reputation beyond reputecricket72 has a reputation beyond reputecricket72 has a reputation beyond reputecricket72 has a reputation beyond reputecricket72 has a reputation beyond reputecricket72 has a reputation beyond reputecricket72 has a reputation beyond reputecricket72 has a reputation beyond reputecricket72 has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da carlo1477 Visualizza messaggio
Ieri abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con un potenziale nuovo cliente, insoddisfatto della sua attuale situazione bancaria e relativa GPM.

La cosa che mi spaventa è la consistenza del cliente al quale non siamo abituati.

Trattasi di un cliente prossimo alla pensione, con un portafogli di oltre 1 milione.
Prima di iniziare qualunque rapporto con noi, vuole capire, oltre alle spese vive per c/c e servizi vari, in quale modo lo seguiremo suggerendogli i migliori investimenti con rischi minimali al fine di ottimizzare le sue esigenze e no quelle della banca ( uno dei motivi che lo sta spingendo verso nuove soluzioni ).

Vista l'ingente somma, vorrei chiedervi un consiglio su come diversificare un portafoglio di questo tipo, tenendo in considerazione la necessità di mantrenere bassi i rischi derivanti dai vari investimenti.

Pensavo di concentrare il 70% del patrimonio in titoli di stato (BOT, CCT, BTP, BUND ) un 20 % in obbligazioni (bancarie in prevalenza es. Unicredit, piuttosto che nelle utility ) un 10% in azioni "solide" (Generali, Eni tanto per fare qualche nome ).

Sarester così gentili da fornirmi una vostra opinione in merito ?

Grazie
ciao
oltre a titoli di stato italia e germania puoi inserire anche in quel 70% titoli sovranazionali come bei o birs e altri titoli di stato rating AAA come ad esempio austria o olanda
per il 20% in titoli bancari italiani puoi valutare anche di aggiungere altri titoli corporate buon rating come un general electric
per quel 10% in azioni selezionate con una buona analisi fondamentale puoi valutare un piano programmato e graduale di entrata sui titoli
considera che una parte del portafoglio obbligazionario deve essere a tasso variabile e per la parte a tasso fisso attenzione alle scadenze io personalmente sono contrario a scadenze molto lunghe
le percentuali date costituiscono una buona impostazione di portafoglio ideale per un cassettista che vuole flusso cedolare e con rischio basso
cricket72 non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04-04-08, 09:50   #3 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Feb 2008
Messaggi: 154
Popolarità: 0
la trippa has a reputation beyond reputela trippa has a reputation beyond reputela trippa has a reputation beyond reputela trippa has a reputation beyond reputela trippa has a reputation beyond reputela trippa has a reputation beyond reputela trippa has a reputation beyond reputela trippa has a reputation beyond reputela trippa has a reputation beyond reputela trippa has a reputation beyond reputela trippa has a reputation beyond repute
La cosa che mi spaventa è la consistenza del cliente al quale non siamo abituati.

Trattasi di un cliente prossimo alla pensione, con un portafogli di oltre 1 milione

Con quella cifra e con il futuro limitato al domani mattina,meglio investire in vacanze viaggi salute,insomma godersi il capitale prima che sia troppo tardi ,altrimenti ne godrà il sistema e/o i parenti.
la trippa non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04-04-08, 09:50   #4 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Feb 2000
Messaggi: 1,390
Popolarità: 13442618
xfast has a reputation beyond reputexfast has a reputation beyond reputexfast has a reputation beyond reputexfast has a reputation beyond reputexfast has a reputation beyond reputexfast has a reputation beyond reputexfast has a reputation beyond reputexfast has a reputation beyond reputexfast has a reputation beyond reputexfast has a reputation beyond reputexfast has a reputation beyond repute
Propenderei anche per Francia (OAT) visto che mi pare che i titoli olandesi sul TLX ad esempio sono più cari dei relativi pari Francesi e Austriaci Ciao
xfast non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04-04-08, 12:47   #5 (permalink)
Madoff forever !
 
L'avatar di i98mark
 
Data registrazione: Nov 2005
Messaggi: 19,165
Popolarità: 0
i98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond reputei98mark has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da carlo1477 Visualizza messaggio
Ieri abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con un potenziale nuovo cliente, insoddisfatto della sua attuale situazione bancaria e relativa GPM.

La cosa che mi spaventa è la consistenza del cliente al quale non siamo abituati.

Trattasi di un cliente prossimo alla pensione, con un portafogli di oltre 1 milione.
Prima di iniziare qualunque rapporto con noi, vuole capire, oltre alle spese vive per c/c e servizi vari, in quale modo lo seguiremo suggerendogli i migliori investimenti con rischi minimali al fine di ottimizzare le sue esigenze e no quelle della banca ( uno dei motivi che lo sta spingendo verso nuove soluzioni ).

