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#1 (permalink) |
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Cash the gain.
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[OT] La propria pensione.Un paese dove viverla
Lo scopo di questo thread, è quello di raccogliere informazioni, suggerimenti, su paesi in Italia o all'estero (da persone che realmente ci vivono o che ci sono state) dove poter vivere decentemente con la propria pensione.
Ho aperto in questa sezione perchè è quella che più frequento, e naturalmente nulla ci vieta di viverci anche con una rendita ottenuta con gli investimenti in obbligazioni... ![]() Nel caso chiedo ai moderatori di spostare il 3D. Inizio con questo interessante articolo: CALITRI (AV) . TRA LE NOVE CITTA’ AL MONDO DOVE I PENSIONATI VIVONO COME RE 06.03.2010-Cuenca (Ecuador), San José (Costa Rica), Koh Samui (Tailandia), Vienna (Austria), Capetown (Sud-Africa), Merida (Messico), Montevideo (Uruguay) e Calitri (Italia). L’Irpinia entra nei “Nine places when you can retire and live like a king”. E lo fa con Calitri. Un importante riconoscimento di prestigio mondiale conferito al paese altirpino da International Living, pubblicazione on line di spessore internazionale, con oltre 400mila lettori, che da 30 anni segnala e promuove occasioni per trasferirsi all’estero. L’e-magazine stila la classifica delle “Nove città dove puoi andare in pensione e vivere come un re”: una sorta di retirement index (indice di pensionamento) che elenca i posti migliori e convenienti al mondo dove poter trascorrere gli anni della propria pensione, migliorando la qualità della vita. In pratica una vera e propria graduatoria del low-cost del pensionamento che seleziona i luoghi più indicati ed appetibili dove poter andare a vivere, una volta finito di lavorare, con lussi mai avuti prima. Diversi gli indicatori presi in considerazione: mercato immobiliare, imposte sul reddito, assistenza sanitaria. “Per molti è il posto dove andare ad abitare una volta andati in pensione. Case in stile classico, vini pregiati, deliziosi prodotti alimentari ed un costo della vita incredibilmente accessibile”. Questi i commenti iniziali con cui si descrive Calitri. “Con soli 15mila dollari – si legge nel prosieguo della valutazione – puoi acquistare un piccolo e non restaurato appartamento completo di tutto. Case classiche non restaurate possono essere comperate a Calitri per appena 42mila dollari. Coloro che cercano uno stile di vita più moderno possono, invece, scegliere lussuose case restaurate per circa 64mila dollari”. Non mancano apprezzamenti anche sul paesaggio che caratterizza Calitri: “cittadina – descrive l’articolo – circondata da lussureggianti prati verdi e boschi che si dislocano lungo pendii ondulanti, offrendo eccezionali opportunità di passeggiare ed introdursi in un habitat incontaminato”. La possibilità di usufruire gratuitamente, infine, di assistenza sanitaria è un ulteriore valore aggiunto che viene messo in evidenza da International Living. Valutazioni che premiano Calitri, inserendo il paese nell’autorevole ranking internazionale. |
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#2 (permalink) | |
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Cash the gain.
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Mi permetto di riportare post di altri utenti
Citazione:
la mia domanda nasce dal fatto che vorrei vivere la mia pensione in un paese del sud America, ma sinceramente pensavo che i prezzi fossero inferiori. Naturalmente dipende da dove/come si vive, e leggendo l'altro tuo post, mi sembra che tu te la passi molto bene... ![]() io quei soldi non li spendo vivendo in Italia, considera che ho casa di proprietà (senza piscina e senza domestica ) e non ho figli.Forse dovrò rivalutare la possibilità di cercare un paese nel sud Italia... dove si spende veramente poco... per farti un esempio, la scorsa estate vicino a Terracina (LT) con 30€ abbiamo mangiato in cinque persone in pizzeria... |
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#3 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 19,617
Popolarità: 42949676 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
sarebbe da fare una classifica specifica per l'italia ...
penso ci possano essere punti interessanti anche in sicilia/basilicata/calabria/puglia occhio però quando si parla di assistenza sanitaria ... sappiamo tutti che in italia l'assistenza varia in qualità da regione a regione ed in maniera enorme ... Ultima modifica di johnny1982 : 15-05-10 alle ore 16:52 |
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#4 (permalink) |
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Member
Data registrazione: Feb 2009
Messaggi: 19,617
Popolarità: 42949676 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
sarebbe inoltre interessante il nord africa... è comunque geograficamente più vicino alla nostra italia ...
inoltre speriamo che la grecia crolli , così possiamo farci razzie con i nostri euro e comprarci di tutto pagando poco ! |
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#8 (permalink) |
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Cash the gain.
