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Excel helper
Data registrazione: Jul 2005
Messaggi: 1,891
Popolarità: 42949679 ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Citazione:
- il prezzo P di un'obbligazione e' dato dal valore attuale dei flussi che genera, quindi: P = Sum(F*(1+r)^-t)) dove F sono i flussi di cassa (le cedole e il capitale rimborsato a scadenza), ciascuno attualizzato per il rispettivo tempo t (ovvero gli anni dopo i quali viene generato), ad un tasso di attualizzazione r. - se si impone P = prezzo di mercato, e si risolve l'equazione in r, si ottiene che r e' il rendimento effettivo a scadenza dell'investimento; - se invece si vuole ottenere P (inteso come fair value), allora si devono fare delle assunzioni su r, ovvero il fair value e' ottenuto in funzione del tasso di attualizzazione r, arbitrario, al quale effettuo il calcolo. Questo valore di tasso deve "contenere" il rischio dell'operazione, quindi inglobare in un unico valore la durata e perlomeno il rischio emittente: r = y + spread, dove y e' il rendimento che il mercato "si attende" per un'operaz. di quella durata (ad es. l'IRS o il rendimento effettivo di un T-Bond o Bund), e "spread" e' il "rischio" che il mercato valuta per quell'emittente (ad es. CDS) Difficolta ? - il calcolo non e' risolvibile per via algebrica, ovvero non si otterra' mai una "formula" risolutiva tipo r=f(..) o P=f(..), ma si devono utilizzare dei procedimenti iterativi o calcolo numerico, peraltro relativamente agevoli con Excel o linguaggi di programmazione... ovviamente con software di pricing appositi il problema non si pone neppure, salvo ottenere un risultato finale di cui ci si deve fidare ciecamente. - "il mercato ha sempre ragione", quindi il fair value e'.... il prezzo espresso dal mercato ! ...cosa ti affanni tanto.... ![]() ![]() - la quotazione dei CDS non e' sempre agevole averla, sicuramente non in tempo reale, ed e' quasi sempre calcolata su durate standard (5 e 10 anni), il che forza ulteriori approssimazioni. - per calcolare il fair value ho bisogno del valore del CDS (o analoghi), chi mi dice che il CDS non venga calcolato in funzione dei rendimenti dell'emittente, quindi in funzione dei prezzi di mercato, e quindi il "gatto" non si mangi la coda ???? Infine, per una prima valutazione "ad occhio" di un titolo, che non implichi tanti calcoli: - prendi il rendimento effettivo a scadenza; - guardi di quanto tale rendimento e' superiore a quallo di mercato di pari durata (IRS); - se tale differenza e' superiore al valore del CDS dell'emittente, vuol dire che il titolo rende piu' di quanto il mercato valuta il rischio (quindi e' da comprare !), e viceversa... ....in teoria ! ![]()
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