Vista l'ingente somma, vorrei chiedervi un consiglio su come diversificare un portafoglio di questo tipo, tenendo in considerazione la necessità di mantrenere bassi i rischi derivanti dai vari investimenti.

Pensavo di concentrare il 70% del patrimonio in titoli di stato (BOT, CCT, BTP, BUND ) un 20 % in obbligazioni (bancarie in prevalenza es. Unicredit, piuttosto che nelle utility ) un 10% in azioni "solide" (Generali, Eni tanto per fare qualche nome ).

Sarester così gentili da fornirmi una vostra opinione in merito ?

Grazie
Se parli di un profilo di rischio basso, mi pare un'allocazione coerente...
i98mark non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04-04-08, 13:02   #6 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Jun 2007
Messaggi: 3,026
Popolarità: 42949677
el_figus has a reputation beyond reputeel_figus has a reputation beyond reputeel_figus has a reputation beyond reputeel_figus has a reputation beyond reputeel_figus has a reputation beyond reputeel_figus has a reputation beyond reputeel_figus has a reputation beyond reputeel_figus has a reputation beyond reputeel_figus has a reputation beyond reputeel_figus has a reputation beyond reputeel_figus has a reputation beyond repute
Invia un messaggio via MSN a el_figus
io fossi in te gli farei capire chiaramente che con quella cifra e obbligazioni una buona media potrebbe essere del 4 % netto, gli farei anche capire che se vuole il 10 % in azioni ( 100 mila euro del suo portafoglio.. non proprio 3 euro ^^ ) deve essere conscio che sono un rischio anche con dividendi alti , e quindi deve decidere lui ( te lo dico anche perchè gia mi immagino se x sfiga dovessero crollare o scendere molto quanto si incazzerebbe anche con te.. ) , quindi se il suo obiettivo è rischio 0 o quasi le azioni sono da scartare secondo me

io andrei + sulla frequenza delle cedole e sul medio lungo termine, ci metterei un cct a lunga scadenza e una obbligazione solida di non lunghissima scadenza ( es 2-3 anni ) magari indicizzata all'euribor o un qualcosa che al momento renderebbe + dei cct ( io ne ho una ma essendo veramente un novizio lascio la parola a chi ne sa decisamente di + ! ) , qualcosa a tasso fisso bisogna mettercelo secondo me, qui però non saprei cosa consigliarti

il succo deve essere quello a mio avviso prima di tutto di fargli capire bene tutte le varie opzioni e i vari rischi , in modo che sia quasi lui che sceglie per lo meno le percentuali sul portafoglio , così facendo sarà contento e tu avresti '' il **** parato '' in caso di suoi errori
el_figus non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04-04-08, 13:02   #7 (permalink)
Member
 
L'avatar di demonedellautunn
 
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 114
Popolarità: 2151264
demonedellautunn has a reputation beyond reputedemonedellautunn has a reputation beyond reputedemonedellautunn has a reputation beyond reputedemonedellautunn has a reputation beyond reputedemonedellautunn has a reputation beyond reputedemonedellautunn has a reputation beyond reputedemonedellautunn has a reputation beyond reputedemonedellautunn has a reputation beyond reputedemonedellautunn has a reputation beyond reputedemonedellautunn has a reputation beyond reputedemonedellautunn has a reputation beyond repute
Premetto sempre che sono ancora un niubbo, ma avendo passato le ultime 3 settimane a studiare un portafoglio coerente per una situazione simile, mi permetto di aggiungere (e al contempo chiedendo conferma a chi più esperto di me) che anzichè convogliare un 10% in poche benchè solide azioni, sto pensando di diversificare la medesima percentuale spalmandola su più ETF (settori diversi).


Ciao

dda
demonedellautunn non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04-04-08, 13:52   #8 (permalink)
Member
 
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 827
Popolarità: 41593022
Bragadin has a reputation beyond reputeBragadin has a reputation beyond reputeBragadin has a reputation beyond reputeBragadin has a reputation beyond reputeBragadin has a reputation beyond reputeBragadin has a reputation beyond reputeBragadin has a reputation beyond reputeBragadin has a reputation beyond reputeBragadin has a reputation beyond reputeBragadin has a reputation beyond reputeBragadin has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da carlo1477 Visualizza messaggio
Ieri abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con un potenziale nuovo cliente, insoddisfatto della sua attuale situazione bancaria e relativa GPM.

La cosa che mi spaventa è la consistenza del cliente al quale non siamo abituati.

Trattasi di un cliente prossimo alla pensione, con un portafogli di oltre 1 milione.
Prima di iniziare qualunque rapporto con noi, vuole capire, oltre alle spese vive per c/c e servizi vari, in quale modo lo seguiremo suggerendogli i migliori investimenti con rischi minimali al fine di ottimizzare le sue esigenze e no quelle della banca ( uno dei motivi che lo sta spingendo verso nuove soluzioni ).

