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Vecchio 23-09-06, 01:21   #21 (permalink)
va bene. muh,muh,..
 
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Originalmente inviato da s8audi
p.s: per quanto riguarda inflazione
il petrolio e' crollato sotto i 60 dollari
anche le altre materie prime si sono sgonfiate
i prezzi delle case potrebbero scendere (come gia' sta succedendo in america)
quindi l'inflazione e' probabile che entro pochi mesi sia sotto controllo

a me sembra che questa menata detta inflazione sia il pannicello caldo che serve però a far digerire tutto ed il contrario di tutto..


non è aumentata col petrolio che è passato da 20 a 80 dollari , andatevi a vedere il CRB........ adesso ..ohibò... guarda guarda che magari l'inflazione sale.....

comincio a pensare che le cose seguano altri percorsi..

comunque , restando alle aspettative sui tassi....e sull'inflazione :




Bce "molto preoccupata" per inflazione - Garganas ad agenzia
martedì, 12 settembre 2006 9.53

FRANCOFORTE, 12 settembre (Reuters) - La Banca centrale europea è molto preoccupata dell'inflazione nella zona euro.

Lo dice il banchiere centrale greco Nicholas Garganas in un'intervista all'agenzia 'Bloomberg'.
Il consigliere Bce aggiunge di aspettarsi che sia crescita sia inflazione si posizionino sul livello più elevato dell'intervallo indicato dalle ultime proiezioni dello staff.

"Alla luce della sempre minore distanza tra crescita reale e potenziale non mi sorprenderebbe vedere un'inflazione nella parte più elevata del range" osserva.
Il governatore di Banca di Grecia si dice poi "molto preoccupato" che l'inflazione non sia vista più in rallentamento il prossimo anno. Il punto medio delle proiezioni Bce del mese scorso vede i prezzi al consumo europei in rialzo al tasso tendenziale di 2,4% sia quest'anno sia il prossimo, oltre il tetto fissato dall'istituto centrale di Francoforte al 2,0%.

In occasione dell'ultimo consiglio mensile la Bce ha confermato i tassi di riferimento sull'attuale 3,00%, lasciando però intendere che il ciclo delle strette è destinato a proseguire.
"Resta un elevato grado di allentamento monetario che occorre rimuovere" concorda Garganas.
Mercati finanziari e analisti prevedono che i tassi europei arrivino a 3,5% entro fine anno. I rialzi potrebbero poi proseguire il prossimo anno in caso di mancato rientro dell'inflazione.




Bce, tassi a 3,5% entro fine 2006, livello giustificabile - Nerb
mercoledì, 20 settembre 2006 3.52

ROMA, 20 settembre (Reuters) - La Bce dovrebbe alzare in due step i tassi di interesse da ottobre per arrivare a fine 2006 a un livello del 3,5%, che è giustificabile in quanto è un livello neutrale. Lo ha detto a Reuters Gernot Nerb, economista dell'Ifo a margine della 28-esima Conferenza Ciret in corso a Roma.

"Un livello di tassi al 3,5% è giustificabile perché c'è accordo che si debba raggiungere un livello neutrale ma non vediamo alcun bisogno di andare oltre questo livello", ha risposto Nerb a cui è stato chiesto quale livello adeguato si aspetta di vedere dalla Bce.
"Per me il livello neutrale è al 3,5%", ha aggiunto.
Nerb ha poi spiegato di aspettarsi che la Bce alzi di un quarto di punto in ottobre e che poi, anche se non bisogna pensare a rialzi automatici, se le cose vanno come nelle attese si arriverà al livello neutrale.
"Quasi per certo ci sarà un quarto di punto di rialzo al 3,25 ma poi non dovrebbero esserci automatismi, bisognerà guardare attentamente ai dati", ha detto l'economista.

"Credo che in ottobre ci sarà un primo ritocco e un secondo prima della fine dell'anno, perché il prossimo anno sarà più difficile", ha spiegato.
"Per fine anno mi aspetto tassi attorno al 3,5 e che questo livello resti fermo per un certo periodo", ha aggiunto.
Nerb ha osservato che "andare oltre questo livello nel prossimo anno potrebbe essere difficile perché, in particolare per la Germania, sarà un anno significativamente pesante dal punto di vista fiscale".
"Se avessimo un anno pesante dal punto di vista fiscale e politiche monetarie restrittive questo potrebbe danneggiare l'economia", ha aggiunto.
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