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SAPEVATEVELO!
Data registrazione: Dec 2007
Messaggi: 1,341
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Basilea III: impatti sull'obbligazionario
Ora che sono un po' più chiari i dettagli della direttiva che ne dite di cercare di valutare gli impatti che ci saranno sui titoli di debito soprattutto di banche?
Esempi: Tier I Perpetuals nuove emissioni per colmare i ratio richiesti |
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CHE, THE CROW
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 7,683
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MILANO (MF-DJ)--Le banche del Regno Unito hanno una buona posizione per adeguarsi ai nuovi requisiti di capitale di Basilea III, afferma Bank of America Merrill Lynch. Secondo la banca d'affari, i nuovi livelli danno conferma dell'eccesso di capitale degli istituti britannici, in particolare Lloyds e Rbs. "Alla fine, gli investitori potranno ponderare meglio non solo i requisiti di capitale ma anche i rendimenti", commenta l'agenzia, aggiungendo che si tratta di una vera pietra miliare per il settore.
Ultima modifica di Chesensoha : 13-09-10 alle ore 17:32 |
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#4 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jun 2008
Messaggi: 729
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ai fini dello sviluppo della discussione posto questo articolo, a me rimasto alquanto oscuro:
MARKET TALK: Basilea III contro possessori bond bancari (Credit Sights) MF-Dow Jones - 13/09/2010 14:26:20 MILANO (MF-DJ)--I possessori di obbligazioni bancarie dovrebbero farsi forza di fronte ai cambiamenti normativi del settore, comprese le norme di Basilea III e la legge Dodd-Frank degli Stati Uniti. Lo dichiara Credit Sights, aggiungendo che "l'opinione comune e' che tra gli enti regolatori sembra esserci il desiderio di infliggere perdite ai possessori di obbligazioni, usciti piuttosto indenni dall'ultima crisi finanziaria". L'analista David Hendler ritiene che le autorita' europee e l'accordo di Basilea introducano la possibilita' di una maggiore assistenza da parte del governo, mentre l'approccio statunitense ostacola i bailout dei contribuenti e potrebbe, quindi, causare perdite non garantite per i possessori di bond e per gli azionisti, invece di assistenza ai contribuenti. |
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#5 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jun 2008
Messaggi: 729
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altro articolo del possibile impatto su bond tier 1:
Basilea III, bond perpetui in Tier 1 ratio a 100% solo fino 2013 Reuters - 13/09/2010 15:52:25 * Ibridi con call, step up usati per Tier1 ratio fino 2013 * Da oggi norme nuove regole per strumenti validi per Tier 1 * Intesa Sanpaolo a un bivio, Unicredit ok con ultimo ibrido MILANO, 13 settembre (Reuters) - I bond perpetui, detti anche ibridi, emessi fino a ieri, quando è stato emesso il documento noto come Basilea III, saranno riconosciuti al 100% per il Tier1 ratio solo fino al 2013. Dopo quella data il loro 'peso' scenderà del 10% per ogni anno a venire per una durata di 10 anni. Di contro, per incidere sul Tier 1 ratio da oggi in poi non potranno più essere utilizzati i bond perpetui vecchio stile, con call e step up, ma dovranno essere utilizzati invece altri strumenti con caratteristiche più vicine al titoli azionari. Sono queste le principale indicazioni che emergono dal testo integrale del comunicato di Basilea III emesso ieri sera sulla base dell'accordo raggiunto al termine della riunione tra i governatori G10 e i responsabili della supervisione. (news). Il tema è di grande attualità per le banche e altri emittenti che hanno in essere bond Tier 1 e per quelle che, venendo a scadere una call a breve, si trovano dell'incertezza circa il tipo di strumento da utilizzare per rifinanziare l'operazione. Nel capitolo dedicato al 'grandfathering' il comunicato dedica una prima parte agli strumenti di ricapitalizzazione pubblici che in Italia sono chiamati 'Tremonti bond'. Essi verranno utilizzati per il calcolo del core Tier 1 fino al 2018. "Dopo di che ogni paese verificherà le caratteristiche dei propri bond di questo tipo e verrà verificato in che modo possono essere utilizzati ai fini dei ratio patrimoniali" spiega una fonte che ha seguito lo sviluppo dei lavori di Basilea III. Gli altri strumenti di capitale che, con le nuove norme, non saranno più qualificati per il Tier 1 ratio verranno eliminati gradualmente in un orizzonte temporale di 10 anni a partire dal primo gennaio 2013, dice il comunicato. Fissando come base l'ammontare nominale di ciascuno strumento in essere a quella data, il loro riconoscimento scenderà al 90% il primo anno e poi di 10 punti percentuali ogni anno successivo, aggiunge. |
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#7 (permalink) |
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SAPEVATEVELO!
Data registrazione: Dec 2007
Messaggi: 1,341
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beh...guardala così: che vantaggio avrebbe una banca a mantenere in vita un Tier 1 con cedolona allettante nel momento in cui non rientra più nel capitale di vigilanza? Le richiamerebbe appena possibile, imho.
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#8 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Jun 2005
Messaggi: 2,014
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se castigano i bond tier 1 e low 2 fanno bene
a tutto vantaggio delle senior e delle garanzie sui debiti statali spagna e irlanda compresi , quindi gente risparmiate 2 soldini e comprate bond di stato diciamo che moralmente è giusto che il danaro renda poco.... |
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