Vista l'ingente somma, vorrei chiedervi un consiglio su come diversificare un portafoglio di questo tipo, tenendo in considerazione la necessità di mantrenere bassi i rischi derivanti dai vari investimenti.

Pensavo di concentrare il 70% del patrimonio in titoli di stato (BOT, CCT, BTP, BUND ) un 20 % in obbligazioni (bancarie in prevalenza es. Unicredit, piuttosto che nelle utility ) un 10% in azioni "solide" (Generali, Eni tanto per fare qualche nome ).

Sarester così gentili da fornirmi una vostra opinione in merito ?

Grazie
Una strategia potrebbe essere quella di entrare sull’ azionario solo con una parte degli interessi.
Ad esempio si inizia solo con obbligazioni e titoli di stato: 1.000.000 al 4% = 40.000 di interessi scaglionati su diverse scadenze annuali.
Poiché le gestione di un cliente presuppone anche il monitoraggio periodico del portafoglio si potrebbe valutare l’entrata periodica su diversi titoli azionari come quelli da te citati con somme (annuali) pari alla metà degli interessi, in questo modo il rischio di perdita sarebbe molto basso.
Ovviamente una simile strategia privilegia il mantenimento del capitale piuttosto che il rendimento.
Al di là delle cifre spero sia chiaro il concetto: gestione del rischio molto rigorosa, questo perché entrare ora sull’azionario con quella cifra mi sembra un po’ rischioso.

Saluti a tutti
Bragadin non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 04-04-08, 22:14   #9 (permalink)
Member
 
L'avatar di dierre
 
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 749
Popolarità: 14953677
dierre has a reputation beyond reputedierre has a reputation beyond reputedierre has a reputation beyond reputedierre has a reputation beyond reputedierre has a reputation beyond reputedierre has a reputation beyond reputedierre has a reputation beyond reputedierre has a reputation beyond reputedierre has a reputation beyond reputedierre has a reputation beyond reputedierre has a reputation beyond repute
Citazione:
Originalmente inviato da carlo1477 Visualizza messaggio
Ieri abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con un potenziale nuovo cliente, insoddisfatto della sua attuale situazione bancaria e relativa GPM.

La cosa che mi spaventa è la consistenza del cliente al quale non siamo abituati.

Trattasi di un cliente prossimo alla pensione, con un portafogli di oltre 1 milione.
Prima di iniziare qualunque rapporto con noi, vuole capire, oltre alle spese vive per c/c e servizi vari, in quale modo lo seguiremo suggerendogli i migliori investimenti con rischi minimali al fine di ottimizzare le sue esigenze e no quelle della banca ( uno dei motivi che lo sta spingendo verso nuove soluzioni ).

Vista l'ingente somma, vorrei chiedervi un consiglio su come diversificare un portafoglio di questo tipo, tenendo in considerazione la necessità di mantrenere bassi i rischi derivanti dai vari investimenti.

Pensavo di concentrare il 70% del patrimonio in titoli di stato (BOT, CCT, BTP, BUND ) un 20 % in obbligazioni (bancarie in prevalenza es. Unicredit, piuttosto che nelle utility ) un 10% in azioni "solide" (Generali, Eni tanto per fare qualche nome ).

Sarester così gentili da fornirmi una vostra opinione in merito ?

Grazie
Secondo me le risposte che cerchi le puo dare solo il cliente.
Conoscendo la sua propensione al rischi (bassa), orizzonte temporale dell'investimeto, esigenza o meno di flussi cedolari, incremento del ptf, voglia di movimentarlo ecc.
Quindi........ poi non penso ci voglia molto a battere una GPF, basterebbe acquistare un ETF che segue il benchmark della GPF (o che si avvicini il più possibile).
Riguardo alle azioni "solide".... solide in base a cosa?
Capitalizzazione, o altri parametri? In fasi di mercato avvverso scende tutto e non è detto che azioni quali Generali, Eni, Telecom siano immuni, anzi......
Personalmente sceglierei un buon ETF in modo da ridurre il rischio specifico, e diversificare maggiormente sul mercato di riferimento, magari un buon ETF globale....
A volte complicarsi tanto la vita, credo non serva a molto....
Ovviamente secondo il mio punto di vista.
dierre è  collegato   Rispondi citando
Rispondi

Segnalibri
Annunci 4wnet

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione Valuta questa discussione
Valuta questa discussione:

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato

Vai al forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 21:55.

Powered by vBulletin® versione 3.8.7
Copyright ©2000 - 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Optimization by vBSEO 3.6.0

Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits
© 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer.