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#1 (permalink) |
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Data registrazione: Mar 2011
Messaggi: 600
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Proposte di rientro debito pubblico
apro questo credo utilissimo thread per raccogliere tutti i pareri (sia relativi a soluzioni adottate in passato dai paesi che hanno dovuto affrontare tale emergenza..sia..perchè no..vostre proposte)..relative a possibili manovre di riduzione del debito pubblico..che tanto sta preoccupando le nostre tasche
..io riporto ad esempio un articolo del sole 24ore..che cita la possibilità di trasformare l'1% delle giacenze liquide in btp trentennali al rendimento del 5%..http://www.ilsole24ore.com/art/finan.....un'altra possibile soluzione suggerita da qualcuno che non ricordo ora dove l'ho letta..sarebbe quella di pagare parte della retribuzione netta eccedente una certa cifra direttamente in titoli del debito pubblico..non so come la pensiate..e cmq. ognuno è invitato a dare il suo contributo..ola
Ultima modifica di melamarcia : 25-11-11 alle ore 00:48 |
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#2 (permalink) | |
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Data registrazione: Mar 2006
Messaggi: 213
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Per me va benissimo. Meglio acquistare un BTP a 30 anni che pagare di tasse l'1% delle giacenze. . |
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#3 (permalink) |
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Data registrazione: Mar 2011
Messaggi: 600
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..un'altra interessante iniziativa che ricordo è stata quella adottata dal governo argentino dopo il default..il quale decise di finanziare parte del suo debito pubblico con l'emissione di nuovi bond stile warrant..che prevedevano il pagamento dell'interesse solo se la crescita del pil reale..quindi non più solo quella prevista..superasse una certa soglia..mi sembra di ricordare circa il 4%..il capitale era garantito al 100%..ma non la quota interessi..ma solo per la parte in cui lo stato non avesse dchiarato default..così facendo gli argentini legarono l'andamento del debito a quello della ricchezza reale..cercando così di evitare che succedesse quello che capitava in passato..cioè quando lo stato doveva contrarre debiti non tanto per finanziare la spesa pubblica..ma per pagare i possessori dei bond quando le tasse sul reddito pagate dai cittadini e dalle imprese non garantivano un gettito congruo al raggiungimento di tale scopo..un'ipotesi di contrazione del debito se vogliamo difensiva ma di certo più lungimirante di quanto avevano combinato i politici di buenos aires anni prima
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#4 (permalink) |
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Data registrazione: Aug 2011
Messaggi: 120
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1) Riduzione Golden Share in Eni, Enel, Finmeccanica
2) Privatizzazione parziale Poste Italiane, Ferrovie dello Stato e Municipalizzate 3) Privatizzazione totale Rai 4) Taglio del 20% bilancio forniture beni e servizi per la P.A. (spesa annuale circa 130 mld) 5) Taglio del 60% dei Fondi perduti (spesa annuale circa 50 mld) Si potrebbe continuare... |
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#5 (permalink) |
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Data registrazione: Jun 2010
Messaggi: 214
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Tasseranno a più non posso, ma non si porterà a nulla, buona l'iniziativa di dare una parte delle retribuzioni alte in BTP o anche il 10% della liquidità in BTP lunghi, sempre meglio di gabelle che portano scoramento e depressione, altro che crescita e occupazione. Speriamo che il prof. Monti possa capire, o gli si faccia capire questo
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#6 (permalink) | |
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Moderator
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#7 (permalink) | |
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Data registrazione: Jul 2011
Messaggi: 341
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Citazione:
![]() si non sarebbe male...sopratutto da parte dei manager pubblici di dimostrare che credono in colui che paga loro lo stipendio...ovvero la nostra cara Italia ![]() gto |
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#8 (permalink) |
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Data registrazione: Nov 2010
Messaggi: 1,402
Popolarità: 39893557 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
E' inutile parlare di soluzioni se c'è il 7% ed oltre da pagare su 1900 mld ...
Se solo avessimo un curva non da si potrebbe ragionare in maniera molto tranquilla, perchè l'Italia è in avanzo di bilancio, ha parecchi beni pubblici (partecipazioni statali, riserve auree, immobili e tanto altro) per parecchie centinaia di mld ed ha anche beni privati (in maggior parte immobili) per oltre 4700 mld. Quello che abbiamo (avevamo) di schifoso è la classe politica oltre alla mentalità diffusa di fare sempre i furbi.Il grosso problema ora è che i furbi non siamo più noi ma gli altri ... Peccato perchè se non fossimo così stupidi di soluzioni ce ne sarebbero parecchie. E' che la via segnata sembra quella di stare zitti e subire i capricci del direttorio (franco)tedesco ........... come se loro fossero perfetti...... E' questo che mi fa inviperire. |
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#9 (permalink) | |
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Data registrazione: Jul 2011
Messaggi: 341
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Citazione:
![]() il 7% per ora è solo su una parte dei 1.900 mld, il tasso medio è attorno al 5% a quanto so...e il 2% su 1.900 mld sono tanti bei soldini... ![]() gto |
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#10 (permalink) |
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Data registrazione: Mar 2011
Messaggi: 600
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diciamo che alla fine le vie per contrarre il debito pubblico sono non dico infinite ma molteplici di sicuro..per agire sul rapporto debito pubblico/pil..perciò si può cercare di intervenire sullla crescita del denominatore..e qui dare spazio ad esempio a manovre di incentivi consistenti alla ricerca per accrescere la competitività in termini di capitale umano..con una più efficace integrazione lavoro/università in termini di contratti di apprendistato in itinere con sgravi fiscali sugli oneri previdenziali di tali contratti..come si sta cercando di fare..un'altra idea sempre valida sarebbe quella di attrarre capitali esteri..per innestare la knoledge di privati stranieri nel nostro paese..ma qui lo stato dovrebbe procedere a una netta sburocratizzazione delle pratiche relative a tutto ciò che comporta l'apertura di una qualsiasi azienda o cantiere dopo tempi troppo lunghi..al tempo stesso prevedendo benefit fiscali maggiorati per chi decide di non delocalizzare gli impianti produttivi almeno per un tot di anni..dall'altra parte agire sulla riduzione in tronco del numeratore..cioè il debito puro..cioè di quei 1900 miliardi che pesano come un macigno sulle nostre finanze..cioè in sintesi abbattere i costi per il pagamento degli interessi necessari al finanziamento della spesa pubblica..quindi di conseguenza agire non sui rendimenti dei titoli di stato..che sappiamo bene dipendere dal mercato dei bond..ma sulla accelerazione dell'avanzo primario in termini di bilancio..che avrebbe come sappiamo un effetto positivo inversamente proporzionale sul debito..quindi 2 sono le ipotesi qui..o si aumentano le entrate..attraverso l'incremento delle imposte dirette e /o indirette..vedasi patrimoniale ad esempio..o diminuire la spesa sociale del welfare..e qui l'ipotesi al vaglio è la riforma delle pensioni..almeno al momento..ma tanto si potrebbe ottenere anche dalle dismissioni del patrimonio pubblico..e sul taglio degli sprechi..parlo ad esempio di tagli al costo del personale..chiaramente non con riferimento agli stipendi magri dei normali dipendenti..ma a quelli dei vari direttori e manager delle aziende pubbliche quello si..drastica riduzione delle spese per anni esagerate relative ad esempio ai servizi di cancelleria..un maggior avanzo primario comporterebbe minori bisogni di finanziamento della spesa pubblica con minori offerte di collocamento di titoli tramite aste..altra ipotesi è spostare l'asset di quel 48% circa di debito nelle mani straniere nelle nostre tasche..ipotesi che fungerebbe da parafulmine a parziale copertura della speculazione internazionale..stile giappone..almeno il debito così ce lo gestiamo noi e ci ripareremmo dagli attacchi speculativi esteri..ma quanti italiani in questo momento se la sentirebbero di acquistare in massa una consistente fetta di quel debito che indirettamente già hanno nelle loro tasche?
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