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i falsi miti del trading, cosa pensate ?
I falsi miti del trading a breve
È una buona strategia comprare indiscriminatamente i titoli in caduta e venderli appena salgono? Uno studio di Morningstar risponde a questa domanda.
Nella terminologia anglossassone esiste un detto: avoid falling knives. Letteralmente, “evitare i coltelli che cadono”. In pratica è un consiglio per gli investitori: state alla larga dai titoli in picchiata. Ma gli inglesi non si fanno mancare niente, quindi esiste anche il detto opposto: buy the dip, sell the rip, che potremmo tradurre come “compra ciò che scende, vendi ciò che sale”; proprio il contrario della teoria precedente. Ma quale sarà la strategia migliore? La questione è piuttosto importante visto che molti investitori, a seconda dei momenti, utilizzano tattiche a breve periodo quando percepiscono opportunità di guadagno.
Proprio per rispondere a questa domanda gli analisti di Morningstar hanno realizzato uno studio ad hoc. In pratica, con diverse classi di attivo, Morningstar ha calcolato i risultati che avrebbe ottenuto un investitore acquistando i titoli che scendono in quel momento. Nel dettaglio la strategia ipotizzata è la seguente: all’inizio di ogni mese, l’investitore ipotetico compra la classe di attivo o la mantiene se la sua redditività è inferiore a quella dei titoli risk-free (nello specifico i Treasury Usa), in caso contrario, l’investitore compra o mantiene i titoli privi di rischio. L’obiettivo è appunto simulare il comportamente di un investitore che tende a comprare i titoli in discesa.
Per rendere la stragegia più “globale” possibile, i nostri analisti hanno selezionato cinque indici rappresentativi delle maggiori classi di attivo disponibili agli investitori retail: l’indice S&P 500 per l’azionario, il IA SBBI US Long Term Governement Bonds per il lato obbligazionario, il Goldman Sachs Commodity Index per le materie prime, il Ftse Nareit All REITs per io mercato immobiliare e un paniere delle principali valute.
Per far in modo che i risultati siano affidabili e confrontabili bisogna scegliere parametri adeguati. Una maniera per porvare se la strategia di trading a breve è di successo è verificare se il “fattore fortuna” possa o meno giustificare i risultati. Per evitarlo, gli analisti hanno simulato circa un centinaio di diversi scenari storici per ogni indice. La redditività media di tutte le simulazioni è stata quella su cui si è valutata la strategia.
Come si può notare nella tabella sottostante, la tattica di comprare quando i prezzi sono in discesa ha ottenuto dei risultati piuttosto negativi, tranne per il reddito fisso, i cui risultati sono molto vicini (ma pur sempre negativi). In pratica, un investitori che avesse comprato lo S&P 500 durante le fasi di perdita e lo avesse venduto ai primi accenni di ripresa, avrebbe ottenuto una performance annuale inferiore del 2,3% rispetto al benchmark. Insomma, il buy the dip, sell the rip non sembra essere una buona strategia sul lungo periodo.
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