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Contraccolpo inflazionistico dagli USA, quando?
Scrivo "quando" e non "se" arriva perchè, a lume di logica, non può non arrivare.
Perchè? Vado a buonsenso:
1) Quando gli investitori stranieri e le banche centrali smetteranno di richiedere US$, il prezzo degli US bonds scenderà, cioè saliranno i tassi di interesse USA, per mutui e carte di credito. Il governo USA risponderà con una inondazione di dollari, sennò l'economia muore di sete (è nota la propensione al risparmio, nulla o negativa, delle famiglie USA).
2) Il valore del dollaro va in cantina, i prezzi interni USA in solaio.
3) Con il nuovo tasso di cambio delle rispettive valute, e l'impoverimento assoluto e relativo del consumatore USA, le esportazioni UE (tedesche soprattutto) verso gli Stati Uniti diventano difficili se non impossibili: chi se la può comprare la BMW a 230.000$, la VW a 70.000$?
4) L'unica arma che resta alla UE è l'inflazione. Taglia i tassi di interesse e inonda il mondo con l'€ come ora gli USA inondano il mondo con i $.
5) Si innesca una spirale di "svalutazioni competitive" fra le monete, con effetti imprevedibili, ma difficilmente positivi.
6) Per quel che ne posso capire, la situazione in cui si trova l'Asia, rispetto al dollaro, non è diversa da quella dell'Europa.
Va da sè che quanto precede è la previsione azzardata di uno che a) non è un tecnico b) non ha informazioni privilegiate c) non possiede doti ESP.
Certo che dando un'occhiata alal dinamica dei prezzi di oro e argento, due idee vengono.
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