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#1 (permalink) |
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Member
Data registrazione: May 2006
Messaggi: 406
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Che significa "sono retrocesse dal Tesoro agli intermediari finanziari"?
Leggo nella presentazione dei titoli di stato:
"Le commissioni di collocamento previste per i CCT ammontano allo 0,30% (30 punti base) e sono retrocesse dal Tesoro agli intermediari finanziari al momento della sottoscrizione. Conseguentemente, gli intermediari sono tenuti ad applicare alla clientela il prezzo d’asta, senza aggravio di commissioni." Cosa vuol dire esattamente? E quali dati confrontare per verificare che la banca agisca come di dovere? Mio marito si è trovato addebitato lo 0,2% di commissioni per l'acquisto in asta di alcuni BOT. E' possibile? |
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#2 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Mar 2004
Messaggi: 760
Popolarità: 9587524 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Le commissioni per i CCT "sono retrocesse dal Tesoro agli intermediari finanziari", quelle per i BOT invece non lo sono e le banche caricano la commissione sul prezzo. Piuttosto, sottolineo che è opinione abbastanza diffusa che comperare in asta CCT sia conveniente perchè "non si pagano commissioni". In realtà come puoi leggere le commissioni sono comprese nel prezzo e se guardi i prezzi di aste e prime quotazioni MOT vedrai che sono diverse proprio per questo 0.30
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#3 (permalink) |
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Member
Data registrazione: May 2006
Messaggi: 406
Popolarità: 16018249 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Chiarissimo. Grazie.
![]() Vorrei tanto sapere perché il Tesoro non è altrettanto chiaro e lineare nel fissare le commissioni e nell'informarne i risparmiatori. Non sarebbe più semplice applicare una regola unica, non usare parole come "retrocesse" che generano solo confusione, e pubblicare chiaramente il prezzo d'asta con l'indicazione della commissione e di chi la percepisce? Ma questa è una domanda retorica, non pretendo risposta. Ultima modifica di bettacam : 04-10-07 alle ore 18:16 |
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#4 (permalink) | |
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a difesa del gregge
Data registrazione: Feb 2007
Messaggi: 8,614
Popolarità: 42949678 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
http://www.dt.tesoro.it/Aree-Docum/D...go.htm_cvt.htm il tesoro fissa delle commissioni massime sui bot nessuna commissione per ctz cct btp questo dal punto di vista teorico e ufficiale perchè poi implicite nel prezzo ci stanno quindi se tu operi con banca on-line con commissioni dello 0,10 senza dubbio conviene comprare sul mercato se poi operi allo sportello e ti fanno lo 0,50 o più in quel caso in asta |
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#5 (permalink) |
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va bene. muh,muh,..
Data registrazione: Jun 2003
Messaggi: 8,380
Popolarità: 42949681 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
il tesoro e le banche hanno evidentemente costituito una associazione a del con lo scopo di truffare - nello spirito e nei fatti - i risparmiatori che acquistano titoli di stato via asta al solo scopo di garantire alle banche di incassare commissioni occultate a chi le paga(escludendo i bot)
suppongo che poi le banche renderanno al tesoro il favore... ovviamente facendolo pagare sempre al cliente perchè? banale : intanto la documentaz ufficiale del tesoro (ad esclusione di ciò che riguarda i bot) parla esplicitamente di assenza di commissioni ed infatti tutti - quasi tutti - pensano di pagare meno (ovvio, se si parla esplicitamente di assenza di commissioni..) via asta.. ma questo non è affatto vero poi si aggiunge che """sono retrocesse dal Tesoro agli intermediari finanziari..."" falso :le banche trattengono parte di quanto incassato dai sottoscrittori - provvigioni - (chissà per quale motivo si usa un diverso sostantivo...) dai sottoscritori (tutti??? ..direi di no..) e trasferiscono al tesoro l'importo raccolto meno le provvigioni .. penso che lo si possa traquillamente chiamare pizzo , vista la modalità con cui viene trattato.. il tesoro non retrocede nulla come funziona... poichè all'asta partecipano - oltre ai risparmiatori polli da spennare con l'inganno da parte della coppia banche-tesoro .. - anche altri grossi investitori che acquistano direttamente ( partecipano all'asta per investimenti per conto proprio ) , dubito che questi siano così fessi da non rendersi conto che il "prezzo d'asta " comunicato al volgo probabilmente altro non sia che il risultato di una effettiva asta - più o meno allineata al prezzo di mercato che il medesimo titolo registra in quel momento sul mercato secondario - a cui si somma ""il pizzo"" che poi viene trattenuto dall'intermediario ( altro che retrocesso dal ministero..) ma che paga il sottoscrittore pollo insomma , il pizzo è solo per il retail e viene trattenuto dall'intermediario e fatto pagare al pollo il ministero esercita solo la funzione di pappone.. come nella migliore tradizione dei magliari |
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#7 (permalink) |
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va bene. muh,muh,..
Data registrazione: Jun 2003
Messaggi: 8,380
Popolarità: 42949681 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
..e tanto per restare a chiacchierare della medesima associazione... se andate sul sito di borsa italia ( questa volta dal lato banche...per pareggiare quanto riportato sopra a proposito del lato tesoro ) ecco che si trova un'altra perla..
http://www.borsaitaliana.it/document...alente/bot.htm questa , a proposito dei bot (per non lasciare nulla di sguarnito... ) Cos'è un BOT? - Parte prima Buoni Ordinari del Tesoro 6 Ott - 17:07 Parte prima | Parte seconda I BOT, Buoni Ordinari del Tesoro, sono titoli di credito emessi dal Tesoro al fine di finanziare il debito pubblico nel breve termine. Tali strumenti presentano quindi una vita di 3, 6 o 12 mesi. Alla scadenza l’investitore riceve una somma di denaro pari al valore nominale complessivo dei titoli posseduti. In altre parole l’incasso a scadenza è noto al momento dell’acquisto dei titoli. La remunerazione dell’investimento è data dalla differenza tra il valore nominale del titolo (che abbiamo detto essere il prezzo di rimborso) ed il prezzo di acquisto; in altri termini l’investitore pagherà in sede di sottoscrizione una minore somma rispetto a quanto incasserà a scadenza. Da un punto di vista squisitamente tecnico l’interesse, che quindi non consiste in un vero e proprio pagamento di somme di denaro a favore dell’investitore, è considerato anticipato: a conferma vi è il fatto che la ritenuta fiscale sugli interessi viene applicata già al momento della sottoscrizione. sono formidabili : un titolo a tassazione anticipata viene fatto passare per un titolo che paga in anticipo gli interessi..... ![]() ![]() ![]() ![]() ..e molti ci credono.. ma se così fosse , al momento della sottoscrizione , il ministero dovrebbe versare gli interessi ..sul conto del sottoscrittore... ...e dopo un po'...il sottoscrittore presterebbe il capitale per il quale ha ricevuto gli interessi in anticipo... invece si presta il capitale , si paga subito la tassa sugli interessi che saranno pagati a scadenza , al momento del rimborso... ![]()
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