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Articolo sulle pensioni dei nostri connazionali all'estero:
"Ogni anno l’Inps eroga 1,3 miliardi di euro per un totale di circa cinquencentomila trattamenti tra pensioni di anzianità, vecchiaia, invalidità e superstiti. Di queste, il 40%, il cui importo medio per assegno è di 212 euro, viaggiano in Europa mentre il resto segue le rotte "storiche" dell’emigrazione italiana. Poco meno di 120mila, vanno verso gli Stati Uniti e il Canada, 72.565 viaggiano per l’America meridionale, in Oceania arrivano quasi 58.531. Altre, infine, sono smistate verso lidi più esotici: dal Perù al Marocco da Capo Verde alla Repubblica Dominicana". A scrivere da San Paolo del Brasile è Virgilio Toniati, editorialista di Gente d’Italia, quotidiano delle Americhe diretto da Mimmo Porpiglia. "Il turismo previdenziale oramai non conosce confini, i motivi principali che spingono i nostri connazionali ad emigrare sono la crisi galoppante la constante erosione dei redditi, la componente importantissima nella scelta del Paese é il cambio vantaggioso che restituisce un buon potere d’acquisto. In pratica gli italiani dopo aver lavorato e maturato in Italia tutti i requisiti, scelgono di emigrare per inseguire stagioni più temperate e uno stile di vita migliore di quello che altrimenti si potrebbero permettere, da pensionati, nel nostro Paese. Con la Finanziaria del 2003 inoltre è stato garantito anche ai pensionati italiani all’estero la pensione minima pari a 516,46 euro al mese. L’Inps solo dallo scorso anno ha cominciato a prendere in esame il fenomeno, risulta infatti che moltissimi pensionati si trasferiscono non rinunciando comunque alla residenza nella Penisola. Dallo studio eseguito dall’Inps a fine del 2008, risulta che le comunità di pensionati esteri più grandi restano quella francese (con oltre 63mila titolari di prestazioni previdenziali), quella argentina (50mila), quella canadese (48mila) e quella statunitense (47mila). Sono di importi tra i 630 e i 1.687 euro quelle erogate ai nostri pensionati residenti nei paesi dell’Estremo oriente. Mentre in Europa é il Principato di Monaco che detiene il primato, infatti, l’importo liquidato ai nostri connazionali raggiunge i 1.202 euro. A Malta gli importi erogati sono in media di 2.109 Euro. La graduatoria risultante dallo studio elaborato dall’Inps segnala inoltre che non se la passano male neppure i pensionati che risiedono in altri Paesi extracomunitari . Il primo posto lo ha conquistato il Messico dove, l’importo medio liquidato mensilmente é di 842 euro, nella Repubblica Domenicana é di 815 euro, in Marocco sono 797 gli euro erogati, in Egitto si raggiungono i 788 euro e in Tunisia la somma media raggiunge i 733 euro. Un’amara sorpresa l’ha avuta chi ha scelto di trasferirsi in Brasile, infatti, un migliaio di pensionati italiani residenti in alcuni Stati della Federazione brasiliana, sul totale di 10.931 presenti sul territorio, da circa nove anni hanno ingaggiato una battaglia a colpi di carte bollate con il Fisco tricolore. Vediamo nel dettaglio qual é la storia di questo contenzioso che sta creando notevoli problemi ai nostri connazionali. Dopo una vita di lavoro e dedicazione al nostro Paese si vedono emarginati e discriminati per aver scelto di andar a trascorrere la meritata pensione in un Paese dove ancora si puó vivere dignitosamente". |
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