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Vecchio 06-01-09, 16:09   #1 (permalink)
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Gestione portafoglio obbligazionario

Ciao ragazzi, volevo chiedervi un consiglio.
In questo ultimo periodo mi sono chiesto se esiste un modo ottimale di gestire il proprio portafoglio obbligazionario.
Mi spiego: in questi ultimi mesi sul mercato obbligazionario si erano presentate diverse opportunità di acquisto ma il sottoscritto non ha potuto approffitarne perchè aveva tutta la liquidità impegnata in obbligazioni sulle quali stavo perdendo.
In certi periodi poi si sente parlare di investire in Tasso Fisso, in altri in Tasso Variabile, in altri di investire in Titoli di Stato piuttosto che in corporate bond, ecc…. bla bla bla
Da tutte queste varie considerazioni nascono alcune domande:
1)Quale filosofia seguite per la costruzione del vostro portafoglio obbligazionario?
2)Fatto 100 il portafoglio destinato alle obbligazioni: quanta percentuale destinate al tasso fisso, al variabile, quanto ai Titoli di Stato e quanto ai Corporate?
3)Sempre su 100, quanta percentuale di liquidità sarebbe opportuno conservare?
So di aver posto domande non semplici e qualcuno potrebbe dire che è tutto soggettivo, ma vorrei farmi almeno un’idea di quale potrebbe essere una gestione ottimale, o anche altri link di questo forum in cui si parla di ciò.
Oppure, in alternativa, sapreste consigliarmi qualche testo o sito internet dove si parli di ciò (mi verrebbe da chiamarla gestione del portafoglio, asset allocation o che so io…..).
Un grosso grazie sin d’ora.
Amos
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Vecchio 06-01-09, 16:41   #2 (permalink)
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Ciao ragazzi, volevo chiedervi un consiglio.
In questo ultimo periodo mi sono chiesto se esiste un modo ottimale di gestire il proprio portafoglio obbligazionario.
Mi spiego: in questi ultimi mesi sul mercato obbligazionario si erano presentate diverse opportunità di acquisto ma il sottoscritto non ha potuto approffitarne perchè aveva tutta la liquidità impegnata in obbligazioni sulle quali stavo perdendo.
In certi periodi poi si sente parlare di investire in Tasso Fisso, in altri in Tasso Variabile, in altri di investire in Titoli di Stato piuttosto che in corporate bond, ecc…. bla bla bla
Da tutte queste varie considerazioni nascono alcune domande:
1)Quale filosofia seguite per la costruzione del vostro portafoglio obbligazionario?
2)Fatto 100 il portafoglio destinato alle obbligazioni: quanta percentuale destinate al tasso fisso, al variabile, quanto ai Titoli di Stato e quanto ai Corporate?
3)Sempre su 100, quanta percentuale di liquidità sarebbe opportuno conservare?
So di aver posto domande non semplici e qualcuno potrebbe dire che è tutto soggettivo, ma vorrei farmi almeno un’idea di quale potrebbe essere una gestione ottimale, o anche altri link di questo forum in cui si parla di ciò.
Oppure, in alternativa, sapreste consigliarmi qualche testo o sito internet dove si parli di ciò (mi verrebbe da chiamarla gestione del portafoglio, asset allocation o che so io…..).
Un grosso grazie sin d’ora.
Amos
Per non sbagliare - ma non è una scelta da professionisti della finanza - 40% titoli a tasso fisso (di cui metà corti e metà lunghi) e 40% titoli a tasso variabile (tutti lunghi) 20% liquidità su conti di deposito ad alta remunerazione.
In questo periodo di crisi economica non mi fiderei dei corporate. La scelta delle obbligazioni: tripla AAA, BEI, titoli di stato francesi e tedeschi.
Anche se il rating non ha alcun significato serio e lo abbiamo visto molto bene con Lehman Brothers che aveva la tripla AAA ed ora gli acquirenti si stanno mangiando i gomiti...
carlino non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 06-01-09, 16:54   #3 (permalink)
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Per non sbagliare - ma non è una scelta da professionisti della finanza - 40% titoli a tasso fisso (di cui metà corti e metà lunghi) e 40% titoli a tasso variabile (tutti lunghi) 20% liquidità su conti di deposito ad alta remunerazione.
In questo periodo di crisi economica non mi fiderei dei corporate. La scelta delle obbligazioni: tripla AAA, BEI, titoli di stato francesi e tedeschi.
Anche se il rating non ha alcun significato serio e lo abbiamo visto molto bene con Lehman Brothers che aveva la tripla AAA ed ora gli acquirenti si stanno mangiando i gomiti...
Carlino, però così rischia di non coprire l'inflazione e se i tassi entro un paio di anni tornano a salire è a rischio anche il capitale. O sbaglio? I titoli di stato mi sembrano molto cari in questo momento.

Monitore non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 06-01-09, 17:18   #4 (permalink)
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Carlino, però così rischia di non coprire l'inflazione e se i tassi entro un paio di anni tornano a salire è a rischio anche il capitale. O sbaglio? I titoli di stato mi sembrano molto cari in questo momento.

Anche quello che dici tu è vero!!
amostupper non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 06-01-09, 17:36   #5 (permalink)
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L'avatar di Sparviero7000
 
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La composizione del portafogli dipende da una serie di fattori quali aspettativa sui tassi, orizzonte temporale, spese previste nel futuro etc. quindi non si può dare nessun consiglio serio salvo che nn ci dici per filo e per segno i fatti tuoi.

Le obbligazioni in perdita avresti anche potuto venderle se le occasioni di cui parli permettevano un recupero migliore
Sparviero7000 non  è collegato   Rispondi citando
Vecchio 06-01-09, 17:43   #6 (permalink)
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Anche quello che dici tu è vero!!
Diciamo che in aggiunta a quanto correttamente indicato da Carlino, io farei un pensierino a qualche buon corporate bond di bancari ed industriali in particolare disgrazia per la congiuntura, ma di solide prospettive. Telefonici, energetici e qualche automotive aiuterebbero ad incrementare il flusso cedolare con un rischio contenuto.

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