![]() |
| Home | | | Notizie | | | Mercati | | | ETF | | | CFD | | | Forex | | | Forum | | | Quotazioni | | | Servizi | | | Approfondimenti | | | Education | | | Meteo |
|
|
|
|||||||
| Registrazione | Blog | FAQ | Gruppo sociale | Calendario | Cerca | I messaggi di oggi | Segna i forum come già letti |
![]() |
|
|
Strumenti discussione | Valuta discussione | Modalità visualizzazione |
|
|
#1 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Nov 2007
Messaggi: 291
Popolarità: 12004031 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
UBS Paesi Emergenti DE000UB5WF78 scad. 01/04/2021
segnalo questa nuova obbligazione UBS, sottoscrivibile fino al 31/3 dai soli clienti UBS e per la quale è stata richiesta la quotazione sia su MOT che su ETLX.
A me sembra molto interessante sia per la solidità dell'emittente che per le prospettive di rendimento. Tutta la documentazione al momento disponibile è qui: UBS Obbligazioni L’Obbligazione UBS Paesi Emergenti 2021 è espressa in euro, ha scadenza decennale e la valuta di emissione è l’Euro. L’emittente è UBS AG (rating S&P A+, Moodys Aa3). Il rendimento dell’obbligazione è legato all’indice azionario S&P BRIC 40 Daily Risk Control 10% Excess Return, composto dalle 40 maggiori società quotate di Brasile, Russia, India, Cina, e ogni anno l’obbligazione offre una cedola pari al maggior valore tra il 3% lordo* e fino al 60%* del rendimento annualizzato dell’indice sottostante. L’Obbligazione UBS Paesi Emergenti 2021 può essere sottoscritta dai clienti UBS fino al 30 Marzo 2011. A partire da Aprile 2011 sarà presentata la domanda di ammissione a quotazione sul MOT di Borsa Italiana e su EuroTLX**. L’investimento minimo è di 1.000 euro e alla data di scadenza del 1° aprile 2021, l’obbligazione rimborserà il 100% del valore nominale. |
|
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Nov 2007
Messaggi: 291
Popolarità: 12004031 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Più precisamente:
il 1 aprile 2011 decideranno il valore esatto del floor (il valore sarà compreso tra 3% e 3,5% annuo) e la percentuale della variazione dell'indice da retrocedere all'investitore (il valore sarà compreso tra il 40% ed il 60%) La formula per calcolare l'indice è: (indext- index0) / (index0*t) dove: Indext = Closing Price of the Index on Fixing Date t Index0 = Closing Price of the Underlying Index on 8 April 2011 (the “Initial Fixing Date”) t = from 1 to 10, with t corresponding to the number of year in which the Interests are paid P.S. (modifica aggiunta il 1 aprile 2011) le condizioni definitive sono: floor 3,50% e percentuale dell'indice 50% Ultima modifica di atarant : 01-04-11 alle ore 08:02 |
|
|
|
|
|
#9 (permalink) |
|
Member
Data registrazione: Apr 2007
Messaggi: 2,843
Popolarità: 42949678 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Interessante in ottica diversificazione. Comunque non credo che alla fine offrirà rendimenti stratosferici. Da tener presente che la scadenza 2021 dello stesso emittente rende il 4.3% il che significa scommettere su un rendimento medio dell'indice sottostante oltre l'8.6%. Non poco, soprattutto tenendo conto che stiamo parlando di mercati che negli ultimi anni hanno dato molto.
|
|
|
|
|
|
#10 (permalink) | |
|
Foto cartonizzata
|
Citazione:
L'indice sottostante oggetto dell'obbligazione e' stato costruito inserendo nel paniere i 40 migliori titoli BRIC, ipotesi che aveva allettato tutti coloro che ritengono che il futuro dell'economia risieda nei paesi emergenti, (non posso certo nemmeno io sottrarmi a queste considerazioni) ma con numeretto non incidentalmente inserito nella formula dell'indice, esattamente il numeretto "10" inserito nella pomposa denominazione di S&P BRIC 40 Daily Risk Control Excess Return. Il "10" e' il target di volatilita' che sanziona la strategia dell'indice affinche' non produca un'eccessiva deviazione standard e quindi un eccessivo scostamento positivo dell'indice. Se la volatilita' attesa superasse il 10%, il pilota automatico dell'indice disinvesterebbe equity e comprerebbe cash, altrimenti effettuerebbe una strategia opposta. Ma quando mai la volatilita' dei BRIC rimane sotto il 10% cosi' che la strategia vada in leva, cioe' vada a prendere in prestito liquidita' per investirla nell'indice e cosi' innalzare la volatilita' di portafoglio ? E' un'ipotesi certo possibile, ma irrealistica, mentre il cut alla volatilita' per ricondurla al 10% impone che una larga parte dell'indice sia quasi sempre investita in liquidita' a detrimento delle aspettative rialziste dello scommettitore. Lo strutturatore ha un margine teorico di 81 punti base (*) ma pero' ben 320 dal mercato, che e' il dividend yield delle azioni che compongono il paniere. Quindi lo strutturatore ha 401 punti base (81+320) per comperare su una call asiatica. Il cassettista, comprando lo strumento punta sulla performance dimezzata (50%) di un indice che a sua volta e' irreggimentato con tecniche CPPI 2.0 per limitarne il potenziale apprezzamento entro una volatilita' prospettica del 10%. Anche se mi sembra di essere stato fin troppo chiaro, tengo a precisare che abitualmente non fornisco consigli di investimento e nemmeno in qeusto caso deroghero' ai miei prinicipi. un saluto (*) Il benchmark UBS 6 04/18/18 ( XS0359388690 ) rende attualmente il 4.317 % annuo (quota a 110.003 ) |
|
|
|
|
![]() |
| Segnalibri |
| Strumenti discussione | |
| Modalità visualizzazione | Valuta questa discussione |
|
|
| Chi siamo- Pubblicità- Contatti- Disclaimer- Mappa- Credits | ||
| © 2000-2012 Browneditore S.p.A. - Tutti i diritti riservati. Prima di utilizzare anche parzialmente i contenuti di questo sito, vogliate cortesemente consultare il disclaimer. | ||